Come scegliere lo strumento di cui
veramente abbiamo bisogno?
Come è fatto il nostro cane? Come si
muove? Che posti frequentiamo?
Ecco alcuni spunti dai quali partire
per riflettere e scegliere correttamente ciò che fa al caso nostro
Molto spesso pensiamo che portare a
passeggio il nostro cane sia un'azione spontanea ed istintiva dove
sia sufficente far indossare qualcosa al cane, con non chalance, e
partire a spasso.
Appena portiamo a casa il nostro amico
per la prima volta, cucciolo o adulto adottato che sia, entriamo in
un negozio di animali ed acquistiamo ciò che ci colpisce oppure ciò
che troviamo economico oppure ciò che ci è comodo da sentirci nelle
mani.
In realtà dovremmo osservare le
caratteristiche del nostro cane in base alla taglia, per la quale
potrebbe rendersi obbligatorio uno piuttosto che l'altro; all'età,
infatti sarebbe impensabile dal mio punto di vista mportare a
passeggio un nonnino di 10 anni pieno di doloretti con un collare
rigido e doloroso per un essere così sensibile; al tipo di
passeggiata che vorremmo condurre, se ad esempio in pieno centro
cambia da una stradina di campagna isolata; e agli spazi che abbiamo
a disposizione, ad esempio un prato libero e ampio è ben diverso da
un marciapiede stretto ed affollato, per scegliere gli strumenti di
conduzione adeguati.
In questo periodo storico della
cinofilia, assistiamo spesso e volentieri a faide contrapposte tra
chi caldeggia esclusivamente le pettorine, pensando che coloro che
utilizzano il collare stiano maltrattando il cane, e chi invece si
ostina soltanto al collare pensando che le pettorine siano inutili.
Personalmente ritengo che ogni
strumento abbia il proprio modo di utilizzo corretto e che tutto vada
deciso in base alle esigenze della coppia uomo-cane.
Un bravo educatore dovrebbe conoscere
qualsiasi mezzo in commercio per saper consigliare al meglio il
proprietario già dalla prima consulenza.
 |
esempio pettorina corretta |
La pettorina è adeguata nella maggior
parte delle situazioni di normale passeggiata, perchè lascia libero
il cane nei movimenti e non gli procura danno o fastidio alla base
del rachide cervicale.
Infatti la trazione del guinzaglio non
si riversa soltanto sul collo, ma viene distribuita su tutto il
baricentro del corpo del cane, di modo che un'azione scorretta del
guinzaglio, sia esse perchè il cane tira oppure perchè noi abbiamo
neccessità di fermare improvvisamente il cane, non sarà dannosa
sulle vertrebe di fido.
Questa però deve essere di adeguata
fattezza, quindi non sforzare sotto le ascelle per non lussare le
spalle, deve avere una misura corretta per non far scivolare fuori la
testa del cane che quindi potrebbe sfuggire e mettersi in pericolo e
inoltre dovrebbe essere morbida nei tessuti e nei ganci.
Spesso e volentieri ho utilizzato
questo strumento per portare a spasso i miei cani, sperimentando in
prima persona le dinamiche che avrebbero potuto essere più
difficoltose per i proprietari, imparando così a gestire tutte le
situazioni, anche con cani importanti come i miei molossi del tempo.
 |
collare esposizione |
I collari sono di vario genere,
dimensioni e materiali in base ai loro scopi.
Infatti abbiamo materiali che vanno
dalla pelle morbida e alta, spesso utilizzati per levrieri o colli
linghi e sottili; i diversi tipi di nylon dai più sottili ai più
robusti oppure collari a catena, anche questa alta o bassa, per
addestramento classico, quindi agonistico e competizioni di vario
genere.
Non è nel mio stile criticare o
caldeggiare nessuno in particolare, ma vorrei soltanto far riflettere
sulle situazioni migliori in cui usare uno piuttosto che l'altro.
Pensiamo anche soltanto alle pettorine
da cani cross, quanto siano specializzate nelle loro fattezze.
Sarebbe impensansbile farle indossare
ai nostri cani per una normale uscita.
O ancora ai collari di dimensioni
veramente sottili, che invece si usano normalmente in esposizione, ma
assolutamente contro indicati per una quotidiana uscita perchè
rischierebbero di danneggiare carotide o cervicale.
Come al contrario potrebbe essere un
collare morbido alto circa 15 centrimeti non andrebbe bene per
un'attività sportiva, perchè rischioso di impigliarsi anche
soltanto in un attrezzo.
Per cui, come sempre, l'unico consiglio
che sinceramente mi sento di dare è di pensare a quale attività si
vuole impostare col proprio amico a quattro zampe e comprare di
conseguenza l'attrezzatura necessaria.
Considernado che alle volte potrebbe
essere normale avere qualche guinzaglio o pettorina diversi
nell'armadio delle uscite col nostro pet per poter soddisfare le sue
esigenze fisiologiche, morfologiche e di conforts.