lunedì 23 marzo 2020

Aumentare la motivazione del cane in condotta

"L' insegnamento è un' attività che si occupa di trasformare le situazioni esistenti in situazioni desiderate"        
                                                             Schon 1993

Guarda il video cercando l'abbaio sul mio canale YouTube e leggi anche qui sotto.



Perchè è importante in certe fasi di allenamento cercare l'abbaio del cane?

Durante le fasi di addestramento può succedere che il cane scenda di motivazione per svariati motivi:
- perchè non gli è chiaro cosa vogliamo da lui,
- perchè gli esercizi gli risultano ripetitivi,
- perchè alcuni esercizi sono stati impostati male
- perchè è abituato a lasciarsi gestire

Questo ultimo caso ad esempio è proprio quello che riguarda la mia situazione: Uri è abituato che io chiedo e lui fa.
Bello direte voi, il cane ideale....
Non sempre, infatti siamo arrivati ad un punto, negli anni, dove la nostra condotta ha perso di smalto ed allegria.
E' stato allora necessario introdurre il lavoro opposto dove ho insegnato al cane a dimostrarmi di essere pronto a fare qualcosa, ecco quindi che l'abbaio non viene ricercato col comando, ma attraverso la pressione fisica dove il cane per uscirne deve per forza dimostrare l'intenzione di voler fare qualche cosa.


Dopo alcuni tentativi il cane si è sbloccato e ha capito che doveva agire, che stavo cercando da parte sua un segnale che fosse pronto a seguirmi.


Nell'ultima fase ho lavorato col cane al fianco in posizione base e il risultato della condotta è stato sorprendente: allegra, partecipata, costante, senza bisogno di cibo o premi o giochi.
Sono riuscita ad avere l'attenzione del cane per molti più passi e molto più a lungo, forse come non avevo mai visto prima!

Ottimo lavoro con Demis Benedetti al corso conduttori del 2019, sempre consigli utilissimi e ben ponderati sul cane.

Ho preso Uri dalla macchina come normalmente faccio, cercando di fargli capire che avremmo fatto qualche cosa insieme, probabilmente obbedienza, perché ho preso premi e pallina.
Ci siamo avvicinati al campo insieme a Demis e agli altri partecipanti e subito si è messo al piede.
Brutta posizione al piede, spento, moscio e per fatta per abitudine.
Infatti ho voluto partecipare proprio per questa difficoltà perché Uri conosce tante situazioni e tutti gli esercizi, ma sono fatti per inerzia, senza spinta o almeno quasi sempre.
Durante gli anni mi sono resa conto che però ci sono volte in cui la condotta è stata briosa, motivata, allegra e partecipata.
Quindi mi sono chiesta per quale motivo alle volte è così e alle volte invece è spenta?
Sabato ho avuto la mia risposta!
Hai visto i video sopra?
Si parte da una situazione di disagio e conflitto del cane, dove non sa cosa di nuovo sta succedendo, ma guardate la fine del risultato!
E' stato per me impressionante vedere Uri bello dritto, orecchie avanti, torace aperto al mio fianco in condotta!
E' vero, spesso senza che ce ne rendiamo conto influenziamo l' ambiente intorno a noi semplicemente coi nostri pensieri.
I nostri pensieri occupano talmente tanto spazio all' interno della nostra mente che i nostri sentimenti vengono soffocati e il risultato è un comportamento compromesso e turbato.

E secondo te il cane non lo sa?

martedì 25 febbraio 2020

Tra cuccioli, cuccioloni e cane adulto: cosa fare quando arriva anche un bambino.

Paola, Marco ed io: felici


Come gestire l'arrivo di un neonato in una casa con cani: guida per il proprietario responsabile.



Spesso l'arrivo di un bambino in famiglia quando c'è un cane, è fonte di preoccupazione.
La domanda più frequente è: cosa devo aspettarmi?
L' altra domanda è: il mio cane accetterà il mio bambino? 



La paura più grande è che il cane, che è con te da sempre, possa dimostrare aggressività verso il bambino e che addirittura possa arrivare a morderlo.


Mi piace condividere con te le mie esperienze personali.
Ti racconto quello che ho vissuto in prima persona e che ho affrontato insieme alla mia famiglia.

La prima ad arrivare è stata nostra figlia, quando Dorian, il nostro Cane Corso aveva circa 8 mesi. 
Un momento bellissimo ma molto difficile.
E ti spiego il motivo.


Dorian e la mia bambina, lei gli sta facendo vedere un libro


Dorian era appena uscito dal periodo cucciolone e stava entrando in adolescenza, che come sappiamo è un periodo difficile per ogni mammifero (umano e non) e lei invece arrivava a casa appena nata ed indifesa.
Il giorno in cui sono tornata dall'ospedale con lei in braccio, rimarrà sempre nella mia mente: Dorian mi aspettava sul balcone, mancavo da tre giorni e non sapeva se corrermi incontro o se rimanere fermo in attesa.
Non sapeva se tra noi fosse cambiato qualcosa, del perché mi fossi assentata, se potevamo riprendere a stare insieme come prima.
Lui era pieno di mille dubbi ed io ero felice di vederlo, ma dovevo spiegargli che qualcosa (a livello di tempo) tra noi avrebbe dovuto adattarsi.
Sono scesa dalla macchina con la mia bimba in braccio e lui non ha osato avvicinarsi.
La prima precauzione che abbiamo preso mio marito ed io è stata quella di far odorare e vedere la bambina protetta dentro il lettino con le sbarre.
Non volevo mettere il cane in difficoltà chiedendogli troppo controllo e non volevo mettere la mia piccola in pericolo se lui si fosse avvicinato in modo troppo irruento.
Così la misura che ho trovato più cautelativa per entrambi è stata quella da dietro le sbarre del lettino.
Lui effettivamente si è avvicinato a fiutarla in modo molto animato, ma la protezione è stata sufficiente per tenerlo lontano e dargli anche il tempo di ispezionarla quanto fosse necessario.
Noi genitori eravamo tranquilli e quindi il primo impatto tra i due (quello più importante) è stato positivo per il cane: era quello che volevo.
Il resto è venuto in modo molto naturale e non abbiamo mai avuto bisogno di allontanarlo, perché ricorda bene: la prima impressione è quella che vale! 

Per il cane è fondamentale il primo impatto



Cresciuti tutti e due, più o meno la stessa età


Si può dire che siano cresciuti insieme.
Lui verso di lei è sempre stato molto attento e lei gli è rimasta sempre molto legata, proprio come se fosse il suo migliore amico.
Ma lo abbiamo sempre trattato da "cane", un membro della nostra famiglia, ma sempre "cane".
Nel rispetto reciproco delle esigenze. 

Il rispetto, la coerenza e la fiducia per costruire una relazione solida sono alla base di ogni rapporto.


Dorian è stato molto importante dal punto educativo per i miei figli, perché hanno imparato a giocare nelle regole.
Hanno potuto sperimentare che ogni loro azione aveva sul cane una reazione: se chiedevano qualcosa in modo sbagliato non ottenevano dal cane la risposta desiderata.
Se volevano giocare con lui, ma non erano calmi il cane non rispondeva alla loro richiesta e questo è solo un piccolo esempio.
Se chiedevano a Dorian di portar loro la palla in modo "sgarbato" lui se la teneva. 




Successivamente abbiamo adottato prima Paola e poi Erinni. 

Non importa che siano cani cresciuti da noi o adottati, le regole che valgono sono sempre le stesse.


Forse con loro è stato ancora più semplice perché abbiamo dovuto fare solo una valutazione di compatibilità.
Il fatto che fossero adulte ha semplificato di molto le cose.

Chi lo dice che il cane adulto non va bene con i bambini?
Dipende dal cane e dal tipo di relazione che hai instaurato con lui.


Quando ho visto Paola al canile me ne sono innamorata subito.
Ha sempre avuto grande equilibrio e grandi doti relazionali e comunicative.
Quindi con mio marito e l'aiuto della volontaria che la seguiva abbiamo fissato un incontro con tutti, Dorian compreso.
Mio figlio più piccolo era ancora nel passeggino, quando Paola si è avvicinata a lui l'ha fiutato così come ha fatto con tutti noi, serena e consapevole.
Ce la siamo portata a casa immediatamente e da li è stata sempre una vita felice e tranquilla, anzi è sempre stata molto legata al mio bambino.
Si trovavano bene loro due, alle volte l'attrazione di uno verso l'altra è del tutto naturale, senza motivo, è quel legame che scatta, come un magnetismo.











Quando abbiamo scelto Erinni invece è stato più o meno simile, ma l'abbiamo potuta osservare molto poco e la paura che avevo di sbagliare nella valutazione era veramente tanta.
Avevo avuto un primo contatto telefonico con la volontaria del Rescue alani e fissato l'appuntamento per andare a Viterbo a conoscerla.
Non volevo portarla a casa soltanto io, perché il mio primo pensiero sono sempre stati i bambini, volevo vedere che almeno non manifestasse aggressività o paura nei confronti loro.
Infatti sapevo che Erinni aveva avuto una vita bruttissima, fatta di tante deprivazioni e essendo adulta tutto sarebbe stato difficile da recuperare, quindi volevo vedere che fosse tranquilla con le persone di tutte le età ed altezze.
L'abbiamo incontrata in un parcheggio vicino all'autostrada e appena scesa dal furgoncino era chiusa ed insicura, ma non aggressiva.
Si vedevano tutte le sue ferite dell'anima, ma le ho dato fiducia, come lei l'ha data a me in quel momento.
Ci ha fiutato timidamente tutti, quando si è avvicinata a mio figlio che aveva 3 anni appena lui per tenerla lontana dalla sua focaccia le ha fatto il gesto di un calcio sul muso!!!!
Ma lei non ha reagito, si è allontanata senza dare segno di disagio o paura o aggressività.
Li ho deciso che potevamo farcela e ho fatto bene!
E' stata dura perché a casa avevo ancora Dorian e Paola, molto coppia e uniti, l'inserimento con loro ha richiesto qualche mese, ma lo rifarei 1000 volte.
Erinni è stata la mia migliore amica e quanto vorrei fosse ancora qui con me!


Gli ultimi arrivati sono stati i due Pastori belgi malinois, Uri ed Ion.






Anche in questo caso le regole di base della convivenza sono state sempre le stesse, ma con ulteriore attenzione ai momenti di gioco tra i bambini ed i cani.
In questo caso siamo con razze molto più attive, di nervo e con grande predatorio e competizione sia tra di loro sia con gli umani.
Sono cani che amano utilizzare la bocca ed il morso per esprimersi nel gioco, quindi tutte le interazioni troppo movimentate vanno guidate molto da un adulto, per spiegare ai bambini bene come, dove e quando poter giocare col cane singolarmente o con anche tutti e due insieme.

Non ho paura che i cani mordano i bambini, ma non vorrei mai che per sbaglio qualcuno potesse farsi male!


Il mio principale obbiettivo della relazione cane-bambini è che ognuno ne tragga vantaggio e beneficio, quindi pongo sempre molta attenzione a non creare situazioni di disagio e di pericolo dove debbano scatenarsi comportamenti indesiderati, che una volta aperti possa diventare difficile richiudere.

Come istruttrice cinofila comportamentale ho aiutato molte famiglie a prepararsi a questo evento di grande cambiamento.

Integrare un neonato in una famiglia con cani richiede pazienza, preparazione e attenzione, ma i risultati possono essere altamente gratificanti.
Un cane ben educato e un bambino rispettoso possono incontrarsi in un rapporto unico, speciale e di valore.

Se hai dubbi, timori e preoccupazioni è più che normale.
Consulta un bravo professionista che sappia guidarti nel ri-costruire una relazione nuova e sana con il tuo cane.

Ti ringrazio per aver letto fino a qui e adesso raccontami la tua esperienza.


lunedì 17 febbraio 2020

Riconoscere un bravo allevatore

Winalmik's Discovery One e ma il giorno in cui andiamo a casa

Come possiamo fare per scegliere un allevamento responsabile?

Vorremmo acquistare un cucciolo, abbiamo capito quale razza sia adatta al nostro stile di vita e dobbiamo capire però quale allevamento sia "serio", chi scegliamo?

Tra tutti quelli che ci capitano in elenco su internet, quale veramente rispetta il benessere animale?

Quali sono le domande che dobbiamo porci per valutare se effettivamente le cose sono come ci vengono raccontate?

Ormai saprete che non è nel mio stile dare giudizi senza prima aver sperimentato personalmente e così anche in questo caso vi racconto le mie esperienze.
Il primo cane che ho acquistato è stato Dorian, il mio Cane Corso.
Avevo valutato attentamente la razza che secondo me avrebbe corrisposto alle esigenze di quel momento particolare della mia vita, quindi desideravo un cane da guardia della proprietà, italiano, potente e rustico.
Dopo di che, al tempo non avevamo ancora così tanto l'utilizzo di internet, ho comprato varie riviste specializzate sui cani dove in fondo c'erano sempre gli annunci dei diversi allevamenti.
Tra tutti ho scelto quello di M.F. vicino a noi.
L'ho chiamato innanzitutto al telefono per fissare un appuntamento e poter parlare direttamente e soprattutto vedere i suoi cani.
Volevo passare un po' di tempo a contatto con i Corso per sentire se effettivamente stessi facendo la scelta adeguata alle mie capacità.
Quando gli ho visti sono rimasta affascinata e mi sono innamorata perdutamente di quei cani forti, possenti, con capacità fisiche notevoli, ma tanto tanto festosi.
Una bomba di energie contenute soltanto dalla presenza dell'allevatore.
Mi sono arrivati incontro come due treni, mi hanno travolto di baci e feste, erano due cucciolone di circa un anno, nel pieno della vitalità e della socievolezza.
Sotto il controllo vigile dell' allevatore non si sono preoccupate che noi fossimo nella loro proprietà e questo mi ha fatto capire quanto fossero in equilibrio, serene e ben cresciute e quanto si fidassero della sua presenza.
Questo voleva dire che avevano un rapporto sano, che i cani stavano bene dove si trovavano e che quindi potevo anch'io fidarmi di essere nel posto giusto.

Questa è una cosa a cui dovremmo tutti stare attenti: quale rapporto ha l'allevatore coi suoi soggetti?
Come sono i cani nei suoi confronti?

Se sono beati e fiduciosi è chiaro che con lui stanno bene, sono ben tenuti, ben nutriti, sono in equilibrio anche tra cani, in questo caso avremo già importanti notizie sulla serietà che questa persona sta mettendo nel suo lavoro.

Mi è successo anni dopo di vedere quasi regolarmente M. perché voleva sapere come stesse il suo Dorian, cosa stessimo facendo, se stava bene fisicamente e quando è capitato che si è ammalato M. si è preoccupato e dispiaciuto come se ancora fosse il suo.

Successivamente ho acquistato Uri e direi che la foto sotto parla da sola….

allevatrice ed il mioWinalmik's  Disceovery One

Con gli allevatori di Uri abbiamo costruito un rapporto che dura dal giorno in cui l'ho portato a casa.
Gli ho chiamati per qualsiasi cosa: terapie, alimentazione, addestramento, esposizioni...
Per ogni dubbio su qualsiasi scelta ho potuto avere loro come suggerimento o guida.
Non esiste l'allevatore che vi vende il cane e sparisce!
Si crea un legame amicale o quasi quasi famigliare!
Ci sono stati anche momenti di tensione dovuti a visioni ed esigenze differenti come normalmente accade in tante relazioni, ma questo non ci ha impedito di riappacificarci e riprendere da dove avevamo lasciato.
I nostri allevatori diventano una parte importante di sostegno nel percorso di crescita del cucciolo.
Non importa che siate neofiti o super esperti, un consiglio da chi fa nascere il vostro cane è prezioso, perché vede le cose da una prospettiva differente e soprattutto perché vede tanti soggetti diversi con tante diverse sfumature.
Probabilmente saprà anche dirvi se una cosa gli è già capitata, se assomiglia a un comportamento di un parente del nostro cane e magari ci darà indicazioni su come ha risolto una data situazione.

Ad esempio il terzo allevatore della mia carriera cinofila, dove ho preso Ermione Chetan Soul, ha saputo guidarmi in base al pedigree nelle scelte addestrative più appropriate.

Ermione Chetan Soul e me i primi giorni a casa
Ion è una malinoise con un pedigree molto particolare, con la quale desidero intraprendere un percorso in Igp.
Tecniche addestrative poco consone alla sua indole avrebbero sicuramente incrinato il rapporto tra lei e me e certamente non avrebbero dato nessun risultato, anzi avrei un cane infelice.
Ho sempre chiamato L. per qualsiasi dubbio.
E lui, come è giusto che sia un allevatore affezionato al proprio cane, è sempre stato al telefono a spiegarmi tutto il tempo necessario i diversi passaggi da fare.
Ion ormai ha due anni e ancora chiamo L. se non riesco a impostare bene un esercizio, se vedo che non sta tanto bene, chiedo sul calendario gare quali siano le migliori, gli racconto dei nostri progressi e dove invece mi sento proprio scarsa...
Insomma, anche lui è diventato un componente importante nella mia storia con Ion, tanto quanto gli altri dell' allevamento di Uri.

Spero di avervi aiutato nel capire chi sia un "bravo allevatore".
Per prima cosa deve avere il pedigree di tutti i suoi soggetti, devono essere cani sani, guardate quali fattrici vengono scelte e per quante volte, dovete chiedergli come vive coi suoi cani, osservare come sono tenuti (norme igeniche ma anche che rapporto hanno: se sono cani spaventati o non vuole lasciarveli vedere indagate!), infine sapere a quanti giorni vi consegnerà il cucciolo.
Cercate di capire già dal primo contatto telefonico se ha piacere a chiaccherare con voi o se invece è sempre indaffarato e di fretta senza potervi mai rispondere con calma.
Se in allevamento c'è una corretta gestione, il cucciolo che vi portate a casa sarà sereno e vi regalerà una vita sorprendentemente appagante insieme.

Ermione Chetan Soul e me, ogni tanto a nanna


sabato 14 dicembre 2019

Raduno pastore belga enci winner 2019


Ermione Chetan Soul ed io

Libretto delle qualifiche


Oggi Ion (Ermione Chetan Soul, il suo nome da pedigree su working-dog.com) ed io siamo andate al raduno dei pastori belgi all' Enci Winner per la qualifica in bellezza che poi servirà in lavoro.

Non sapete cosa sto dicendo?

Sito capb-club.com dove potete trovare tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per le selezioni e altri regolamenti utili.

Il pastore belga (così come altre razze) deve affrontare e superare la prova di valutazione in bellezza perché bisogna che la sua conformazione sia nel rispetto dello standard di razza.
In questo modo potrà accedere a gare di importanza internazionale, mentre senza la qualifica in bellezza non potrebbe anche se con le vittorie sufficienti alle selezioni.

Tutto chiaro? Non tanto?
Facciamo un esempio.
Supponiamo che io riesca con Ion a passare in Igp3 le due gare che ci sono in un anno che servono per qualificarsi al mondiale.
Se non avessi fatto l'esposizione in bellezza non potrei partecipare.
Oppure la stessa cosa è uguale in agility o Obedience, il senso di tutto ciò è: anche se siete bravi nello sport che avete scelto il cane deve corrispondere allo standard di razza.

Così è più chiaro?

Ebbene, oggi siamo state bravissime a presentarci sul ring davanti al giudice!
Lei è sempre con me, quando siamo insieme il mondo attorno sparisce e riusciamo a fare tutto!
In mezzo a tanti cani è stata bravissima, serena e a suo agio.
È una "ragazza" solida ed equilibrata, che non si lascia mai prendere da strane ansie o preoccupazioni.
Quando ha un dubbio su qualche circostanza lei mi guarda e mi chiede cosa fare oppure mi guarda per sapere se sono tranquilla e allora si mette tranquilla anche lei.
Abbiamo ottenuto la nostra qualifica e adesso possiamo concentrarci sul nostro lavoro in campo.
Ho intenzione di impegnarmi molto con lei perché ha tante buone qualità che voglio tirar fuori.
Inoltre è una brava maestra: con lei ho l'opportunità di imparare tantissimo su come si conduce correttamente un cane in lavoro e non voglio perdere questa grande occasione.
E poi è la mia piccola Ion e le voglio un sacco di bene.

Grazie Ion di avermi scelta.


lunedì 9 dicembre 2019

Corso conduttori DEMIS BENEDETTI 2019

Ho scelto di partecipare al corso conduttori tenuto da Demis Benedetti per approfondire la relazione col cane in ambito sportivo. Tre punti fondamentali affrontati: disciplina, fiducia, rispetto.



Questo sabato sono andata al "corso conduttori" di Demis Benedetti a Sona centro cinofilo

centro cinofilo

Com'è il centro cinofilo?

L'atmosfera che mi accoglie è serena e rassicurante, perchè tutto è ben gestito.
Arrivando con i cani c'è la tranquillità che nulla di spiacevole possa accadere, come per esempio zuffe tra cani o gente che non sappia gestire il guinzaglio, avvicinamenti inconsapevoli...o cose così.
Allo staff non sfugge nulla.
Niente è lasciato al caso o all' improvvisazione dei partecipanti: gli accessi dove devono entrare e uscire i cani sono tenuti sgombri dalle auto, è presente l' area sgambamento e ci sono due campi per lavorare e fare esercizi.
La casetta è calda e confortevole.
Caffè al mattino, certamente!     Grazie!
Il parcheggio è ben adorno di alberi che danno una bella ombra sulle auto di modo che non si ha la preoccupazione di lasciare i cani al troppo caldo nel mentre si fa teoria o si guardano gli altri lavorare.
L' ombra desiderata da tutti i cinofili!
E chi viaggia o chi gareggia col proprio cane mi capisce benissimo!

Oggi è Uri ad accompagnarmi, perché ho bisogno di capirlo sempre di più, perché ci siamo quasi a costruire la nostra compliance ma ancora di lui mi sfugge qualche cosa, quella sensazione che siamo sulla strada giusta ma che c'è quel dettaglio in più che potrebbe fare la differenza.
Oggi siamo qui per questo, perché spero di portarmi a casa quel pezzetto del mio cane che ancora non riesco a comprendere.

Inizia il corso senza perdere tempo, le cose da fare sono tante.


Arrivano i partecipanti, si entra e si comincia.
A questi corsi non si perde tanto tempo, l' ho già visto al corso figuranti di primo livello corso figuranti, si fa una breve presentazione dei presenti e si comincia senza tante pause, il materiale da affrontare è tanto. 

  








A turno parliamo di noi e delle nostre esigenze o aspettative.
Qualcosa ci accomuna, abbiamo tutti un grande ed unico obbiettivo: 
comunicare con chiarezza e comprendere il nostro cane.







Ok mi dico, sono nel posto giusto!
Partiamo con un po' di teoria di addestramento classico, motivazione e spinta, rapporto armonico e comunicazione uomo/cane.
Tutto ciò in cui credo da sempre e che ho sempre cercato di portare avanti come meglio ho potuto e che ho anche raccolto nel mio libro Dorian ed i nostri amici.

Sono trattati argomenti dell'addestramento classico, ma in modo completamente innovativo.


Tutto diventa INASPETTATO!
Per questo non svelerò come tutto il corso si svolge, perché sarebbe come togliergli quella magia che fino alla fine lo accompagna.
Non è possibile descrivere soltanto con le parole come la giornata si sia svolta.
E' una commistione di cani, persone, addestramento, emozioni, respiri, il TUTTO talmente tanto legati assieme che ogni parola sarebbe di disturbo nello spezzare il laccio che unisce uomo-cane in quegli istanti.


Questo corso è stato una SORPRESA 




Fin dall' inizio è stato un crescendo di apertura sul mondo della comunicazione col cane vista con la lente delle emozioni, tutto ciò che amo e in cui credo, ma POI….

Anche di più!

L' addestramento e lo sport diventano il mezzo per realizzare tutto questo.

La direzione presa nella pratica è andata oltre la teoria.
La realizzazione di ciò in cui credo! Si può fare!
Gli esercizi sono il mezzo e non il fine!
Fantastico!
La bellezza dei corsi fatti qui con Demis Benedetti è proprio nella sua capacità di rappresentare attraverso la tecnica la teoria che ci sta dietro.

Ho partecipato a tanti corsi di diverso tipo e diversa origine anche al di là della cinofilia e purtroppo mi è capitato spesso di poter o recepire tanta buona teoria, che poi non ha potuto trovare applicazione nella pratica perché magari troppo filosofica, oppure al contrario tanta tecnica ma senza spiegazione teorica, che allora si vede risultato nell' immediato, ma non capendo il motivo una volta usciti dal corso non si sa più come continuare.

Sabato invece ho ascoltato con orecchie tese le parole ma che poi hanno trovato subito in campo applicazione, quindi tutto resta ben impresso nella memoria.
Per questo sono due giorni che vanno vissuti sulla propria pelle, perché ognuno di noi è talmente diverso con esigenze differenti che si porta a casa ciò di cui necessita.

In che modo?
seguite il post  aumentare la motivazione del cane in condotta


Certo, lui, il cane, è il nostro specchio e dovremmo imparare a guardarlo di più per sapere come stiamo e se la direzione dove stiamo andando è quella giusta per noi.
Dentro di noi tutto è scritto fin dall' inizio, ma poi ci perdiamo, ci lasciamo condizionare dagli altri e dal senso di colpa, cresciamo e disperdiamo tutto il nostro potenziale che ci è donato fin dall' inizio in inutili giri senza meta.
Dovremmo riuscire a tenere sempre lo sguardo dritto verso il nostro obbiettivo, che è unico ed irripetibile tanto quanto noi e proprio perché accompagna soltanto uno di noi.
Quella condotta di sabato mi ha ricordato questo.
Del perché sono qui.                   Di ciò che desideravo quando ero bambina.
Non è stato importante rivelarlo al mondo intero, ma è importante ricordarmelo tutti i giorni.

Chi sono? Dove voglio andare?

Dovremmo ricordare alla nostra mente ogni tanto di fare silenzio, perché dobbiamo dare spazio alle nostre sensazioni.
Il nostro cane vuole questo: che siamo onesti e sinceri con noi stessi e lui comunque ci accompagnerà senza giudizio.
E' stata una sorpresa sentire che ancora con Uri sono condizionata, pensavo di essermene liberata tanto tempo fa e invece un pezzettino ancora va cancellato.
Sono felice che nella mia vita siano presenti i cani, perché ho la possibilità osservandoli di sapere sempre come sto, di sapere sempre se le cose che sto facendo sono veramente le mie o fanno parte invece di un bagaglio che porto come un peso di cui non riesco sempre a liberarmi ma che non è la mia valigia.
Io stessa ho scritto
 "Vivere con un cane significa, secondo la mia prospettiva, superare le proprio difficoltà individuali, analizzare le proprie carenze ed accettare le divergenze di necessità per poter assaporare la soddisfazione di una sana relazione col proprio amico a quattro zampe" 
(tratto da "Dorian ed i nostri amici").

Partecipare a questo corso è stata una grande opportunità, perché è stato imparare a gestire la tecnica per metterla al servizio della relazione uomo-cane.
Ciò che cercavo!
Ritrovare l'identità di noi stessi attraverso la vicinanza col cane dove tutto il resto sparisce, dove non ci sono rumori e non c'è altro che il NOI.
Ecco che ho risposto alla mia domanda dell' inizio, perché alle volte ho una buona condotta?
Mentre assolutamente non ci siamo?
Quando si riesce ad impostare un esercizio col cane dove il mondo esterno non esiste più e ci si sente soltanto un TUTT'UNO è allora che la connessione tra il cane e noi è stabilita ad alta intensità.
Tutti i cani che mi hanno regalato la loro presenza nella mia vita mi hanno fatto da guida per imparare a vivere appieno di me stessa.
Dorian è stato il primo grande maestro, senza di lui non avrei mai capito chi sono.
Adesso fortunatamente si tratta soltanto di ricordarmelo ogni giorno.
Ho rivissuto in alcuni partecipanti di sabato tanto di ciò che sono stata anch'io.
Mi sono commossa e ringrazio che mi ha dato l' opportunità di commuovermi, perché mi ha regalato parte delle proprie emozioni.
Ma il ringraziamento più grande va sempre ai miei cani, che con pazienza, costanza e perseveranza mi accompagnano ogni giorno a realizzare ciò che sento di essere.

"Questo per me è il dono più grande che ci offre la vita insieme a un cane: la conoscenza di noi stessi"
(tratto da "Dorian ed i nostri amici")

Il corso conduttori di sabato è riuscito a mettere in pratica proprio questo.
Gli altri corsi chissà dove potrebbero portarmi!

Grazie a Demis Benedetti e a sua moglie Francesca per l' accoglienza e per gli insegnamenti che sempre terrò stretti a me.



martedì 3 dicembre 2019

Il MLM per il tuo centro cinofilo: una strategia di successo per diversificare le entrate.

Conosciamo insieme che cos'è il MLM.

Il marketing multi livello (MLM) è una strategia di vendita.

Questa metodologia offre vantaggi unici sia per gli imprenditori, sia per i consumatori. 
Abbiamo visto come nel corso degli anni ha acquisito sempre più spazio e interesse in economia, ma anche in finanza.
In questo articolo, esploriamo alcuni dei principali vantaggi del marketing multi livello e come può essere un'opportunità redditizia per te che desideri avviare il tuo business o espandere il tuo reddito.

I vantaggi di questa professione:

1. Flessibilità e Libertà
Il MLM offre la massima elasticità nell'organizzazione della propria attività. Puoi stabilire i tuoi orari di lavoro e anche i luoghi. 
Sarai d'accordo con me, quanto si sia dimostrato utile poter lavorare da remoto e da casa propria negli ultimi anni in cui abbiamo vissuto la pandemia Covid-19.
Inoltre, questo tipo di impostazione della propria attività in completa autonomia è particolarmente attraente per chi desidera poter conciliare altri impegni, come famiglia o studio.

2. Bassi costi iniziali per avviare l'attività 
Al contrario di un' attività imprenditoriale tradizionale, nel MLM i costi iniziali sono spesso molto più bassi. O addirittura pari a zero per alcune ditte (vedi Snep spa come mettersi in attività più info
Le aziende di MLM forniscono solitamente materiale iniziale, formazione e supporto, perchè lo scopo principale è aiutarti a guadagnare da subito.

3. Formazione e sviluppo personale
Una buona azienda di MLM ti fornisce un'ampia scuola gratuita di formazione per te che cominci a esserne rappresentante. Questa formazione non solo riguarda le vendite e il marketing, ma anche lo sviluppo personale e il prodotto. Gli imprenditori MLM imparano abilità come la comunicazione efficace, la leadership, la gestione del tempo, la pianificazione, la cooperazione. Skills fondamentali nella vita quotidiana, ma anche in professioni di tutt'altro respiro o nella tua vita personale.
Quindi, ti chiedo: perchè non approfittare subito di formazione gratuita fondamentale?

4. Supporto della comunità di networker
Il MLM spesso crea una forte comunità di imprenditori. I membri di una rete di MLM si sostengono a vicenda, condividendo strategie di successo e offrendo supporto morale. Questo senso di appartenenza può essere un importante fattore motivante per coloro che intraprendono questa strada.

5. Il network marketing è un concetto semplice
Cominci da distributore, promuovi la tua azienda di riferimento e i suoi prodotti, inizi a incassare le provigioni che ti spettano. Trovi altri distributori come te per ampliare la tua rete e diversificare i guadagni. 
Per avere successo nel network marketing devi imparare a prenderti cura delle persone che entrano  a strutturare il tuo team. 


Come si guadagna nel network marketing?


1. Diverse fonti di reddito
Uno dei vantaggi più evidenti del MLM è la possibilità di creare diverse fonti di reddito. Gli individui coinvolgono nuovi membri nella loro rete di distribuzione e guadagnano su commissioni non solo dalle vendite personali, ma anche da quelle generate dai membri della propria comunità. Questo approccio offre una diversificazione del reddito che può essere estremamente vantaggiosa in un'economia in costante cambiamento. 

2. Il potenziale di guadagno è illimitato
Nel MLM è praticamente illimitato, tutto dipende dalle tue capacità. Il reddito non è quantificato da un salario fisso, ma da quanto sei disposto a metterti in gioco. Coloro che investono energie possono ambire a risultati impressionanti.
Ti invito a seguire le storie di successo della mia azienda. (video aziendali

3. Meritocrazia
E' già, anche se ne avrai già sentite diverse di opinioni e magari anche sgradevoli: la meritocrazia nel MLM è reale.
Quando inizierai a vedere i tuoi primi risultati, anche tu sarai d'accordo con me che molto dipende dal tuo atteggiamento. 


Cosa ti occorre per cominciare


1. Il prodotto di qualità
Le azienda di MLM offrono spesso prodotti di alta qualità. Questo rende più facile agli imprenditori un investimento iniziale, anche solo di tempo nel proporre a nuovi clienti l'articolo. Soprattutto un buon prodotto ti aiuta a fidelizzare la tua clientela.

2. Un buon piano compensi
Scegli un'azienda con un piano carriera semplice e con i guadagni in punti volume.
Scopri qui il perchè: Piano-compensi Snep


3. Un ambiente lavorativo costruttivo e attivo 
Nel mio ambiente di lavoro ideale, c'è un'energia contagiosa di positività e collaborazione. Ogni giorno, le persone si svegliano felici ed entusiaste di cominciare la propria attività, perchè sanno di fare parte di qualcosa di straordinario. Insieme, non solo costruiamo carriera, ma anche sogni. Ci sono spazi aperti per la creatività, dove le idee innovative trovano un terreno fertile. La squadra è unita e c'è una forte cultura di supporto reciproco. Si incoraggia il dialogo aperto e le diverse prospettive sono apprezzate, perchè insieme si cresce!
Il successo è parte integrante di questa atmosfera.


4. Determinazione e costanza
Desideri scalare le vette del successo in questo settore? 
Occorrono due qualità fondamentali: determinazione e costanza.
La prima, ti darà la forza di superare gli ostacoli iniziali.
Come in ogni attività imprenditoriale, ci saranno momenti di sfida difficili. 
Tuttavia, la tua determinazione ti renderà resiliente e ogni ostacolo ti sembrerà un'opportunità di crescita.
La costanza è la chiave del tuo successo.
Infatti devi per prima cosa costruire una rete solida.
E per questo occorre tempo e impegno.

Ricorda: le prime sconfitte non sono un segno di debolezza, ma un passo inevitabile verso il successo.

Sei pront* a cominciare?

  






sabato 30 novembre 2019

Alcuni spunti per Dorian ed i nostri amici


Un estratto da Goleman

Il mio libro durante una presentazione 
Per scrivere traggo spunto sempre dalle mie esperienze personali, quelle che ho vissuto.
Non mi basta essere ben documentata sull'argomento che voglio trattare, ma sento l'esigenza di descrivere ciò che ho vissuto in prima persona, per sapere tutto ciò che si prova, quali siano le difficoltà o i punti di forza.
Quando ho iniziato a scrivere le pagine del mio libro sono partita dal mio vissuto.