Da diario virtuale a mini-guida strategica
Ti ho già raccontato la storia di questo blog?
Sono sicura che ti starai chiedendo il motivo che mi ha spinta ad iniziare il primo post nel ben lontano dicembre 2010. Ora ti accontento subito e ti racconto la storia dalle origini.
Devi sapere per prima cosa, che ho sempre avuto la memoria molto corta.
Una delle mie difficoltà è proprio quella di ricordare: fatti, avvenimenti, luoghi, nomi, collocazioni spazio-temporali di ciò che mi accade...
Dunque, questo blog è nato dall'esigenza specifica di poter ricordare le esperienze e le avventure che sapevo mi sarebbero successe dall'inizio della mia attività come istruttrice cinofila comportamentale.
All'epoca non sapevo nulla di piano editoriale, di progetto digital, computer, di siti e di blog.
Scrivevo soltanto per un forum, Boullovers si chiamava. Questo mi ha incuriosita a tal punto da acquistare il mio primo libro sulla creazione in autonomia di un blog personale.
E così, mi sono messa di tutta pazienza: leggevo una pagina e lavoravo sul computer per realizzare passo dopo passo quello che il manuale mi insegnava.
Il mio viaggio nel mondo digitale è nato proprio così: da un'esigenza reale come strumento di memoria.
Oggi, questo blog è la raccolta di tutto il mio percorso, la narrazione della mia storia.
Col tempo ho compreso qualcosa di fondamentale:
la narrazione non serve solo a raccontare ciò che è accaduto, ma a dare senso a ciò che accade.
Oggi questo blog è la raccolta del mio percorso e della mia trasformazione.
È una narrazione che ha un duplice scopo:
-
aiutare me a comprendere e ricordare;
-
aiutare chi legge a riconoscersi, orientarsi, fare chiarezza.
Negli anni, questa intuizione personale ha trovato un fondamento teorico e didattico.
La narrazione è uno strumento cognitivo potente, soprattutto per studenti con DSA e ADHD: permette di organizzare le informazioni, creare connessioni, ridurre il carico cognitivo, dare continuità all’esperienza di apprendimento.
Scrivere, raccontare, rileggere non è solo espressione: è strategia.
Per questo oggi il blog non è più soltanto un diario.
Sta diventando una raccolta di mini-guide narrative, di riflessioni e strumenti pratici, nati dall’esperienza diretta e dalla ricerca didattica.
Se stai leggendo, forse anche tu senti il bisogno di:
Non posso insegnarti soluzioni magiche.
Ma posso condividere quello che ha funzionato per me e che ho appurato funzionare per altri vicini a me.
Fai un giro per il blog, esplora oppure scrivimi se ti serve qualcosa di specifico che magari non ho avuto ancora il tempo di mettere in un post.
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