sabato 14 dicembre 2019

Raduno pastore belga enci winner 2019


Ermione Chetan Soul ed io

Libretto delle qualifiche


Oggi Ion (Ermione Chetan Soul, il suo nome da pedigree su working-dog.com) ed io siamo andate al raduno dei pastori belgi all' Enci Winner per la qualifica in bellezza che poi servirà in lavoro.

Non sapete cosa sto dicendo?

Sito capb-club.com dove potete trovare tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per le selezioni e altri regolamenti utili.

Il pastore belga (così come altre razze) deve affrontare e superare la prova di valutazione in bellezza perché bisogna che la sua conformazione sia nel rispetto dello standard di razza.
In questo modo potrà accedere a gare di importanza internazionale, mentre senza la qualifica in bellezza non potrebbe anche se con le vittorie sufficienti alle selezioni.

Tutto chiaro? Non tanto?
Facciamo un esempio.
Supponiamo che io riesca con Ion a passare in Igp3 le due gare che ci sono in un anno che servono per qualificarsi al mondiale.
Se non avessi fatto l'esposizione in bellezza non potrei partecipare.
Oppure la stessa cosa è uguale in agility o Obedience, il senso di tutto ciò è: anche se siete bravi nello sport che avete scelto il cane deve corrispondere allo standard di razza.

Così è più chiaro?

Ebbene, oggi siamo state bravissime a presentarci sul ring davanti al giudice!
Lei è sempre con me, quando siamo insieme il mondo attorno sparisce e riusciamo a fare tutto!
In mezzo a tanti cani è stata bravissima, serena e a suo agio.
È una "ragazza" solida ed equilibrata, che non si lascia mai prendere da strane ansie o preoccupazioni.
Quando ha un dubbio su qualche circostanza lei mi guarda e mi chiede cosa fare oppure mi guarda per sapere se sono tranquilla e allora si mette tranquilla anche lei.
Abbiamo ottenuto la nostra qualifica e adesso possiamo concentrarci sul nostro lavoro in campo.
Ho intenzione di impegnarmi molto con lei perché ha tante buone qualità che voglio tirar fuori.
Inoltre è una brava maestra: con lei ho l'opportunità di imparare tantissimo su come si conduce correttamente un cane in lavoro e non voglio perdere questa grande occasione.
E poi è la mia piccola Ion e le voglio un sacco di bene.

Grazie Ion di avermi scelta.


lunedì 9 dicembre 2019

Corso conduttori DEMIS BENEDETTI 2019

Ho scelto di partecipare al corso conduttori tenuto da Demis Benedetti per approfondire la relazione col cane in ambito sportivo. Tre punti fondamentali affrontati: disciplina, fiducia, rispetto.



Questo sabato sono andata al "corso conduttori" di Demis Benedetti a Sona centro cinofilo

centro cinofilo

Com'è il centro cinofilo?

L'atmosfera che mi accoglie è serena e rassicurante, perchè tutto è ben gestito.
Arrivando con i cani c'è la tranquillità che nulla di spiacevole possa accadere, come per esempio zuffe tra cani o gente che non sappia gestire il guinzaglio, avvicinamenti inconsapevoli...o cose così.
Allo staff non sfugge nulla.
Niente è lasciato al caso o all' improvvisazione dei partecipanti: gli accessi dove devono entrare e uscire i cani sono tenuti sgombri dalle auto, è presente l' area sgambamento e ci sono due campi per lavorare e fare esercizi.
La casetta è calda e confortevole.
Caffè al mattino, certamente!     Grazie!
Il parcheggio è ben adorno di alberi che danno una bella ombra sulle auto di modo che non si ha la preoccupazione di lasciare i cani al troppo caldo nel mentre si fa teoria o si guardano gli altri lavorare.
L' ombra desiderata da tutti i cinofili!
E chi viaggia o chi gareggia col proprio cane mi capisce benissimo!

Oggi è Uri ad accompagnarmi, perché ho bisogno di capirlo sempre di più, perché ci siamo quasi a costruire la nostra compliance ma ancora di lui mi sfugge qualche cosa, quella sensazione che siamo sulla strada giusta ma che c'è quel dettaglio in più che potrebbe fare la differenza.
Oggi siamo qui per questo, perché spero di portarmi a casa quel pezzetto del mio cane che ancora non riesco a comprendere.

Inizia il corso senza perdere tempo, le cose da fare sono tante.


Arrivano i partecipanti, si entra e si comincia.
A questi corsi non si perde tanto tempo, l' ho già visto al corso figuranti di primo livello corso figuranti, si fa una breve presentazione dei presenti e si comincia senza tante pause, il materiale da affrontare è tanto. 

  








A turno parliamo di noi e delle nostre esigenze o aspettative.
Qualcosa ci accomuna, abbiamo tutti un grande ed unico obbiettivo: 
comunicare con chiarezza e comprendere il nostro cane.







Ok mi dico, sono nel posto giusto!
Partiamo con un po' di teoria di addestramento classico, motivazione e spinta, rapporto armonico e comunicazione uomo/cane.
Tutto ciò in cui credo da sempre e che ho sempre cercato di portare avanti come meglio ho potuto e che ho anche raccolto nel mio libro Dorian ed i nostri amici.

Sono trattati argomenti dell'addestramento classico, ma in modo completamente innovativo.


Tutto diventa INASPETTATO!
Per questo non svelerò come tutto il corso si svolge, perché sarebbe come togliergli quella magia che fino alla fine lo accompagna.
Non è possibile descrivere soltanto con le parole come la giornata si sia svolta.
E' una commistione di cani, persone, addestramento, emozioni, respiri, il TUTTO talmente tanto legati assieme che ogni parola sarebbe di disturbo nello spezzare il laccio che unisce uomo-cane in quegli istanti.


Questo corso è stato una SORPRESA 




Fin dall' inizio è stato un crescendo di apertura sul mondo della comunicazione col cane vista con la lente delle emozioni, tutto ciò che amo e in cui credo, ma POI….

Anche di più!

L' addestramento e lo sport diventano il mezzo per realizzare tutto questo.

La direzione presa nella pratica è andata oltre la teoria.
La realizzazione di ciò in cui credo! Si può fare!
Gli esercizi sono il mezzo e non il fine!
Fantastico!
La bellezza dei corsi fatti qui con Demis Benedetti è proprio nella sua capacità di rappresentare attraverso la tecnica la teoria che ci sta dietro.

Ho partecipato a tanti corsi di diverso tipo e diversa origine anche al di là della cinofilia e purtroppo mi è capitato spesso di poter o recepire tanta buona teoria, che poi non ha potuto trovare applicazione nella pratica perché magari troppo filosofica, oppure al contrario tanta tecnica ma senza spiegazione teorica, che allora si vede risultato nell' immediato, ma non capendo il motivo una volta usciti dal corso non si sa più come continuare.

Sabato invece ho ascoltato con orecchie tese le parole ma che poi hanno trovato subito in campo applicazione, quindi tutto resta ben impresso nella memoria.
Per questo sono due giorni che vanno vissuti sulla propria pelle, perché ognuno di noi è talmente diverso con esigenze differenti che si porta a casa ciò di cui necessita.

In che modo?
seguite il post  aumentare la motivazione del cane in condotta


Certo, lui, il cane, è il nostro specchio e dovremmo imparare a guardarlo di più per sapere come stiamo e se la direzione dove stiamo andando è quella giusta per noi.
Dentro di noi tutto è scritto fin dall' inizio, ma poi ci perdiamo, ci lasciamo condizionare dagli altri e dal senso di colpa, cresciamo e disperdiamo tutto il nostro potenziale che ci è donato fin dall' inizio in inutili giri senza meta.
Dovremmo riuscire a tenere sempre lo sguardo dritto verso il nostro obbiettivo, che è unico ed irripetibile tanto quanto noi e proprio perché accompagna soltanto uno di noi.
Quella condotta di sabato mi ha ricordato questo.
Del perché sono qui.                   Di ciò che desideravo quando ero bambina.
Non è stato importante rivelarlo al mondo intero, ma è importante ricordarmelo tutti i giorni.

Chi sono? Dove voglio andare?

Dovremmo ricordare alla nostra mente ogni tanto di fare silenzio, perché dobbiamo dare spazio alle nostre sensazioni.
Il nostro cane vuole questo: che siamo onesti e sinceri con noi stessi e lui comunque ci accompagnerà senza giudizio.
E' stata una sorpresa sentire che ancora con Uri sono condizionata, pensavo di essermene liberata tanto tempo fa e invece un pezzettino ancora va cancellato.
Sono felice che nella mia vita siano presenti i cani, perché ho la possibilità osservandoli di sapere sempre come sto, di sapere sempre se le cose che sto facendo sono veramente le mie o fanno parte invece di un bagaglio che porto come un peso di cui non riesco sempre a liberarmi ma che non è la mia valigia.
Io stessa ho scritto
 "Vivere con un cane significa, secondo la mia prospettiva, superare le proprio difficoltà individuali, analizzare le proprie carenze ed accettare le divergenze di necessità per poter assaporare la soddisfazione di una sana relazione col proprio amico a quattro zampe" 
(tratto da "Dorian ed i nostri amici").

Partecipare a questo corso è stata una grande opportunità, perché è stato imparare a gestire la tecnica per metterla al servizio della relazione uomo-cane.
Ciò che cercavo!
Ritrovare l'identità di noi stessi attraverso la vicinanza col cane dove tutto il resto sparisce, dove non ci sono rumori e non c'è altro che il NOI.
Ecco che ho risposto alla mia domanda dell' inizio, perché alle volte ho una buona condotta?
Mentre assolutamente non ci siamo?
Quando si riesce ad impostare un esercizio col cane dove il mondo esterno non esiste più e ci si sente soltanto un TUTT'UNO è allora che la connessione tra il cane e noi è stabilita ad alta intensità.
Tutti i cani che mi hanno regalato la loro presenza nella mia vita mi hanno fatto da guida per imparare a vivere appieno di me stessa.
Dorian è stato il primo grande maestro, senza di lui non avrei mai capito chi sono.
Adesso fortunatamente si tratta soltanto di ricordarmelo ogni giorno.
Ho rivissuto in alcuni partecipanti di sabato tanto di ciò che sono stata anch'io.
Mi sono commossa e ringrazio che mi ha dato l' opportunità di commuovermi, perché mi ha regalato parte delle proprie emozioni.
Ma il ringraziamento più grande va sempre ai miei cani, che con pazienza, costanza e perseveranza mi accompagnano ogni giorno a realizzare ciò che sento di essere.

"Questo per me è il dono più grande che ci offre la vita insieme a un cane: la conoscenza di noi stessi"
(tratto da "Dorian ed i nostri amici")

Il corso conduttori di sabato è riuscito a mettere in pratica proprio questo.
Gli altri corsi chissà dove potrebbero portarmi!

Grazie a Demis Benedetti e a sua moglie Francesca per l' accoglienza e per gli insegnamenti che sempre terrò stretti a me.



martedì 3 dicembre 2019

Il MLM per il tuo centro cinofilo: una strategia di successo per diversificare le entrate.

Conosciamo insieme che cos'è il MLM.

Il marketing multi livello (MLM) è una strategia di vendita.

Questa metodologia offre vantaggi unici sia per gli imprenditori, sia per i consumatori. 
Abbiamo visto come nel corso degli anni ha acquisito sempre più spazio e interesse in economia, ma anche in finanza.
In questo articolo, esploriamo alcuni dei principali vantaggi del marketing multi livello e come può essere un'opportunità redditizia per te che desideri avviare il tuo business o espandere il tuo reddito.

I vantaggi di questa professione:

1. Flessibilità e Libertà
Il MLM offre la massima elasticità nell'organizzazione della propria attività. Puoi stabilire i tuoi orari di lavoro e anche i luoghi. 
Sarai d'accordo con me, quanto si sia dimostrato utile poter lavorare da remoto e da casa propria negli ultimi anni in cui abbiamo vissuto la pandemia Covid-19.
Inoltre, questo tipo di impostazione della propria attività in completa autonomia è particolarmente attraente per chi desidera poter conciliare altri impegni, come famiglia o studio.

2. Bassi costi iniziali per avviare l'attività 
Al contrario di un' attività imprenditoriale tradizionale, nel MLM i costi iniziali sono spesso molto più bassi. O addirittura pari a zero per alcune ditte (vedi Snep spa come mettersi in attività più info
Le aziende di MLM forniscono solitamente materiale iniziale, formazione e supporto, perchè lo scopo principale è aiutarti a guadagnare da subito.

3. Formazione e sviluppo personale
Una buona azienda di MLM ti fornisce un'ampia scuola gratuita di formazione per te che cominci a esserne rappresentante. Questa formazione non solo riguarda le vendite e il marketing, ma anche lo sviluppo personale e il prodotto. Gli imprenditori MLM imparano abilità come la comunicazione efficace, la leadership, la gestione del tempo, la pianificazione, la cooperazione. Skills fondamentali nella vita quotidiana, ma anche in professioni di tutt'altro respiro o nella tua vita personale.
Quindi, ti chiedo: perchè non approfittare subito di formazione gratuita fondamentale?

4. Supporto della comunità di networker
Il MLM spesso crea una forte comunità di imprenditori. I membri di una rete di MLM si sostengono a vicenda, condividendo strategie di successo e offrendo supporto morale. Questo senso di appartenenza può essere un importante fattore motivante per coloro che intraprendono questa strada.

5. Il network marketing è un concetto semplice
Cominci da distributore, promuovi la tua azienda di riferimento e i suoi prodotti, inizi a incassare le provigioni che ti spettano. Trovi altri distributori come te per ampliare la tua rete e diversificare i guadagni. 
Per avere successo nel network marketing devi imparare a prenderti cura delle persone che entrano  a strutturare il tuo team. 


Come si guadagna nel network marketing?


1. Diverse fonti di reddito
Uno dei vantaggi più evidenti del MLM è la possibilità di creare diverse fonti di reddito. Gli individui coinvolgono nuovi membri nella loro rete di distribuzione e guadagnano su commissioni non solo dalle vendite personali, ma anche da quelle generate dai membri della propria comunità. Questo approccio offre una diversificazione del reddito che può essere estremamente vantaggiosa in un'economia in costante cambiamento. 

2. Il potenziale di guadagno è illimitato
Nel MLM è praticamente illimitato, tutto dipende dalle tue capacità. Il reddito non è quantificato da un salario fisso, ma da quanto sei disposto a metterti in gioco. Coloro che investono energie possono ambire a risultati impressionanti.
Ti invito a seguire le storie di successo della mia azienda. (video aziendali

3. Meritocrazia
E' già, anche se ne avrai già sentite diverse di opinioni e magari anche sgradevoli: la meritocrazia nel MLM è reale.
Quando inizierai a vedere i tuoi primi risultati, anche tu sarai d'accordo con me che molto dipende dal tuo atteggiamento. 


Cosa ti occorre per cominciare


1. Il prodotto di qualità
Le azienda di MLM offrono spesso prodotti di alta qualità. Questo rende più facile agli imprenditori un investimento iniziale, anche solo di tempo nel proporre a nuovi clienti l'articolo. Soprattutto un buon prodotto ti aiuta a fidelizzare la tua clientela.

2. Un buon piano compensi
Scegli un'azienda con un piano carriera semplice e con i guadagni in punti volume.
Scopri qui il perchè: Piano-compensi Snep


3. Un ambiente lavorativo costruttivo e attivo 
Nel mio ambiente di lavoro ideale, c'è un'energia contagiosa di positività e collaborazione. Ogni giorno, le persone si svegliano felici ed entusiaste di cominciare la propria attività, perchè sanno di fare parte di qualcosa di straordinario. Insieme, non solo costruiamo carriera, ma anche sogni. Ci sono spazi aperti per la creatività, dove le idee innovative trovano un terreno fertile. La squadra è unita e c'è una forte cultura di supporto reciproco. Si incoraggia il dialogo aperto e le diverse prospettive sono apprezzate, perchè insieme si cresce!
Il successo è parte integrante di questa atmosfera.


4. Determinazione e costanza
Desideri scalare le vette del successo in questo settore? 
Occorrono due qualità fondamentali: determinazione e costanza.
La prima, ti darà la forza di superare gli ostacoli iniziali.
Come in ogni attività imprenditoriale, ci saranno momenti di sfida difficili. 
Tuttavia, la tua determinazione ti renderà resiliente e ogni ostacolo ti sembrerà un'opportunità di crescita.
La costanza è la chiave del tuo successo.
Infatti devi per prima cosa costruire una rete solida.
E per questo occorre tempo e impegno.

Ricorda: le prime sconfitte non sono un segno di debolezza, ma un passo inevitabile verso il successo.

Sei pront* a cominciare?

  






sabato 30 novembre 2019

Alcuni spunti per Dorian ed i nostri amici


Un estratto da Goleman

Il mio libro durante una presentazione 
Per scrivere traggo spunto sempre dalle mie esperienze personali, quelle che ho vissuto.
Non mi basta essere ben documentata sull'argomento che voglio trattare, ma sento l'esigenza di descrivere ciò che ho vissuto in prima persona, per sapere tutto ciò che si prova, quali siano le difficoltà o i punti di forza.
Quando ho iniziato a scrivere le pagine del mio libro sono partita dal mio vissuto.











domenica 24 novembre 2019

Pagine inedite di Dorian ed i nostri amici, il mio libro


Alcune ricerche

Questa mattina, una domenica mattina casalinga come tante altre, ho riordinato dove di solito tengo i miei appunti o le mie annotazioni di pensieri per non dimenticarli.

Oggi ho rispolverato queste pagine che avrei voluto pubblicare nel libro "Dorian ed i nostri amici" ma che alla fine ho deciso di non fare.

Sono ricerche sul comportamento animale e sulle eventuali problematiche che ne derivano.

Non le ho inserite perché faranno parte di un secondo libro, quando mi sentirò pronta per affrontare il discorso sulle patologie comportamentali e come secondo me bisognerebbe intervenire.

Vi lascio il link di una delle mia interviste rilasciate a un giornale locale ilparmanse

lunedì 14 ottobre 2019

Corso figuranti da DEMIS BENEDETTI

 



Questo fine settimana ho frequentato un seminario su come si diventa figuranti, sono stata impegnata il sabato e la domenica nel centro di Demis Benedetti a Lugagnano in provincia di Verona.
Ho trovato serietà, professionalità e tanta tanta esperienza.
Abbiamo iniziato il sabato alle 9h e terminato la domenica alle 17h, pause previste solo per il pranzo, senza chiacchere, senza se e ne ma, lavoro lavoro e lavoro con i cani!
Corsi così se ne vedono veramente pochi, dove si fa teoria e poi subito la si applica in pratica.
La parte teorica è stata anche essa decisamente interessante, perché ci ha spiegato la prospettiva della utilità e difesa vista dall' altra parte della manica.
Trovo che Demis sia un istruttore e figurante veramente preparato e soprattutto riesce a trasmettere tanto di ciò che conosce, si è spremuto il più possibile per trasmetterci il massimo che ha potuto in questi due giorni.
Anche i ragazzi del suo staff sono decisamente in gamba e hanno saputo farci immedesimare nel ruolo di figurante per questi due giorni.
Alla fine del corso ho veramente sentito di aver portato a casa qualcosa, non vanto di essere diventata un figurante, perché il compito dentro quella tuta è veramente complesso e delicato, ma a fine corso ho avuto la sensazione di aver messo nel posto giusto tanti tasselli che prima vagavano nella mia testa senza poter trovare la loro giusta collocazione.
Il ruolo del figurante è per me il più bello, perché è il più vicino al cane, è la persona che più di tutte riesce a capire lo stato d animo del cane, che riesce ad entrare veramente nella sua personalità.
Per questo ritengo che sia forse la figura più importante nel mondo cinofilo e che abbia altresi talmente tanta responsabilità da dover essere preparato, esperto, sensibile ed attento nei confronti del cane.
Siamo portati a delegare questa figura ad un ambito preciso, spesso indefinito perché non conosciamo quanto in realtà sia determinante nello sviluppo del cane, nella sua crescita e nella sua personalità.
Abbiamo la tendenza a delegare il figurante al campo d addestramento, allo sport e forse anche a luoghi malsani per l educazione del nostro cane.
Ho sempre avuto il sospetto che non fosse così e in questi due giorni ne ho avuto la conferma.
Un bravo figurante non sa solo far mordere il cane, ma lo accresce in autostima, in autocontrollo, in fiducia nelle proprie capacità, in relazione col conduttore....ma come tutte le cose esiste anche il rovescio della medaglia dove può distruggere l equilibrio di un cane, provocare soltanto l aggressività ed alimentare le paure.
Un figurante può fare tutto questo ed io ho voluto provarlo.
Quando sei davanti ad un cane la cosa più bella che possa accadere ad un istruttore appassionato come me è di poter staccare la spina e tuffarsi nell' essere cane.
Questo ha voluto dire per me.

martedì 13 agosto 2019

Come iniziare pista Igp?




















Abbiamo iniziato a fare le prime piste in compagnia!
Nelle foto ci sono un meticcio di pastore tedesco e maremmano, giovane e una pastora tedesca invece di 9 anni circa.
Lei in gioventù era già stata in protezione civile e si stava preparando per il brevetto soccorso, ma utilizzava una tecnica che non prevedeva la ricerca su traccia.
Per cui anche per lei, nonostante la conoscessi come gran "lavoratrice", è stata la prima esperienza in traccia.
Quindi siamo partiti per entrambi i cani dalla base, che è la costruzione del quadrato olfattivo.
IL conduttore pesta il terreno a forma di quadrato dove sono sparsi dei bocconcini per insegnare al cane che il cibo sarà soltanto associato alla odore del conduttore.

Il primo passo: associare odore del tracciatore al premio
Come dobbiamo fare?

Per prima cosa facciamo un quadrato, ben calpestato in ogni sua parte e spargiamo dentro dei bocconi
seguite il video






Per qualsiasi informazione potete contattarmi. 

Piste olfattive su traccia



Cosa sono le piste olfattive su traccia?


Voglio condividere con te il racconto della mia esperienza di questi ultimi 3 anni e cercare di trasmetterti tutto l' interessamento che ne è scaturito.
Ho preparato la Ipo1 con Uri e questo ha significato imparare dal niente la fase A,  appunto quella che riguarda il lavoro di pista.

Il cane deve seguire col naso sempre a terra le orme lasciate dal tracciatore: naso a destra e naso a sinistra, angoli perfettamente retti e svolte, segnalazione degli oggetti sempre lasciati dal tracciatore.
In riassunto questo è il regolamento delle competizioni organizzate per la pista: Igp o Ifh

Per prima cosa dobbiamo imparare a tracciare in modo da insegnare al cane cosa deve fare.

Quindi come devono essere i nostri passi? e dove mettere il boccone?
All' inizio in ogni orma, cioè in ogni passo.
Piano piano in base all'apprendimento del cane andremo a scalare gratamente il cibo, fino a quando la pista sarà tutta senza cibo.

Una volta appresi i primi rudimenti sono dovuta passare alla parte pratica e portare il cane ad imparare a seguire i miei passi.

In questo caso mi sono ritrovata quasi sempre sola con Uri a cercare di costruire il nostro modo di intenderci su ciò che volevamo: io cercavo di dirgli di seguire le mie orme e lui mi diceva quando non ero stata chiara nel messaggio che volevo dargli.

Insegnare a pistare al proprio cane richiede un passaggio ulteriore nelle propria relazione e nel modo di comunicare.
Significa entrare in modo molto più partecipe nel loro mondo, che principalmente è fatto appunto di odori.
Quando insegniamo al cane a sedersi o restare fermo o a portarci un oggetto, in realtà è molto più lui che entra nel nostro mondo e si sforza di capire che cosa desideriamo.
Ma quando il cane pista, le cose si ribaltano e noi dobbiamo avere la sensibilità di partecipare attivamente al suo modo di essere.

Ho dovuto osservare attentamente ogni suo atteggiamento, ogni piccolo cambiamento sia nel bene che nel male, ho dovuto adattare ogni mio comportamento per poter ottenere il risultato cercato, che era appunto quello di fargli sapere che avrei voluto che seguisse i miei passi e trovasse gli oggetti che avevo lasciato sulla pista.

Da quel momento sono rimasta affascinata ed incantata da quanta tecnica e da quanto studio occorre avere sul cane per la buona riuscita della pista.



Intanto ti lascio qualche video per iniziare e contattami per partecipare alle esercitazioni. 



Pastore tedesco approccio alla pista




Come tracciare la pista?

Per il primo approccio alla pista segui il post come iniziare la pista Igp

martedì 28 maggio 2019

Il capolavoro a olio del mio bambino










Disegno fatto da mio figlio alla scuola elementare ed esposto insieme a tutti gli altri dei compagni di classe per rappresentare il "green" di oggi.
Il tema proposto dalle insegnanti agli alunni è stato appunto "come vedi la green economy?"
Lui ha risposto in questo modo: coltivando i campi come una volta, senza l'uso dei macchinari, soltanto nel rispetto del terreno, di ciò che la natura può offrirci per nutrirci.



mercoledì 13 marzo 2019

Lago di Como






Il bellissimo Lago di Como.

Chi non ricorda Manzoni "...su quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni."  tratto da Incipit Promessi sposi

Non c'ero mai stata e abbiamo colto l' occasione di fermarci una domenica di marzo, soltanto mio marito ed io...bhe e i cani...
Finito l' addestramento che frequento nelle vicinanze, abbiamo pensato fosse bello di godere dello spettacolo, almeno per un' oretta, che offre il Lago.
Il clima di marzo è stupendo, la vista dell' acqua e dei suoi monti è tranquillizzante, ci siamo seduti sulle panchine che costeggiano il lago senza fare niente, senza dirci niente, soltanto ad assaporare i colori, i profumi ed i rumori.
La piacevolezza del dolce far niente condita semplicemente dal panorama.
Veramente un bel posto dove trascorrere una domenica in famiglia rilassante e gustosa, infatti i bar e i ristoranti in riva al lago sono un toccasana per occhi e palato.

Dove mangiare alcuni esempi sul lago

Se voi avete altri suggerimenti lasciate un commento qui sotto

venerdì 15 febbraio 2019

San Valentino passeggiata al Castello di Tabiano, (Pr)



CASTELLO DI TABIANO,  provincia di Parma, a soltanto 20 minuti da casa nostra.
Per un San Valentino romantico e rilassante, poco dispendioso e soprattutto poco impegnativo nella distanza da percorrere in auto.
Essendo sempre obbligati nella quotidianità a tenere gli orari di tutti i diversi impegni ieri abbiamo scelto una giornata per noi, dove noi eravamo i pieni protagonisti senza stress della guida e dei tempi frenetici che normalmente nella vita di tutti i giorni si hanno.
Ieri era soltanto per noi due.....bhe Ion compresa....perché si sa, passeggiare con il cane fa bene allo spirito!
Castello di Tabiano è visitabile con la guida a partire dal mese di marzo, per cui ieri purtroppo era ancora chiuso al pubblico.
Anche la chiesetta romanica antistante le mura era purtroppo chiusa, ma devo dire che l' atmosfera del borgo medievale è comunque stata coinvolgente e piacevole.
Ieri non eravamo intenzionati a fare un trecking molto lungo e impegnativo, altrimenti sarebbe stato possibile, seguendo l' itinerario della cartina, con 5 ore di camminata, fare tutto il giro ad anello sui colli di Tabiano.
Abbiamo si camminato, ma in totale relax, senza spingerci troppo distanti dalla base-auto, perché lo scopo ieri era lo stare insieme noi, come poche volte abbiamo la fortuna di poter stare, quel noi di cui ogni tanto si ha bisogno per rinsaldare i rapporti, per ridere nuovo smalto ai sentimenti, che altrimenti rischiano di essere ingrigiti dalle fatiche quotidiane. Senza dover fare grandi cose per essere felici insieme: passeggiare, guardarsi, parlarsi, aspettarsi, darsi la mano e sentire il calore di essere ancora vicini alla persona che si è scelto per il resto dei propri giorni. 
Ecco il significato che ieri abbiamo dato al nostro San Valentino.
Ci siamo presi il tempo di passeggiare secondo le nostre esigenze, guardandoci attorno in una natura spaziosa e quasi completamente libera dalle abitazioni, abbiamo avuto il tempo di farci delle foto ricordo, cosa che non succede quasi mai....abbiamo insomma assaporato un bel posto vicino a dove abitiamo per non dover sempre seguire la frenesia dei tempi moderni, ci siamo fermati molto volentieri in un bellissimo uliveto a giocare con la Ion.

Intitolerei la giornata di ieri "San Valentino di relax e coccole" .


Lasciate una vostra impressione nei commenti

  

venerdì 8 febbraio 2019

Il mio capolavoro più grande






Il mio capolavoro più grande siete voi



Una domenica al museo.
Ogni prima domenica del mese alcuni musei sono aperti gratuitamente basta solo avere un po' di fantasia e di pazienza per cercare su internet quello che di più si confà alle nostre esigenze.
Ad esempio la domenica scorsa di febbraio abbiamo scelto il Palazzo Ducale di Sassuolo, non troppo lontano da casa nostra e sicuramente accattivante per i bambini.
Abbiamo visitato i giardini, sinceramente non grandi come quelli di un castello, ma scenici, abbiamo camminato per tutte le stanze del Palazzo sentendosi parte di quel passato principesco che piace a grandi e piccini.
La visita non è troppo impegnativa e risulta piacevole e rilassante per concludere bene il pomeriggio della domenica.
La distanza da casa non è eccessiva di modo che non ci si affatica per ripartire carichi il lunedì.
Ci siamo divertiti pur restando vicini a casa.
Una volta usciti abbiamo passeggiato per il centro e ci siamo gustati un bel pezzo di cioccolata dal venditore ambulante proprio davanti al Palazzo.


mercoledì 9 gennaio 2019

Socializzazione pastore maremmano maschio adulto

Socializzare il vostro pastore maremmano adulto credete che sia un problema?
Guardate questo video. Scrivimi nei commenti e iscriviti al mio canale  youtube





Nel video si vede una bellissima combinazione di segnali calmanti tra maschi adulti.
Dopo che i cani si avvicinano bruscamente usano subito i segnali di pacificazione:
  • decidono insieme di restare fermi come statue
  • non si guardano per qualche istante
  • si dicono che NON vogliono farsi del male.
  • si misurano soltanto con i segnali comunicativi
  • poi decidono di divertirsi
Il maremmano è piuttosto rigido, perchè non è abituato a lasciarsi andare con altri maschi. Mentre Pingu, il piccoletto grigio, gli spiega che possono tranquillamente giocare.

Ricordiamo che la socializzazione coinvolge diverse abilità comportamentali e cognitive, che pertanto va allenata a tante situazioni differenti.

Non è semplice gioco tra cani di sessi opposti, ma è la capacità di sviluppare un vocabolario ampio e adeguato alle situazioni di interazione tra simili. 
Per saperne di più sulla socializzazione andate al post fermi ma vicini.

Socializzazione pastore maremmano e Alano Arlecchino, cani adulti


INCONTRO MASCHIO E FEMMINA




Abbiamo tendenza a pensare che la socializzazione tra cane maschio e femmina sia sempre un incontro  di tipo giocoso e ludico, invece osservate bene questa modalità tra adulti.
Il Maremmano, maschio adulto abituato a vivere in casa, è teso e preoccupato, probabilmente perchè non ha mai avuto a che fare con un cane di taglia così grande come Erinni.
Infatti succede spesso questo tipo di soggezione quando il cane non ha mai socializzato con un cane di una particolare taglia o morfologia, come ad esempio capita anche coi musi schiacciati o con taglie piccolissime o con i peli un pò particolari come Bergamaschi. 
In questo video i due cani si avvicinano cautamente: lui perchè è circospetto e lei perchè è rispettosa dei dubbi di lui e mette in atto i segnali di pacificazione, Erinni in questo tipo di interazione è sempre stata molto rispettosa dei tempi e degli spazi degli altri cani, lei è sempre stata moderata al punto giusto.
In questo video la comunicazione dei cani è di lettura molto chiara e semplice da capire anche per un occhio inesperto.

Prova ad esercitarti: annota su un foglio ciò che vedi e scrivilo nei commenti.

Potremo così commentarlo insieme e vi darò la mia opinione e ascolterò volentieri la vostra.
Oppure lasciate un commento qui sotto, così sarà a disposizione di tutti e sarà bello parlarne a tante voci, mi raccomando però: sempre con gentilezza!
Con moderazione, proprio come la mia Erinni.😄