martedì 8 agosto 2017

Come scegliere il collare o la pettorina per il cane


Come scegliere lo strumento di cui veramente abbiamo bisogno?


Prova a rispondere a queste semplici domande:
  • come è fatto il tuo cane? 
  • come si muove? 
  • che posti frequentate?
  • a cosa ti servono questi strumenti?

Molto spesso pensiamo che portare a passeggio il nostro cane sia un'azione spontanea ed istintiva dove sia sufficiente far indossare "qualcosa" al cane e partire a spasso.
Appena portiamo a casa il nostro amico per la prima volta, cucciolo o adulto adottato che sia, entriamo in un negozio di animali ed acquistiamo ciò che ci colpisce oppure ciò che troviamo economico oppure ciò che ci è comodo nelle mani.

In realtà dovremmo osservare le caratteristiche del nostro cane:
  • in base alla taglia, per la quale potrebbe rendersi obbligatorio uno piuttosto che l'altro; 
  • all'età, infatti sarebbe impensabile dal mio punto di vista portare a passeggio un nonnino di 10 anni pieno di doloretti con un collare rigido e doloroso per un essere così sensibile; al tipo di passeggiata che vorremmo condurre, se ad esempio in pieno centro cambia da una stradina di campagna isolata; 
  • e agli spazi che abbiamo a disposizione, ad esempio un prato libero e ampio è ben diverso da un marciapiede stretto ed affollato, per scegliere gli strumenti di conduzione adeguati.

In questo periodo storico della cinofilia, assistiamo spesso e volentieri a faide contrapposte tra chi caldeggia esclusivamente le pettorine, pensando che coloro che utilizzano il collare stiano maltrattando il cane, e chi invece si ostina soltanto al collare pensando che le pettorine siano inutili.
Personalmente ritengo che ogni strumento abbia il proprio modo di utilizzo corretto e che tutto vada deciso in base alle esigenze della coppia uomo-cane.
Un bravo educatore dovrebbe conoscere qualsiasi mezzo in commercio per saper consigliare al meglio il proprietario già dalla prima consulenza.


esempio pettorina corretta


La pettorina è adeguata nella maggior parte delle situazioni di normale passeggiata, perchè lascia libero il cane nei movimenti e non gli procura danno o fastidio alla base del rachide cervicale.
Infatti la trazione del guinzaglio non si riversa soltanto sul collo, ma viene distribuita su tutto il baricentro del corpo del cane, di modo che un'azione scorretta del guinzaglio, sia esse perchè il cane tira oppure perchè noi abbiamo necessità di fermare improvvisamente il cane, non sarà dannosa sulle vertebre di fido.
Questa però deve essere di adeguata fattezza, quindi non sforzare sotto le ascelle per non lussare le spalle, deve avere una misura corretta per non far scivolare fuori la testa del cane che quindi potrebbe sfuggire e mettersi in pericolo e inoltre dovrebbe essere morbida nei tessuti e nei ganci.

Spesso e volentieri ho utilizzato questo strumento per portare a spasso i miei cani, sperimentando in prima persona le dinamiche che avrebbero potuto essere più difficoltose per i proprietari, imparando così a gestire tutte le situazioni, anche con cani importanti come i miei molossi del tempo.


winalmik's discovery one
collare per esposizione


I collari sono di vario genere, dimensioni e materiali in base ai loro scopi.
Infatti abbiamo materiali che vanno dalla pelle morbida e alta, spesso utilizzati per levrieri o colli lunghi e sottili; i diversi tipi di nylon dai più sottili ai più robusti oppure collari a catena, anche questa alta o bassa, per addestramento classico, quindi agonistico e competizioni di vario genere.

Non è nel mio stile criticare o caldeggiare nessuno in particolare, ma vorrei soltanto far riflettere sulle situazioni migliori in cui usare uno piuttosto che l'altro.

Pensiamo anche soltanto alle pettorine da cani cross, quanto siano specializzate nelle loro fattezze.
Sarebbe impensabile farle indossare ai nostri cani per una normale uscita.
O ancora ai collari di dimensioni veramente sottili, che invece si usano normalmente in esposizione, ma assolutamente contro indicati per una quotidiana uscita perchè rischierebbero di danneggiare carotide o cervicale.
Come al contrario potrebbe essere un collare morbido alto circa 15 centimetri non andrebbe bene per un'attività sportiva, perchè rischioso di impigliarsi anche soltanto in un attrezzo.
Per cui, come sempre, l'unico consiglio che sinceramente mi sento di dare è di pensare a quale attività si vuole impostare col proprio amico a quattro zampe e comprare di conseguenza l'attrezzatura necessaria.

Considerando che alle volte potrebbe essere normale avere qualche guinzaglio o pettorina diversi nell'armadio delle uscite col nostro pet per poter soddisfare le sue esigenze fisiologiche, morfologiche e di confort.




venerdì 28 luglio 2017

Indicazioni per scegliere collare e guinzaglio

La scelta degli strumenti di conduzione è sempre un momento cruciale.

Spesso siamo attirati da bellissimi colori e materiali, oppur da consigli di amici o di esperienze precedenti.

Oppure l'istruttore al quale decidiamo di rivolgerci ha preferenze o esigenze particolari.
Ma, tu, cosa preferisci?



venerdì 14 luglio 2017

Buddy adozione dal canile di Castell'Arquato (Pc)

foto ritocco



















Oggi vi presento Buddy: un simpatico cagnetto del canile. In adozione.

Un maschietto giovane col pelo arruffato, dall' aria molto simpatica, socievole e veramente solare.
Sono andata al canile di Castell' Arquato con la mia "ragazza" e lei ha scelto di voler passare un pò di tempo con questo giovanotto.
È riuscita a vestirlo di pettorina e guinzaglio tutta da sola da dentro al box, perché Buddy è ben disposto verso tutte le persone e probabilmente anche verso gli altri cani, anche se oggi non abbiamo avuto modo di fare questa esperienza.
Già all' uscita del box è molto equilibrato, non tira eccessivamente e si lascia gestire senza problemi da mia figlia.
La passeggiata con lui è veramente piacevole, è ben educato al guinzaglio e la sua attenzione si rivolge spesso a noi che lo conduciamo richiedendo festoso coccole e conferme.
Fiuta curioso e non dimostra nessun tipo di problema mentre incrociamo macchine, trattori e altre persone, nemmeno sembra interessarsi ai gatti.

Al rientro ci fermiamo con lui a sistemargli il pelo con un colpo di spazzola, che sembra decisamente gradire.
Si mette in posa e resta fermo senza nemmeno dover glielo dire.
Si lascia pulire e spazzolare in tutte le parti del corpo senza dimostrare tensione o disagio, anzi! 
Le coccole e le manipolazioni gli piacciono proprio!

Infatti è buona norma spazzolare e pulire sempre i cani del canile al rientro dalle uscite, perché potrebbero avere qualche spiga o qualche sterpo attaccato al pelo che potrebbe provocare lesioni cutanee.
Veramente sarebbe una pratica che andrebbe tenuta come buona norma sempre, anche con i nostri di casa, perché nel pelo alle volte si nascondono erbe secche che possono fare seri danni al nostro amico!

Per chi fosse interessato ad adottare Buddy può rivolgersi senza problema al canile di Castell' Arquato.

E comunque per chi volesse passare una mattina alternativa in compagnia lo consiglio come ambiente.

I cani sono molto ben seguiti ed è un piacere portarli a spasso oppure spazzolarli o anche solo accarezzarli, anche per chi non ha la possibilità di tenerne uno con se ma li apprezza come animali.

L' ambiente è accogliente e i volontari sono sempre molto disponibili con chi li va a trovare e a conoscere.

È stata proprio una bella domenica mattina, alternativa, rilassante ed emotivamente ricca ed appagante.

Per chi avesse bisogno di consulenze pre o post affido potete contattarmi senza impegno.

lunedì 29 maggio 2017

Parco Comunale Medesano



Parco "Rio Campanara" sito in  Medesano, è appena sotto la Chiesa del paese.
Andando in direzione Fornovo Taro trovate la Chiesa e i suoi gradoni sulla vostra destra, parcheggiate l'auto nel piazzaletto proprio dalla scalinata che salendo porta al sagrato, non potete è proprio sulla strada principale.
Scendete a piedi ed iniziate la vostra piacevole passeggiata nel parco e se volete anche accompagnati dal vostro cane, infatti all'interno del parco del paese troverete una bellissima area cani, spaziosa e molto verde, ben ombreggiata per le giornate più assolate.
Lo spazio è abbastanza grande per tutti i tipi di cani, anche quelli meno socievoli potranno starsene a proprio agio dato che non è mai troppo affollato.
Anzi alle volte può risultare un'ottimo inizio per alcuni percorsi riabilitativi, come cani ansiosi, fobici, aggressivi proprio per le dimensioni e la bassa densità di frequentazione.
Si sta bene, molto tranquillo, ben curato, si può passeggiare serenamente sia col cane sia portare i bambini a giocare, infatti l'area gioco bimbi è verso il fondo del parco, in totale sicurezza.
Da qualche tempo approfitto sempre di questo spazio, sia per me stessa con i miei cani, sia per i miei clienti, perchè possiamo avere uno spazio dove poterci incontrare in tranquillità.
Quando l'area cani è occupata potete approfittare e fare il giro del parco.
Mi raccomando: non sguinzagliate i cani fuori dall'area prestabilita!
Ci sono persone che corrono, altre in bici, ci sono bambini che giocano e magari qualche altro cane!
In ambito urbano è sempre buona norma rispettare le regole, quindi anche tenere pulito quando il cane sporca.
Link per regolamento in ambito urbano del sito del ministero salute in tutela del benessere animale e dei cittadini.
Ogni volta che si va in territorio diverso da casa propria sarebbe buona norma informarsi sui regolamenti e sulle ordinanza comunali, che potrebbero riportare qualche lieve differenza rispetto alla legge nazionale.
Per non insorgere in problematiche dell'ultimo minuto e avere spiacevoli sorprese è meglio chiedere informazioni, anche al comando dei vigili urbani del posto che si intende visitare o cercare su internet se si trovano notizie aggiornate.

Se avete aggiornamenti utili per tutti i viaggiatori 
con i cani postate i vostri commenti qui sotto!


martedì 23 maggio 2017

Gli sport cinofili: tu quale scegli?




Come scegliere lo sport giusto da praticare insieme al proprio cane: per divertirsi insieme.



Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’evoluzione delle discipline sportive in ambito cinofilo, che si sono diversificate per andare incontro ai bisogni più esigenti di proprietari ed anche alle tipicità di razza dei nostri amici a 4 zampe.
Semplicemente un decennio fa l’offerta sportiva dei centri cinofili era molto meno ricca rispetto a quella attuale, un po’ come per le nostre palestre, che non disponevano di tanti corsi differenti in grado di soddisfare tante richieste sia fisiche sia di gusto.
Per quanto riguarda il settore cinofilo andiamo dallo sheepdog, al free style, all’ obedience, all’ agility, la mobilitydog, il flayball, fino ad arrivare alle discipline di morso, che in Italia si riassumono in Ipo e in Mondioring.
Ogni centro cinofilo porta avanti la propria ideologia ed esperienza formativa nell’ambito a cui ha preferito dedicarsi, oppure si preoccupa di organizzare stage formativi chiamando esperti del settore che illustrino il loro sport.
Qualsiasi tipo di sport tu voglia intraprendere col tuo cane, assincerati della professionalità di chi te lo propone per non mettere in situazioni di disagio il tuo amico fido e anzi per vivere le sessioni di allenamento in modo piacevole, costruttivo e perché no, anche educativo.
Cerca di informarti su quali esperti del settore organizzino eventi adeguati al vostro livello, magari perdi qualche ora per visualizzare alcuni video e leggerti attentamente il regolamento per capire se hai scelto lo sport adeguato alle caratteristiche fisiche e motivazionali del vostro cane.

Ritengo che le regole principali per praticare sport con il nostro Fido siano semplici e sostanzialmente riassunte così:

  • la prima e fondamentale è il rispetto delle caratteristiche morfologiche e di razza, che ci eliminerà a priori qualche ambito lasciandoci comunque amplia scelta;
  • la seconda è che sia il nostro cane, sia noi dobbiamo essere felici e a nostro agio durante le fasi di training, insomma dobbiamo divertirci insieme (pur faticando, perché lo sport è sana fatica e ottimo divertimento!);
  • la terza è che per una buona riuscita delle prime due dobbiamo consultare un professionista serio che ci proponga qualcosa di adeguato alla nostra coppia pet-partner e non soltanto quello di cui è capace;
  • infine dobbiamo essere sempre in grado di smettere quando il cane ce lo chiede.






Ritengo che gli sport siano un ottimo passatempo sia per noi che per i nostri cani, che siano costruttivi sia a livello relazionale come coppia uomo-cane sia per l’individuo che mettendosi alla prova cresce e si rafforza, gli sport aiutano ad uscire dalla noia e dalla monotonia ed hanno anche finalità educative e riabilitative del comportamento.
Purtroppo l’abuso e la scorrettezza di alcuni nei metodi e nelle proposte al pubblico sta convincendo certi proprietari soltanto dei suoi aspetti negativi e coercitivi.
Personalmente credo che come sempre sia utile avere buon senso nelle scelte come dicevamo dei professionisti che ci insegnano e che dobbiamo portare la nostra attenzione verso il benessere del nostro cane, che sempre in ogni momento cerca di farsi capire nelle sue necessità.






venerdì 10 marzo 2017

Come evitare un comportamento ossessivo-compulsivo del cucciolo





Il comportamento ossessivo-compulsivo è un comportamento altamente problematico, che bisogna evitare di creare in ogni caso.


Ovviamente in questo caso il video è stato girato per esempio esplicativo come sia semplice gratificare un comportamento che potrà essere altamente problematico se troppo sviluppato.

Uri è il protagonista del video, in un momento in cui in casa stavamo tutti giocando con la pista delle macchinine di mio figlio più piccolo.
Uri all'epoca era cucciolo quindi ovviamente interessato da tutto ciò che si muove e facilmente "stimolabile" da quel punto di vista.
Chiaramente NON ho mai più insistito sull'attività che si vede nel video, proprio per non generare un comportamento tanto radicato dalla gratificazione auto-appagante da diventare un giorno ossessivo e compulsivo.



giovedì 23 febbraio 2017

Sheepdog che passione!










        




Alcuni passaggi del nostro allenamento con le pecore. Siamo agli inizi della preparazione del secondo brevetto, cioè l' hwt.
Certo è che è un'attività che piace tantissimo a Uri, ma anche a me. Mi sento bene nel ruolo di conduttrice, mi viene in modo sempre più disinvolto. Le pecore sono degli animali straordinari, che trasmettono tanta calma e serenità. Si armonizzano molto bene nel gruppo e sono sensibilissime all'ambiente.
Trovo che lo sheepdog per un cane pastore sia proprio il suo ambiente, dove riesce ad esprimersi spontaneamente e dove la cooperazione col conduttore e la collaborazione gli riescano talmente tanto spontanee che la sinergia che si crea è di vera coesione.
Insomma trovo che attraverso questa disciplina sportiva sia possibile instaurare col cane una relazione profonda e che quindi gli apprendimenti si potenzino e si amplifichino proprio grazie all'appagamento diretto dall'attività.
All'inizio devo ammettere che ero un po' intimidita dalle pecore, perché ti si stringono addosso, ti pestano i piedi se il cane dietro le spinge troppo, saltano l'una sull'altra se il cane è troppo irruento.
Ma poi, man mano che Uri aggiustava la sua pressione sul gregge ho iniziato a sentirmi sempre maglio in mezzo a loro e loro a rilassarsi sempre di più.
E poi vedere Uri sicuro, concentrato, riflessivo, attento alle mie indicazioni mi fa sentire bene e ovviamente la voglia di continuare aumenta.
Alla fine è sempre questione delle emozioni che respiriamo: più sono positive e più abbiamo voglia di continuare a cercarle......