venerdì 28 luglio 2017

Indicazioni per scegliere collare e guinzaglio

La scelta degli strumenti di conduzione è sempre un momento cruciale.

Spesso siamo attirati da bellissimi colori e materiali, oppur da consigli di amici o di esperienze precedenti.

Oppure l'istruttore al quale decidiamo di rivolgerci ha preferenze o esigenze particolari.
Ma, tu, cosa preferisci?



venerdì 14 luglio 2017

Buddy adozione dal canile di Castell'Arquato (Pc)

foto ritocco



















Oggi vi presento Buddy: un simpatico cagnetto del canile. In adozione.

Un maschietto giovane col pelo arruffato, dall' aria molto simpatica, socievole e veramente solare.
Sono andata al canile di Castell' Arquato con la mia "ragazza" e lei ha scelto di voler passare un pò di tempo con questo giovanotto.
È riuscita a vestirlo di pettorina e guinzaglio tutta da sola da dentro al box, perché Buddy è ben disposto verso tutte le persone e probabilmente anche verso gli altri cani, anche se oggi non abbiamo avuto modo di fare questa esperienza.
Già all' uscita del box è molto equilibrato, non tira eccessivamente e si lascia gestire senza problemi da mia figlia.
La passeggiata con lui è veramente piacevole, è ben educato al guinzaglio e la sua attenzione si rivolge spesso a noi che lo conduciamo richiedendo festoso coccole e conferme.
Fiuta curioso e non dimostra nessun tipo di problema mentre incrociamo macchine, trattori e altre persone, nemmeno sembra interessarsi ai gatti.

Al rientro ci fermiamo con lui a sistemargli il pelo con un colpo di spazzola, che sembra decisamente gradire.
Si mette in posa e resta fermo senza nemmeno dover glielo dire.
Si lascia pulire e spazzolare in tutte le parti del corpo senza dimostrare tensione o disagio, anzi! 
Le coccole e le manipolazioni gli piacciono proprio!

Infatti è buona norma spazzolare e pulire sempre i cani del canile al rientro dalle uscite, perché potrebbero avere qualche spiga o qualche sterpo attaccato al pelo che potrebbe provocare lesioni cutanee.
Veramente sarebbe una pratica che andrebbe tenuta come buona norma sempre, anche con i nostri di casa, perché nel pelo alle volte si nascondono erbe secche che possono fare seri danni al nostro amico!

Per chi fosse interessato ad adottare Buddy può rivolgersi senza problema al canile di Castell' Arquato.

E comunque per chi volesse passare una mattina alternativa in compagnia lo consiglio come ambiente.

I cani sono molto ben seguiti ed è un piacere portarli a spasso oppure spazzolarli o anche solo accarezzarli, anche per chi non ha la possibilità di tenerne uno con se ma li apprezza come animali.

L' ambiente è accogliente e i volontari sono sempre molto disponibili con chi li va a trovare e a conoscere.

È stata proprio una bella domenica mattina, alternativa, rilassante ed emotivamente ricca ed appagante.

Per chi avesse bisogno di consulenze pre o post affido potete contattarmi senza impegno.

lunedì 29 maggio 2017

Parco Comunale Medesano



Parco "Rio Campanara" sito in  Medesano, è appena sotto la Chiesa del paese.
Andando in direzione Fornovo Taro trovate la Chiesa e i suoi gradoni sulla vostra destra, parcheggiate l'auto nel piazzaletto proprio dalla scalinata che salendo porta al sagrato, non potete è proprio sulla strada principale.
Scendete a piedi ed iniziate la vostra piacevole passeggiata nel parco e se volete anche accompagnati dal vostro cane, infatti all'interno del parco del paese troverete una bellissima area cani, spaziosa e molto verde, ben ombreggiata per le giornate più assolate.
Lo spazio è abbastanza grande per tutti i tipi di cani, anche quelli meno socievoli potranno starsene a proprio agio dato che non è mai troppo affollato.
Anzi alle volte può risultare un'ottimo inizio per alcuni percorsi riabilitativi, come cani ansiosi, fobici, aggressivi proprio per le dimensioni e la bassa densità di frequentazione.
Si sta bene, molto tranquillo, ben curato, si può passeggiare serenamente sia col cane sia portare i bambini a giocare, infatti l'area gioco bimbi è verso il fondo del parco, in totale sicurezza.
Da qualche tempo approfitto sempre di questo spazio, sia per me stessa con i miei cani, sia per i miei clienti, perchè possiamo avere uno spazio dove poterci incontrare in tranquillità.
Quando l'area cani è occupata potete approfittare e fare il giro del parco.
Mi raccomando: non sguinzagliate i cani fuori dall'area prestabilita!
Ci sono persone che corrono, altre in bici, ci sono bambini che giocano e magari qualche altro cane!
In ambito urbano è sempre buona norma rispettare le regole, quindi anche tenere pulito quando il cane sporca.
Link per regolamento in ambito urbano del sito del ministero salute in tutela del benessere animale e dei cittadini.
Ogni volta che si va in territorio diverso da casa propria sarebbe buona norma informarsi sui regolamenti e sulle ordinanza comunali, che potrebbero riportare qualche lieve differenza rispetto alla legge nazionale.
Per non insorgere in problematiche dell'ultimo minuto e avere spiacevoli sorprese è meglio chiedere informazioni, anche al comando dei vigili urbani del posto che si intende visitare o cercare su internet se si trovano notizie aggiornate.

Se avete aggiornamenti utili per tutti i viaggiatori 
con i cani postate i vostri commenti qui sotto!


martedì 23 maggio 2017

Gli sport cinofili: tu quale scegli?




Come scegliere lo sport giusto da praticare insieme al proprio cane: per divertirsi insieme.



Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’evoluzione delle discipline sportive in ambito cinofilo, che si sono diversificate per andare incontro ai bisogni più esigenti di proprietari ed anche alle tipicità di razza dei nostri amici a 4 zampe.
Semplicemente un decennio fa l’offerta sportiva dei centri cinofili era molto meno ricca rispetto a quella attuale, un po’ come per le nostre palestre, che non disponevano di tanti corsi differenti in grado di soddisfare tante richieste sia fisiche sia di gusto.
Per quanto riguarda il settore cinofilo andiamo dallo sheepdog, al free style, all’ obedience, all’ agility, la mobilitydog, il flayball, fino ad arrivare alle discipline di morso, che in Italia si riassumono in Ipo e in Mondioring.
Ogni centro cinofilo porta avanti la propria ideologia ed esperienza formativa nell’ambito a cui ha preferito dedicarsi, oppure si preoccupa di organizzare stage formativi chiamando esperti del settore che illustrino il loro sport.
Qualsiasi tipo di sport tu voglia intraprendere col tuo cane, assincerati della professionalità di chi te lo propone per non mettere in situazioni di disagio il tuo amico fido e anzi per vivere le sessioni di allenamento in modo piacevole, costruttivo e perché no, anche educativo.
Cerca di informarti su quali esperti del settore organizzino eventi adeguati al vostro livello, magari perdi qualche ora per visualizzare alcuni video e leggerti attentamente il regolamento per capire se hai scelto lo sport adeguato alle caratteristiche fisiche e motivazionali del vostro cane.

Ritengo che le regole principali per praticare sport con il nostro Fido siano semplici e sostanzialmente riassunte così:

  • la prima e fondamentale è il rispetto delle caratteristiche morfologiche e di razza, che ci eliminerà a priori qualche ambito lasciandoci comunque amplia scelta;
  • la seconda è che sia il nostro cane, sia noi dobbiamo essere felici e a nostro agio durante le fasi di training, insomma dobbiamo divertirci insieme (pur faticando, perché lo sport è sana fatica e ottimo divertimento!);
  • la terza è che per una buona riuscita delle prime due dobbiamo consultare un professionista serio che ci proponga qualcosa di adeguato alla nostra coppia pet-partner e non soltanto quello di cui è capace;
  • infine dobbiamo essere sempre in grado di smettere quando il cane ce lo chiede.






Ritengo che gli sport siano un ottimo passatempo sia per noi che per i nostri cani, che siano costruttivi sia a livello relazionale come coppia uomo-cane sia per l’individuo che mettendosi alla prova cresce e si rafforza, gli sport aiutano ad uscire dalla noia e dalla monotonia ed hanno anche finalità educative e riabilitative del comportamento.
Purtroppo l’abuso e la scorrettezza di alcuni nei metodi e nelle proposte al pubblico sta convincendo certi proprietari soltanto dei suoi aspetti negativi e coercitivi.
Personalmente credo che come sempre sia utile avere buon senso nelle scelte come dicevamo dei professionisti che ci insegnano e che dobbiamo portare la nostra attenzione verso il benessere del nostro cane, che sempre in ogni momento cerca di farsi capire nelle sue necessità.






venerdì 10 marzo 2017

Come evitare un comportamento ossessivo-compulsivo del cucciolo





Il comportamento ossessivo-compulsivo è un comportamento altamente problematico, che bisogna evitare di creare in ogni caso.


Ovviamente in questo caso il video è stato girato per esempio esplicativo come sia semplice gratificare un comportamento che potrà essere altamente problematico se troppo sviluppato.

Uri è il protagonista del video, in un momento in cui in casa stavamo tutti giocando con la pista delle macchinine di mio figlio più piccolo.
Uri all'epoca era cucciolo quindi ovviamente interessato da tutto ciò che si muove e facilmente "stimolabile" da quel punto di vista.
Chiaramente NON ho mai più insistito sull'attività che si vede nel video, proprio per non generare un comportamento tanto radicato dalla gratificazione auto-appagante da diventare un giorno ossessivo e compulsivo.



giovedì 23 febbraio 2017

Sheepdog che passione!










        




Alcuni passaggi del nostro allenamento con le pecore. Siamo agli inizi della preparazione del secondo brevetto, cioè l' hwt.
Certo è che è un'attività che piace tantissimo a Uri, ma anche a me. Mi sento bene nel ruolo di conduttrice, mi viene in modo sempre più disinvolto. Le pecore sono degli animali straordinari, che trasmettono tanta calma e serenità. Si armonizzano molto bene nel gruppo e sono sensibilissime all'ambiente.
Trovo che lo sheepdog per un cane pastore sia proprio il suo ambiente, dove riesce ad esprimersi spontaneamente e dove la cooperazione col conduttore e la collaborazione gli riescano talmente tanto spontanee che la sinergia che si crea è di vera coesione.
Insomma trovo che attraverso questa disciplina sportiva sia possibile instaurare col cane una relazione profonda e che quindi gli apprendimenti si potenzino e si amplifichino proprio grazie all'appagamento diretto dall'attività.
All'inizio devo ammettere che ero un po' intimidita dalle pecore, perché ti si stringono addosso, ti pestano i piedi se il cane dietro le spinge troppo, saltano l'una sull'altra se il cane è troppo irruento.
Ma poi, man mano che Uri aggiustava la sua pressione sul gregge ho iniziato a sentirmi sempre maglio in mezzo a loro e loro a rilassarsi sempre di più.
E poi vedere Uri sicuro, concentrato, riflessivo, attento alle mie indicazioni mi fa sentire bene e ovviamente la voglia di continuare aumenta.
Alla fine è sempre questione delle emozioni che respiriamo: più sono positive e più abbiamo voglia di continuare a cercarle......


giovedì 9 febbraio 2017

Come riconoscere un cane adatto alla guardia della proprietà

Oggi partecipando a una discussione, sarebbe meglio dire scambio piacevole di opinioni, in un gruppo dedicato alla razza Caucaso  caucasian shepherd, mi è venuta l' ispirazione di scrivere la mia visione del cane adatto alla guardia.

Quale razza dobbiamo scegliere?
Come dobbiamo allevarlo?
Maschio o femmina?
Come si educa il cane da guardia?

Spesso sono quesiti che mi sono stati posti dai proprietari quando ancora lavoravo come educatore cinofilo.
Mi chiedevano un' educazione adatta al loro cucciolo perché potesse essere un giorno un buon guardiano della proprietà oppure un buon difensore del padrone.
Ma qui abbiamo già qualcosa da chiarire: non parliamo degli stessi cani, le razze alle volte sono diverse per una mansione o l'altra.
Non è la stessa cosa difendere un luogo o una persona.
Alle volte capita che nel mentre il cane protegga l'abitazione o i terreni difenda anche chi ci abita, ma non è detto che chi fa la scorta a un umano possa badare a tutto il territorio.
Mi spiego meglio.

Io ho avuto Cane Corso, Rottweiler, Alano Arlecchino, Pastori belga malinois: tutti difendono la nostra casa e anche i suoi abitanti, ognuno in modi differenti e ognuno ha condotto vite quotidiane differenti.
I primi ad esempio sono sempre stati più sedentari rispetto ai Belgi, tanto per dire la prima caratteristica che mi viene in mente.
Noi non abbiamo grandi spazi da difendere, il cane quando sta in giardino segnale se c'è un intruso.

Ma se stiamo pensando a una grande proprietà abitativa con tanto terreno, anche fuori vista dalla casa, a mio parere, le razze sopra citate potrebbero non essere in grado di svolgere adeguatamente il compito assegnato, soprattutto se singoli individui o in gruppi di due.

Per uno spazio ampio considero migliori razze da Pastore Guardiano, come appunto Caucaso, Asia centrale, Maremmano e simili, perché la loro memoria di razza e la loro fisicità gli aiuta in questa mansione così difficile.

Il Cane Corso è stato certamente selezionato nelle masserie pugliesi come difensore, ma il suo lavoro era principalmente attorno al cortile e forse neanche da solo.
I ritratti in storia dell' arte raffiguarano certi soggetti in tante situazioni differenti, viene dipinto persino a caccia, ma sempre al fianco dell' uomo.

I pastori guardiani come anche il conosciuto Montagna dei Pirenei, ad esempio, o quelli prima nominati, sono di mole molto superiore. Sono stati selezionati per poter "lavorare" senza neanche l'uomo presente, per cui abituati ad agire senza dover avere riferimento su nessuno.
Il ruolo del Maremmano è chiaro: stai a difesa del gregge e se arriva un predatore (umano o animale) difendi, anche a costo della tua incolumità e senza aspettare il permesso di qualcuno.
I cani guardiani di greggi o armenti sono lasciati a difesa degli animali senza che il pastore resti per tutto il tempo del pascolo.
Sono cani che nel loro DNA hanno l'azione del proteggere senza che una persona debba dirglielo.

Invece, le razze che ho preferito scegliere come compagne di vita, sono legate alla presenza dell'uomo.
Il Rottweiler è stato chiamato cane del macellaio, perchè accompagnava il riscossore dei denari e interveniva a comando, ruolo ben diverso non trovate?
L' Alano o il Cane Corso sono stati anche cacciatori, quindi sempre a fianco di una persona, così come il Malinois, cane da pastore per antonomasia, con grande attitudine ad intervenire in caso di necessità.
Infatti trovo che siano degli ottimi aiutanti nel sorvegliare la casa e nel salvaguardare la mia persona, ma ciò che amo dei cani che ho avuto e che ho tutt'ora ho al mio fianco è che il primo referente resto sempre io.
Io sono per loro la guida, il punto a cui fare riferimento in qualsiasi caso, anche durante "un attacco nemico".
Diventano un po' come le guardie del corpo, presenti, attente, vigili, pronte ad intervenire, ma sempre disposte a seguire le regole stabilite dal proprietario.

Quindi rispondendo alla domanda: Come educare un cane da guardia?

In modo equilibrato sicuramente, da cucciolo come un cucciolo felice dovrebbe essere: gioco, socializzazione, regole sensate, rispetto, fiducia ed affetto.

Ma con tanta attenzione alla razza che abbiamo vicino, perché i Pastori Guardiani avranno bisogno di vederci tanto come loro referenti per sapere se, come e quando intervenire in una situazione, altrimenti potremmo cadere in ciò che dolorosamente spesso si vede e cioè in spiacevoli incidenti o in sfortunate rinunce di proprietà.

Invece le altre razze sopra nominate avranno già la loro tendenza a seguire maggiormente le indicazioni del proprietario, ma dobbiamo essere bravi a conquistare la loro fiducia e stima perché dobbiamo essere per loro credibili.

Ma allora voi mi direte: dobbiamo essere le figure di riferimento in ogni caso?
Certamente, ciò che cambierà saranno le modalità, le tempistiche della crescita e soprattutto i risultati finali.
Vorrei specificare, che non intendo assolutamente creare l' immagine di serie A per gli uni o serie B per gli altri, bensì cerco di sottolineare di non riporre le stesse aspettative per tutti.

Sarebbe sbagliato crescere un Malinois come un Caucaso e viceversa, avremmo infelicità nei due casi, soltanto per causa di nostre false prospettive.

Ciò che dico sempre è di avere ben chiaro il tipo di cane che vogliamo nella nostra vita, per essere tutti felici e soddisfatti: cane e noi.

Le razze ci sono e debbono essere conosciute per poter adottare quella più consona al nostro momento personale.

Io sono partita col Cane Corso, di cui resto profondamente innamorata e che forse un giorno, quando avrò esigenze diverse da adesso, avrò ancora la mio fianco, di cui cercavo la forza fisica che mi facesse sentire sicura e protetta (è un esempio in realtà Dorian è stato molto molto di più). il mio libro per Dorian

Athos dei Silvanbull, Dorian, 3 mesi e mezzo, naso sempre impolverato


Insieme a lui ho avuto Paola   adozione Rottweiler, perché era un'ottima cane tutor che mi ha aiutata tantissimo nelle lezioni di classi di comunicazione che facevo all'epoca, lei era una garanzia, tanti cani hanno imparato con lei e da lei.

Paola, 15 anni


Poi ho adottato Erinni  adozione Alano, Alano Arlecchino, perché l'immensità dell'affetto che può distribuire un Alano è inimmaginabile e ne avevo bisogno in un momento di vuoto cosmico della mia vita, infatti di li a poco sapevo che avrei perso il mio Dorian.

Erinni


Poi ho scelto il Pastore belga malinois, Uri il primo e Ion dopo pochi anni, perché ho sentito il desiderio di uscire da casa, sperimentarmi e mettermi alla prova in ambito cino-sportivo.
I Malinois ti obbligano a rompere il tuo guscio e buttarti nella vita.
Era per me il momento di saltar fuori da casa e non c'è compagno migliore di loro per questo!

Ermione Chetan Soul,Ion a casa da pochi giorni

Winalmik's Discovery One, Uri


Amo i cani da guardia e da difesa personale, ma ogni momento della mia vita è stato guidato dal compagno giusto e fin ora nessuno di noi è stato infelice della convivenza.