La socializzazione del cane non è semplicemente il gioco.
Il gioco è sicuramente una componente fondamentale nel percorso di apprendimento del cane.
Il cucciolo apprende giocando con i fratelli e con i compagni.
Ma con la madre?
Osservando attentamente possiamo notare che il rapporto di gioco con la madre assume tutt'altra tipologia di interazione.
Molto spesso il cucciolo cerca di ingaggiare l'adulto di riferimento guadagnandosi soltanto qualche ringhio.
In base a queste osservazioni ridotte di gran lunga in semplicità, possiamo dedurre che la socializzazione deve evolversi con l'età del cane.
Come il suo vocabolario personale deve saper cambiare in base alle circostanze e alle esperienze di vita.
Quindi, la socializzazione NON è soltanto gioco tra cani, ma è conoscenza del linguaggio corretto in base all'interlocutore e al messaggio della "conversazione".
Nello specifico, qui nella foto vediamo una Golden di 4 anni, che si rosicchia tranquillamente in compagnia il suo bastone.
E lui, il mio Dorian, Cane Corso di 5 anni, per poter attirare l'attenzione le si rotola vicino.
Però non va e disturbarla, si rilassa semplicemente al suo fianco.
Un buon processo di socializzazione ha insegnato a questi due soggetti:
- a rispettare i tempi e gli spazi di un altro cane
- a non essere invadente
- a non rubare gli oggetti
- a giocare soltanto quando è il momento
- a rilassarsi anche con altri cani
- a chiedere il permesso di giocare all' altro cane
Nel linguaggio canino la proprietà di un oggetto si determina con le distanze (quindi il bastone che è in mezzo alle zampe non va rubato).
Per insegnare un buon processo di socializzazione bisogna trasmettere ai cani, che atteggiamenti competitivi ed antagonisti di sicuro non sono utili per stare bene insieme.
(questo dovremmo ricordarcelo anche noi ed applicarlo un pò più spesso nel nostro quotidiano!)