venerdì 15 febbraio 2019

San Valentino passeggiata al Castello di Tabiano, (Pr)



CASTELLO DI TABIANO,  provincia di Parma, a soltanto 20 minuti da casa nostra.
Per un San Valentino romantico e rilassante, poco dispendioso e soprattutto poco impegnativo nella distanza da percorrere in auto.
Essendo sempre obbligati nella quotidianità a tenere gli orari di tutti i diversi impegni ieri abbiamo scelto una giornata per noi, dove noi eravamo i pieni protagonisti senza stress della guida e dei tempi frenetici che normalmente nella vita di tutti i giorni si hanno.
Ieri era soltanto per noi due.....bhe Ion compresa....perché si sa, passeggiare con il cane fa bene allo spirito!
Castello di Tabiano è visitabile con la guida a partire dal mese di marzo, per cui ieri purtroppo era ancora chiuso al pubblico.
Anche la chiesetta romanica antistante le mura era purtroppo chiusa, ma devo dire che l' atmosfera del borgo medievale è comunque stata coinvolgente e piacevole.
Ieri non eravamo intenzionati a fare un trecking molto lungo e impegnativo, altrimenti sarebbe stato possibile, seguendo l' itinerario della cartina, con 5 ore di camminata, fare tutto il giro ad anello sui colli di Tabiano.
Abbiamo si camminato, ma in totale relax, senza spingerci troppo distanti dalla base-auto, perché lo scopo ieri era lo stare insieme noi, come poche volte abbiamo la fortuna di poter stare, quel noi di cui ogni tanto si ha bisogno per rinsaldare i rapporti, per ridere nuovo smalto ai sentimenti, che altrimenti rischiano di essere ingrigiti dalle fatiche quotidiane. Senza dover fare grandi cose per essere felici insieme: passeggiare, guardarsi, parlarsi, aspettarsi, darsi la mano e sentire il calore di essere ancora vicini alla persona che si è scelto per il resto dei propri giorni. 
Ecco il significato che ieri abbiamo dato al nostro San Valentino.
Ci siamo presi il tempo di passeggiare secondo le nostre esigenze, guardandoci attorno in una natura spaziosa e quasi completamente libera dalle abitazioni, abbiamo avuto il tempo di farci delle foto ricordo, cosa che non succede quasi mai....abbiamo insomma assaporato un bel posto vicino a dove abitiamo per non dover sempre seguire la frenesia dei tempi moderni, ci siamo fermati molto volentieri in un bellissimo uliveto a giocare con la Ion.

Intitolerei la giornata di ieri "San Valentino di relax e coccole" .


Lasciate una vostra impressione nei commenti

  

venerdì 8 febbraio 2019

Il mio capolavoro più grande






Il mio capolavoro più grande siete voi



Una domenica al museo.
Ogni prima domenica del mese alcuni musei sono aperti gratuitamente basta solo avere un po' di fantasia e di pazienza per cercare su internet quello che di più si confà alle nostre esigenze.
Ad esempio la domenica scorsa di febbraio abbiamo scelto il Palazzo Ducale di Sassuolo, non troppo lontano da casa nostra e sicuramente accattivante per i bambini.
Abbiamo visitato i giardini, sinceramente non grandi come quelli di un castello, ma scenici, abbiamo camminato per tutte le stanze del Palazzo sentendosi parte di quel passato principesco che piace a grandi e piccini.
La visita non è troppo impegnativa e risulta piacevole e rilassante per concludere bene il pomeriggio della domenica.
La distanza da casa non è eccessiva di modo che non ci si affatica per ripartire carichi il lunedì.
Ci siamo divertiti pur restando vicini a casa.
Una volta usciti abbiamo passeggiato per il centro e ci siamo gustati un bel pezzo di cioccolata dal venditore ambulante proprio davanti al Palazzo.


mercoledì 9 gennaio 2019

Socializzazione pastore maremmano maschio adulto

Socializzare il vostro pastore maremmano adulto credete che sia un problema?
Guardate questo video. Scrivimi nei commenti e iscriviti al mio canale  youtube





Nel video si vede una bellissima combinazione di segnali calmanti tra maschi adulti.
Dopo che i cani si avvicinano bruscamente usano subito i segnali di pacificazione:
  • decidono insieme di restare fermi come statue
  • non si guardano per qualche istante
  • si dicono che NON vogliono farsi del male.
  • si misurano soltanto con i segnali comunicativi
  • poi decidono di divertirsi
Il maremmano è piuttosto rigido, perchè non è abituato a lasciarsi andare con altri maschi. Mentre Pingu, il piccoletto grigio, gli spiega che possono tranquillamente giocare.

Ricordiamo che la socializzazione coinvolge diverse abilità comportamentali e cognitive, che pertanto va allenata a tante situazioni differenti.

Non è semplice gioco tra cani di sessi opposti, ma è la capacità di sviluppare un vocabolario ampio e adeguato alle situazioni di interazione tra simili. 
Per saperne di più sulla socializzazione andate al post fermi ma vicini.

Socializzazione pastore maremmano e Alano Arlecchino, cani adulti


INCONTRO MASCHIO E FEMMINA




Abbiamo tendenza a pensare che la socializzazione tra cane maschio e femmina sia sempre un incontro  di tipo giocoso e ludico, invece osservate bene questa modalità tra adulti.
Il Maremmano, maschio adulto abituato a vivere in casa, è teso e preoccupato, probabilmente perchè non ha mai avuto a che fare con un cane di taglia così grande come Erinni.
Infatti succede spesso questo tipo di soggezione quando il cane non ha mai socializzato con un cane di una particolare taglia o morfologia, come ad esempio capita anche coi musi schiacciati o con taglie piccolissime o con i peli un pò particolari come Bergamaschi. 
In questo video i due cani si avvicinano cautamente: lui perchè è circospetto e lei perchè è rispettosa dei dubbi di lui e mette in atto i segnali di pacificazione, Erinni in questo tipo di interazione è sempre stata molto rispettosa dei tempi e degli spazi degli altri cani, lei è sempre stata moderata al punto giusto.
In questo video la comunicazione dei cani è di lettura molto chiara e semplice da capire anche per un occhio inesperto.

Prova ad esercitarti: annota su un foglio ciò che vedi e scrivilo nei commenti.

Potremo così commentarlo insieme e vi darò la mia opinione e ascolterò volentieri la vostra.
Oppure lasciate un commento qui sotto, così sarà a disposizione di tutti e sarà bello parlarne a tante voci, mi raccomando però: sempre con gentilezza!
Con moderazione, proprio come la mia Erinni.😄

Socializzazione tra cani maschi adulti: pastore maremmano e meticcio



INCONTRO MAREMMANO E METICCIO





Spesso si dice che "i maschio tra loro non vanno d'accordo e si azzuffano", come in realtà si dice anche degli incontri tra femmine.
Insomma pensiamo quasi sempre che gli incontri che avvengono tra gli stessi sessi debbano per forza finire in lite.
Purtroppo spesso è così, perchè la socializzazione che facciamo ai nostri cani quasi sempre si limita al gioco, finisce cioè nel momento in cui il cane smette di giocare perchè dalla fase cucciola diventa adulto e vuole misurarsi con i suoi simili e stabilire il suo posizionamento sociale. 
Nello specifico vi consiglio il post Indizi di posizionamento sociale per avere una lettura di ciò che è importante per il cane, diciamo, come lui vede le regole della relazione.
Dovremmo invece mantenere la fase di socializzazione per tutta la vita del nostro cane aiutandolo così a costruirsi un vocabolario adatto a tutte le fasi della sua crescita e a tutti i momenti di relazione intraspecifica che dovrà affrontare.
Sappiamo tutti che quando sono cuccioli gli adulti sono molto più permissivi, mentre la fase critica è quella adolescenziale, dove spesso emergono comportamenti "prepotenti" che dovrebbero essere guidati verso atteggiamenti più maturi attraverso le corrette esperienze per non diventare comportamenti problematici una volta diventati adulti. 
In questo video vediamo chiaramente che i due maschi sono adulti e già sicuri del loro posizionamento sociale, del loro rango e del loro ruolo all'interno della relazione.
Queste certezza danno loro la sicurezza necessaria per mettere in atto una comunicazione adulta, matura, serena ed equilibrata.
Il maremmano prova a dimostrare assertività verso il più piccolo mettendogli una zampa addosso, ma Pingu reagisce fermamente con sicurezza senza arrabbiarsi inutilmente e dicendogli che non avrebbe accettato la sua supremazia: infatti resta immobile, ma non abbassa la coda e neanche lo sguardo.
Tutto si conclude nel gioco quando il maremmano accetta la situazione senza disagio.

sabato 15 dicembre 2018

Come relazionarsi col cliente.

Tu non vendi un prodotto. Tu ingaggi relazioni.

Facciamo un esempio quotidiano e piuttosto realistico per te che sei nel settore cinofilo.

Tu sei un bravissimo istruttore cinofilo, hai un bellissimo centro addestramento. Avviato col sudore della fronte, investendo tutto te stesso energie e risparmi. 
Io vengo a conoscerti per la prima volta col mio pastore belga malinois giovane, senza problemi e ho semplicemente bisogno di capire quale disciplina sportiva è giusta per noi.


Adesso, raccontami perchè dovrei scegliere proprio te in mezzo ad altri cento, mille istruttori e centri cinofili.

In fondo, io non ho nessun problema col mio cane.
Anzi, abbiamo un bellissimo rapporto. Il cane è sereno ed equilibrato ed io NON ho nessuna intenzione di fare sport di morso con lui.
E quindi cosa posso fare per divertirmi con lui?

Dimmi da cosa partiresti per farmi la proposta migliore, adeguata alle mie esigenze ed in grado di farmi illuminare che tu sei veramente la persona che stavo cercando.

Sai bene anche tu, che non a tutti i proprietari piacciono Igp o Mondioring (approfondimento)

Sai anche tu, che non tutti i Malinois sono ben predisposti verso queste discipline.
Certo il cliché comune li vuole obbedienti, atletici, con voglia di fare e di mordere.

Ma io, proprietaria, ti sto dicendo che voglio soltanto divertirmi.

Ora CONVINCIMI


Non ti conosco ancora approfonditamente e ancora non ho maturata la fiducia totale: ho bisogno di sapere che ciò che mi proporrai sarai la cosa giusta che sto cercando.

Posso dirti quello che ho sempre fatto io come istruttrice e cosa mi piacerebbe come proprietaria.


1. Innanzitutto l'ASCOLTO senza contrapposizione.

Se vuoi portare qualcuno dalla tua parte evita di dirgli che sta sbagliando.

2. Successivamente chiedi e osserva le attitudini personali del conduttore.
Ad esempio ama correre oppure è una persona pacata e piuttosto lenta?
In questo caso non proporre Agility.
Oppure ama la natura e passeggiare per prati e boschi?
Ci sono bellissime discipline legate alle attività di ricerca per esempio.

Sono riuscita a spiegarmi?

3. Indaga quanto tempo ha disposizione per giocare col cane ed allenarsi.
Un conto è poter dedicare al cane un pomeriggio alla settimana, altra faccenda è avere tutti i pomeriggi liberi.
Concordi con me che si possono impostare attività completamente differenti?

4. Un' altra cosa importantissima da sapere è se la persona che abbiamo davanti ama la competizione oppure no.
Io sono altamente competitiva.
Non comincio mai una cosa se so di non poter andare in gara.
E possibilmente prediligo le competizioni ufficiali.
Quindi, se io venissi da te a cercare la disciplina sportiva più adatta e tu mi dicessi soltanto la Mobility dog, secondo te: accetterei?

Niente da togliere alla Mobility!
Ho utilizzato i suoi attrezzi, i suoi percorsi e la sua vision per innumerevoli volte!
Ma sarai d'accordo con me che non mi accontenterei vero?


Dopo queste belle ed importanti riflessioni insieme, voglio parlarti di S.C.strat+ Academy, soluzioni-su-misura-per te.

Da questa Academy e con questa Academy sperimenterai le tecniche migliori per relazionarti col tuo cliente, che vorrei ricordarti, NON è il cane!
Noi istruttori cinofili, addestratori, toelettatori e allevatori, abbiamo la brutta tendenza a pensare che il nostro utente ideale abbia zampe e coda.
Ma se ti fermi un attimo a pensarci bene, chi ti paga?
Lo so è sempre bruttissimo parlare di soldi.
Ma purtroppo sono e rimangono il nervo del nostro sostentamento...perciò...facciamo bene il lavoro che sappiamo fare!
Durante gli anni passati sul campo come istruttrice, come tutor in S.I.U.A., come istruttrice in diverse strutture di volontariato ho potuto sperimentare in prima persona quanto adesso insegno ai fruitori di S.C.start+ Academy.
La relazione tra colleghi e con il conduttore è fondamentale per la nostra professione.
Sono certa che tu sia un professionista preparato, ma so che alle volte ti senti in balia delle tue emozioni e questo ti fa disperdere il cliente ideale.
Oppure perdi la programmazione dei tuoi appuntamenti perchè semplicemente non hai acquisito un metodo semplice di pianificazione.
Oppure in molti si disperdono dopo la prima consulenza: questo mi capitava spessissimo nei miei primi anni di lavoro.
Se solo qualcuno mi avesse detto dove sbagliavo come l'Academy ha pensato per te!
Ancora non ti basta e vuoi saperne di più?
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martedì 23 ottobre 2018

Disciplina sportiva col tuo cane: l'obedience.




Conosci l'obedience? sicuramente ne avrai sentito parlare come quella disciplina che "fa tanti esercizi di obbedienza".

Ebbene non è soltanto questo.
Scopriamolo insieme.


Origini 

L' origine dell' obedience è veramente molto discussa.
Alcuni dicono che risalga agli anni '30 dibattendo la paternità tra Inghilterra e Stati Uniti.
Altri sostengono che fosse praticata negli anni '50/ '60 in Nord Europa.
Per certo sappiamo che si sviluppa in Italia solo verso la fine degli anni '90 quando i grandi campioni svedesi iniziano a fare stage.
L' ENCI ne riconosce l'ufficialità come disciplina nel 2000.


Ma come si costruisce questo alto livello tecnico e performativo?
Quali cani sono adatti?


La traduzione di obedience diventa in italiano “obbedienza”, ma niente di più erroneo nell'interpretare e nell'approcciarsi a questa disciplina! 
Il nostro termine non rende per niente il vero significato di questo sport.
Forse per questo nessuno non lo traduce....


Piper, di Alessandra Bellini


L' obedience è prima di tutto uno sport, quindi divertimento, affiatamento uomo-cane collaborazione della coppia.
In quanto disciplina ha un regolamento che puoi trovare sul sito ufficiale.
Troverai la descrizione degli esercizi precisi nello schema e nell'esecuzione; le modalità di partecipazione e tutte le categorie.
Si sviluppa in difficoltà crescente in base alle categorie.
Partiamo dalla predebuttanti, debuttanti fino ad arrivare ai mondiali dove si disputa un titolo molto importante, ma soprattutto dove si assiste ad un vero spettacolo di esibizione.

Tutte le razze possono partecipare a questo tipo di competizione.


Questo non vuol dire che ogni cane sia adatto!
Ed è bene che ogni proprietario osservi con attenzione se l'attitudine e la predisposizione del proprio cane sia consona a questo tipo di allenamento.
Infatti si richiede al cane grande autocontrollo, capacità di referenza verso il conduttore, dinamicità e grande concentrazione, volontà di giocare e anche un buon predatorio non guasta.

Proprio perchè l'obedience non è assolutamente una disciplina per pigroni!

La preparazione è molto attiva, basata quasi esclusivamente sulle attività di gioco che diventano la gratifica a fine di ogni esercizio.
Probabilmente le razze che vediamo di più sono i border collie e il pastore belga malinois (vedi Ion)
Queste due tipologie di cani riassumono abbastanza tutte queste doti all'interno del loro patrimonio genetico, come risultato di selezione genetica di razza.
Abbiamo detto nessuno escluso: per cui alle volte potremmo avere bravi rottweiler, oppure bracchi, cocker, beagle, golden retriever, labrador ed anche meticci.
Certo è vero che se esistono tante razze è perchè ognuna di queste racchiude un patrimonio genetico fatto di selezione specifica per diverse attività.
Quindi trovo che sia buona norma informarsi sulle predisposizioni di razza e sarebbe preferibile avere anche almeno una vaga idea su ciò che più ci appassiona e diverte insieme al nostro cane, per non rischiare di essere delusi o avere aspettative disattese.
Abbiamo parlato delle attitudini che dovrebbe avere il cane più "portato" verso l'obedience.

Ma quali doti deve avere il conduttore?


Infatti anche al conduttore è richiesta qualche dote particolare.
  • grande attenzione verso ogni piccolo comportamento del proprio cane
  • deve avere uno spiccato spirito di osservazione verso il cane
  • premiarlo al momento giusto
  • capire il contesto
  • sapere intervenire con tempismo
  • calma e gestione delle emozioni
  • interagire in modo adeguato
Queste sono soltanto alcune delle caratteristiche principali che mi vengono in mente ora.
Ne potrei elencare ancora molte altre.
Come ad esempio saper giocare col cane.
Molti proprietari pensano che basti lanciare una pallina, ma assolutamente il gioco mette in moto tutta la nostra capacità comunicativa e relazionale col nostro cane.
Avrai sicuramente capito a questo punto, che l'esecuzione tecnica degli esercizi di obedience riassumono tutta questa preparazione a monte.
I bellissimi “seduto e terra”, la chiamata, il riporto sono il risultato di tanta passione e della condivisione costante del binomio di gioie e delusioni.


Winalmik's Discovery One