Tutto è iniziato con Dorian e la scoperta della forza dell’integrazione. Dopo anni di ricerca, ho trovato una soluzione di qualità che ha cambiato il mio approccio al benessere. Ma non basta avere un buon prodotto: serve anche saperlo comunicare. Oggi aiuto chi vuole trasformare la propria passione in un’opportunità concreta, con strategie di comunicazione efficaci e autentiche. Vuoi imparare anche tu? Iscriviti alla newsletter e scopri i miei consigli!
lunedì 23 marzo 2020
Aumentare la motivazione del cane in condotta
sabato 21 marzo 2020
Come insegno al cane il "seduto"?
Ermione Chetan Soul e me "seduta" |
mercoledì 26 febbraio 2020
COME POTENZIARE LA MOTIVAZIONE NELL' ADDESTRAMENTO DEL CANE
Erin ed io al corso Rally Obedience alle "Nuvole Rosse" |
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Winalmik's Discovery One preparazione Igp |
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disc-dog |
martedì 25 febbraio 2020
Tra cuccioli, cuccioloni e cane adulto: cosa fare quando arriva anche un bambino.
Paola, Marco ed io: felici |
Come gestire l'arrivo di un neonato in una casa con cani: guida per il proprietario responsabile.
Dorian e la mia bambina, lei gli sta facendo vedere un libro |
Non sapeva se tra noi fosse cambiato qualcosa, del perché mi fossi assentata, se potevamo riprendere a stare insieme come prima.
Lui era pieno di mille dubbi ed io ero felice di vederlo, ma dovevo spiegargli che qualcosa (a livello di tempo) tra noi avrebbe dovuto adattarsi.
Per il cane è fondamentale il primo impatto
Cresciuti tutti e due, più o meno la stessa età |
Il rispetto, la coerenza e la fiducia per costruire una relazione solida sono alla base di ogni rapporto.
Non importa che siano cani cresciuti da noi o adottati, le regole che valgono sono sempre le stesse.
Forse con loro è stato ancora più semplice perché abbiamo dovuto fare solo una valutazione di compatibilità.
Chi lo dice che il cane adulto non va bene con i bambini?
Dipende dal cane e dal tipo di relazione che hai instaurato con lui.
Quando ho visto Paola al canile me ne sono innamorata subito.
Mio figlio più piccolo era ancora nel passeggino, quando Paola si è avvicinata a lui l'ha fiutato così come ha fatto con tutti noi, serena e consapevole.
Ce la siamo portata a casa immediatamente e da li è stata sempre una vita felice e tranquilla, anzi è sempre stata molto legata al mio bambino.
Si trovavano bene loro due, alle volte l'attrazione di uno verso l'altra è del tutto naturale, senza motivo, è quel legame che scatta, come un magnetismo.
Gli ultimi arrivati sono stati i due Pastori belgi malinois, Uri ed Ion.
Non ho paura che i cani mordano i bambini, ma non vorrei mai che per sbaglio qualcuno potesse farsi male!
Il mio principale obbiettivo della relazione cane-bambini è che ognuno ne tragga vantaggio e beneficio, quindi pongo sempre molta attenzione a non creare situazioni di disagio e di pericolo dove debbano scatenarsi comportamenti indesiderati, che una volta aperti possa diventare difficile richiudere.
lunedì 17 febbraio 2020
Riconoscere un bravo allevatore
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Winalmik's Discovery One e ma il giorno in cui andiamo a casa |
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allevatrice ed il mioWinalmik's Disceovery One |
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Ermione Chetan Soul e me i primi giorni a casa |
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Ermione Chetan Soul e me, ogni tanto a nanna |
venerdì 10 gennaio 2020
Insegna al cane il rifiuto del boccone in 4 semplici passaggi
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Il parco è un momento di svago e relax,
cane sempre coi proprietari sotto controllo
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Desiderio principale di ogni proprietario è tutelare la salute del proprio amico a 4 zampe.
Il secondo desiderio è proteggerlo anche dai possibili incontri con bocconi avvelenati.
Ti spiego cosa puoi fare per tutelare il tuo cane.
Vediamo come fare nella pratica: primo passaggio
Ricordati che hai tu sempre le cose migliori
Secondo passaggio: posizione di segnalazione
- Insegna al cane una posizione a scelta tra in piedi, seduto o a terra, che dovrà assumere quando troverà cibo lungo il suo cammino (passeggiata o anche giardino)
- Tieni una scatolina chiusa a cui praticherai dei fori per lasciare uscire il profumo del cibo, che in questo caso sarà il più appetitoso possibile, ma evita che il cane possa inghiottirlo
- Prendi in mano la scatolina e nel mentre l' appoggi sul pavimento dai il comando "terra" (se è quello che hai scelto)
Quando hai ben accertato questo comportamento, fai un TOTE (text operation text exit) senza scatolina per verificare che effettivamente il cane abbia imparato a segnalare cibo "straniero" MA senza mangiarlo.
Terzo passaggio discriminazione olfattiva
L'unica differenza è che in questo caso il cane riceverà cibo soltanto associato al TUO odore.
Impostare l' esercizio in due modi:
1. fai toccare qualche scatolina da altri (che non abitano con voi) e quindi premia il cane soltanto quando sceglie quella intrisa del tuo odore
oppure
Questo è un esercizio che risulta molto utile per rafforzare il punto precedente di segnalazione.
La discriminazione olfattiva aiuta il cane a fare chiarezza in tutti gli altri esercizi perché rafforza il concetto che soltanto dal proprietario deve ricevere il cibo.
Quarto passaggio: hai bisogno di un gruppo
Meglio qualche settimana in più ma cementa bene l'esercizio.
Se non sei sicuro di come stai impostando le cose, fatti aiutare da un buon professionista.
Grazie per aver letto fino a qui. Lasciami un commento con la tua esperienza.
Oppure contattami per qualsiasi informazione.
Conclusione
Questo post non è solo una riflessione sulla responsabilità e l’educazione cinofila, ma un esempio di come il marketing narrativo possa essere usato per affrontare temi importanti e coinvolgere il proprio pubblico.
Raccontare storie autentiche e affrontare argomenti che toccano le emozioni delle persone è una strategia potente per chi opera nel mondo cinofilo, sia che si tratti di educatori, allevatori o operatori di strutture dedicate ai cani.
Se hai trovato utile questo spunto, sentiti libero di prendere ispirazione per il tuo blog o i tuoi post social.
Ricorda, però, che ogni attività è unica, e personalizzare il messaggio per il tuo pubblico specifico può fare la differenza.
Per idee su misura o strategie più specifiche per la tua situazione, contattami subito!
Sarò felice di aiutarti a costruire una comunicazione efficace e autentica, che rispecchi i valori della tua attività. E, se decidi di condividere il tuo contenuto ispirato a questo post, sarebbe carino citare la fonte: far sapere da dove nasce l’ispirazione è un gesto di rispetto e arricchisce il dialogo nella community cinofila.
Iscriviti a questo blog per tutti gli aggiornamenti.
lunedì 30 dicembre 2019
Cosa fare se il nostro amico a quattro zampe ha paura dei botti di Capodanno
Sei un proprietario di un cane preoccupato a causa dei petardi e botti di Capodanno? Stai leggendo il post giusto per te.
Ma come conciliare con la nostra tradizione di far "scoppiare" artifici?
Allora, chi ha ragione: botti sì? o botti no?
Come fanno a restare indifferenti allo sparo?
Cosa vuol dire abituare il cucciolo a tanto rumore?
Cosa facciamo se il cane adulto ha una fobia del rumore?
Per prima cosa dovremmo fare in modo che si sentano protetti in casa con noi.
Ricaviamo per loro uno spazio dove in momenti di difficoltà estrema possano trovare conforto: la cuccia.
Ricorda che ci sono bravi educatori e addestratori che possono aiutarti a risolvere il problema delle fobie.
offri un'alternativa al panico
Insegnare ai nostri cani a:
- non avere paura degli spari;
- tenerli in casa al sicuro;
- non lasciarli da soli in giardino dove potrebbero esasperare la situazione magari scappare e ferirsi;
- passeggiare al guinzaglio nei periodi più a rischio;
- insegnare alle persone a non lanciare petardi vicino ai cani;
- non sparare colpi inutili che niente hanno di romantico;
Grazie per aver letto fino a qui. Lasciami un tuo commento qui sotto, mi fa piacere conoscere la tua esperienza o sapere se questo articolo ti è stato utile.
Conclusione
Questo post non è solo una riflessione sulla responsabilità e l’educazione cinofila, ma un esempio di come il marketing narrativo possa essere usato per affrontare temi importanti e coinvolgere il proprio pubblico.
Raccontare storie autentiche e affrontare argomenti che toccano le emozioni delle persone è una strategia potente per chi opera nel mondo cinofilo, sia che si tratti di educatori, allevatori o operatori di strutture dedicate ai cani.
Se hai trovato utile questo spunto, sentiti libero di prendere ispirazione per il tuo blog o i tuoi post social.
Ricorda, però, che ogni attività è unica, e personalizzare il messaggio per il tuo pubblico specifico può fare la differenza.
Per idee su misura o strategie più specifiche per la tua situazione, contattami subito!
Sarò felice di aiutarti a costruire una comunicazione efficace e autentica, che rispecchi i valori della tua attività. E, se decidi di condividere il tuo contenuto ispirato a questo post, sarebbe carino citare la fonte: far sapere da dove nasce l’ispirazione è un gesto di rispetto e arricchisce il dialogo nella community cinofila.
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