domenica 30 giugno 2013

Evento in canile: disc dog, obedience e dog dance.


Grande giornata al canile: prove libere di Dog dance, Disc dog ed Obedience con Alessandra Bellini e Elisabetta Bonardi.








un grazie anche a Susi che è stata la fotografa della nostra giornata














ALESSANDRA BELLINI 








       ELISABETTA BONARDI 



TERRA LIBERO








AL PIEDE









RIPORTO 



INVIO IN AVANTI



RIPORTO
















Dopo le esibizioni hanno partecipato anche i proprietari con i loro cani ed ovviamente anche quelli adottati al canile.

Barth è un giovanottone di mix pastore, molto attento a quello che lo circonda.









Lei qui sotto è una signora di pastore tedesco che quel giorno si è trovata immersa in un ambiente molto intenso a livello di stimoli: tanti cani, tante persone, attività completamente nuove, la musica....ma con molta eleganza ha deciso di osservare...magari la prossima volta si potrà fare qualche lancio col disco....











PROVE DI DISCO DOG      















si vede no che per questo cane è il suo primo lancio?







Elisabetta Bonardi ci sta insegnando come si tiene correttamente il disco e soprattutto come si lancia correttamente perché il cane possa prenderlo senza incidenti.











GRAZIE A TUTTI PER AVER PARTECIPATO E PER COLORO CHE NON CI SONO STATI
VI ASPETTIAMO LA PROSSIMA VOLTA!

      grazie anche ad Alice: formidabile quanto Susi come memoria fotografica dei nostri amici!       




Se anche tu vuoi contribuire nel canile dove operi o vuoi aiutare un canile che conosci ad organizzare eventi, contattami per avere tutte le informazioni necessarie e realizzare una giornata fantastica come questa. 

                                                                                

lunedì 24 giugno 2013

Cane scartato dalla caccia in adozione al canile.






Come recuperare un cane diffidente e poco interessato dalle persone.


Lui si chiama Manuel, è stato un cacciatore nella vita.
Qualche tempo fa è arrivato al canile di Castell'Arquato, perchè non serviva più.
Questo cane mi piace moltissimo, perchè nonostante sia una razza specializzata nella cacia, non abbaia tanto.
Anzi, è molto silenzioso e discreto, qualità che cerco nei cani che mi piacciono.

All'inizio stava sempre schiacciato ben in fondo alla sua cuccia, tutto appallottolato ed intimorito anche solo da un'occhiata.
Passati i primi tempi di assestamento dall'ingresso della struttura, una cosa che mi è venuta in mente è stata di lasciargli aperto, ogni tanto nell'arco della mattinata il coperchio della cuccia, di modo che potesse vedere autonomamente a chi o che cosa appartenessero i rumori ascoltati dall'interno. 

Spesso vedere da un luogo riparato può tranquillizzare.

Così, con tanta pazienza e costanza da parte di tutti gli operatori eccolo qui fuori a passeggio!

Queste sono belle soddisfazioni. Sapere di aver aiutato qualcuno a migliorare la propria condizione di vita.


Cane Corso ulula insieme alla sirena dell'ambulanza




Quando Dorian sente la sirena di un'ambulanza o dei vigili del fuoco, smette qualsiasi attività, individua da dove viene il suono, si siede ed ulula......
Anche se siamo a passeggio per città o anche quando è nel bagagliaio dell'auto: per lui è un richiamo troppo forte al quale non sa sottrarsi!
E a me, anzi a tutta la nostra famiglia, piace ascoltarlo.........
In particolar modo ascoltarlo mi fa sentire parte del suo mondo, per me è un momento di condivisione molto forte perchè finalmente posso smettere di immaginare i suoi pensieri o smettere di cercare di interpretare i suoi atteggiamenti e posso dedicarmi all'ascolto pieno, pulito, sincero della sua voce.
Mi fa sentire partecipe totalmente della sua storia, della sua specie, di quei momenti così lontani e atavici che però ancora esistono nella nostra realtà ormai inquinata da comportamenti innaturali.
Lo ascolto ogni volta con gioia, allegria, partecipazione e coinvolgimento.
In quei momenti vorrei anch'io potermi esprimere così naturalmente come ormai noi, umani, non sappiamo più fare.
Il suo ululato mi riporta a sentirmi parte di quel mondo così lontano quando l'uomo incontrò il cane.

lunedì 3 giugno 2013

Quando il canile diventa presidio zooantropologico: festa al canile



Ormai più volte ho sottolineato l'importanza di valorizzare l'ambiente del canile e di elevarlo a presidio zooantropologico....
Certo non sarà soltanto attraverso feste e domeniche all'insegna del divertimento che si potrà farne un luogo maggiormente attraente, ma sicuramente è un buon punto di partenza!
Credo che siano importanti i momenti di aggregazione delle persone e che le esperienze siano marcate ancor più positivamente quando ci si diverte e si sta in allegria.
Certamente è importante affrontare seriamente i temi come l'abbandono, la sterilizzazione, la responsabilità di un cane che "è per sempre", insegnamenti come la socializzazione e il valore del rispetto dell'alterità animale.
Ma credo che sia più bello affrontare tutto stando insieme e divertendosi!
Quando si sta insieme si sta già socializzando, si rispetta il diverso e si è responsabili per se stessi e per gli altri del proprio cane.
In realtà, tutte le volte che i proprietari vengono al canile per passare insieme un pomeriggio, stanno già lavorando col proprio cane su tutti questi aspetti della relazione!!!! e la cosa stupenda è che non succedono mai zuffe o litigi, le persone e i cani non hanno mai discusso e tutto è sempre stato svolto nel modo più naturale pensabile!
Vi invito tutti a provare questa esperienza: il canile alle volte è un luogo di aggregazione e non di disagio sociale...

domenica 26 maggio 2013

Esempio di evento gratuito in canile: la caccia al tesoro






lo sponsor





angolo della nutrizionista

 








 

Partenza a caccia del tesoro nascosto! 


              momenti di ritrovamento





 per i più esperti





i vip








Cane Corso super star









guarda quanto impegno! I protagonisti di questa attività sono senza dubbio i cani. 

 
La cosa meravigliosa però  sta nella relazione e nella complicità. Nella fiducia che si crea tra cane e conduttore. La ricerca olfattiva è tutto questo. 








ascoltando l'esperta di nutrizione


E dopo la fatica della ricerca e della camminata: un pò di ombra, un pò di acqua e un pò di merenda!!!!!!!

















Bellissima domenica passata in compagnia. Il canile alle volte è anche questo: uno spazio accogliente all'interno delle nostre città e dei nostri paesi. Il canile, quando sa come fare, può aprirsi ad attività cino-relazionali e diventare presidio zooantropologico.
O altrimenti detto: invece di stare da solo a casa col cane, vieni in compagnia al canile.

Raccontami come funziona in quello del tuo comune. 



giovedì 16 maggio 2013

Patentino per proprietari di cani






Il Sottosegretario di Satato On. Dott. ssa Francesca Martini
qualche anno fa presentava il progetto per preparare i proprietari di cani a superare l'esame per poter SERENAMENTE detenere un cane.
Vediamo insieme quali potrebbero essere alcune delle domande che bisognerebbe porsi per capire se siamo una coppia pet-partner ben educata a vivere nella comunità ecumenica.

1. VI CHINATE SOPRA UN CANE SCONOSCIUTO E VI RINGHIA. QUAL è LA VOSTRA REAZIONE?
                        a. gli date una pacca per rimproverarlo
                        b. dite al proprietario che il suo cane è aggressivo
                        c. distogliete lo sguardo e vi allontanate per non farlo sentire minacciato

2. QUANDO I BAMBINI GIOCANO COL CANE BISOGNA RISPETTARE DELLE REGOLE
           
                         a. il gioco non deve mai diventare incontrollato
                         b. i bambini possono giocare a loro piacimento
                         c. i cani sanno indistintamente relazionarsi con i bambini

3. DURANTE LA PASSEGGIATA AL GUINZAGLIO IN CITTA' INCONTRATE ALTRI CANI AL GUINZAGLIO, COSA FATE?

                         a. valutate prima di passare che tra un cane e l'altro ci sia spazio sufficiente
                         b. entrate a contatto con tutti perchè il vostro cane non ha particolari problemi
                         c. andate dritti per la vostra strada, tanto non è una situazione di pericolo

4. AL PARCO INCONTRATE UN ALTRO CANE CHE SI LIBERA DEL GUINZAGLIO E VI VINE INCONTRO, COSA FATE?

                         a. sicuramente sarà festoso e non vi preoccupate
                         b. cambiate strada e non gli prestate particolarmente attenzione, cosicchè tornerà dal suo                      
                             proprietario
                         c. discutete col proprietario che non può permettersi tale comportamento

5. SIETE COL VOSTRO CANE IN UN AREA SGAMBAMENTO CITTADINA, COSA FARETE?

                          a. chiederete prima di entrare se i cani già presenti potrebbero avere problemi col vostro
                          b. entrate senza problemi, perchè è uno spazio pubblico
                          c. siete incuranti del vostro cane, tanto è tutto recintato


    Queste domande sono un semplice spunto per iniziare a riflettere su quale dovrebbe essere la corretta prospettiva per una buona convivenza generale tra tutte le persone, sia che abbiano il cane sia che non lo abbiano.
Chi possiede il cane deve essere consapevole che bisogna rispettare gli spazi degli altri che lo hanno ma anche e soprattutto chi invece non lo ama allo stesso modo o magari ne soffre la presenza per paura.
Imparare la convivenza è un diritto e un dovere civico di tutti i cittadini.
Imparare alcune regole di convivenza farebbe vivere meglio tutti e soprattutto non ci dovrebbe più essere l'esigenza di pensare a leggi su leggi che costantemente limitano le possibilità di vita a chi invece intende inserirsi educatamente nella comunità.
Sono di parte è vero: ho due cani di tagli grande e una splendida famiglia. Insieme conviviamo tutti pacificamente nel rispetto di precise regole del gruppo e vedere che forse, per colpa di ignoranti che compiono scelte senza alcuna cognizione di sorta e dover soprattutto pagare per l'ignoranza altrui mi fa rabbrividire nei confronti della legge che invece dovrebbe essere a tutela del cittadino.
Perchè persone consapevoli e responsabili uguali a  me devono vivere costrette in vincoli che non gli si addicono e ai quali invece sono obbligati per una legge che generalizza e non gratifica chi invece si impegna per essere un proprietario responsabile?
Perchè non sono "puniti" solo gli irresponsabili?
Perchè si vuole generalizzare sempre mettendo tutti i proprietari di cani sullo stesso piano e costringendo tutti a vivere a metà la vita col cane soltanto per ignoranza impunita?
Perchè gente responsabile e consapevole dei doveri che comporta la vita insieme al cane deve essere confusa con quella che nemmeno si rende conto di avere il cane?

FORSE BISOGNEREBBE RIPARTIRE DA UNA CULTURA CINOFILA NUOVA, VOLTA ALLA CIVILE CONVIVENZA PIUTTOSTO CHE CONTINUARE A METTERE VINCOLI A CHI IL CANE SE LO SA TENERE. 


mercoledì 8 maggio 2013

III° edizione corso per operatori e volontari di canile

Sei un volontario che opera in canile e vuoi approfondire le tue conoscenze?


Iscriviti subito a questo corso.


Imparerai a:

  • capire ed attuare una corretta comunicazione
  • gestire una "passeggiata interattiva"
  • manipolare correttamente il cane attraverso il contatto e la  spazzola

Come si attua in canile la corretta interazione attraverso la passeggiata? 


Muovere il corpo per far muovere la mente

La passeggiata al canile è una delle attività principali.

Una di quelle che mette in relazione il cane, che normalmente vive nel box, con la persona, cioè il volontario che se ne occupa.
Diventa un importante momento di scambio e di conoscenza, per questo dobbiamo valorizzarlo il più possibile.


Come?

Attraverso una corretta comunicazione al guinzaglio che diventa l'estensione del braccio.
Facciamo un esempio, ci sono cani che davanti ad un gatto corrono, altri abbaiano, altri ancora non lo notano nemmeno...questo vuol dire, in modo semplice, che ognuno darà una risposta diversa davanti allo stimolo uguale, perchè ogni individuo ha componenti interne diverse che lo caratterizzano.


In questi incontri di formazione che ho organizzato al canile apprenderai in questa direzione: il cognitivismo ci insegna che è molto difficile inquadrare quali funzioni cognitive siano attive in un soggetto, ma ci insegna anche che ce ne sono alcune uguali per tutti.


In questo caso il comportamento predatorio verso il gatto è presente in tutti i cani, ma ognuno lo metterà in atto in modo diverso nell'espressione e nell'intensità.


Cosa deve fare allora il volontario che porta a passeggio il cane?
Dovrà avere le informazioni necessarie innanzitutto per capire il cane che sta conducendo e in secondo luogo gli strumenti necessari a correggere o a premiare in base alla reazione del cane.


Per questo durante i miei corsi al canile per i volontari faccio sempre tanti esempi pratici con i cani ospiti presenti in struttura.


Prima di iniziare le lezioni facciamo insieme ai responsabili del canile le dovute valutazioni dei cani, per approfittare della mia presenza e lavorare su alcuni aspetti in particolare.


Nella foto qui di seguito per esempio stiamo lavorando sulla pro-socialità del cane, un soggetto particolarmente basso nell'indice di adottabilità data anche la sua diffidenza verso le persone.





Questo è il mio obbiettivo: 
insegnare il rispetto dei tempi e delle caratteristiche del cane, 
perchè possa avere la fiducia necessaria per aprirsi e 
a mostrarsi ai nostri occhi.


Vieni a conoscere chi ha già frequentato brillante le edizioni passate. Ascolta le sue esperienze e iscriviti anche tu.