mercoledì 11 gennaio 2017

Cosa fare se il nostro amico a quattro zampe ha paura dei botti di Capodanno

alano arlecchino
Alano Arlecchino


Sei un proprietario di un cane preoccupato a causa dei petardi e botti di Capodanno? Stai leggendo il post giusto per te.


Lo scoppio di petardi e simili sono rumori che per i nostri amici a quattro zampe sono una problematica di non poco conto.
Molti animali infatti, e non solo i cani, sono terrorizzati da colpi improvvisi.
Quindi è chiaro che fuochi di artificio, petardi e bombette possono scatenare, su alcuni, reazioni di panico.

Ma come conciliare con la nostra tradizione di far "scoppiare" artifici?


Noi umani abbiamo la tradizione (e l'abitudine) di far brillare in cielo quei bellissimi puntini colorati che ricadono sulle nostre teste lasciandoci sempre a bocca aperta.
Quel fumo che avvolge l'attesa delle strisce luminose che di li a poco compariranno e quelle fontane sbrilluccicanti: sono irresistibili, ci emozionano e ci regalano quei dieci minuti da sogno, dove possiamo dimenticarci di avere i piedi per terra.

Allora, chi ha ragione: botti sì? o botti no?

Alcuni cani riescono tranquillamente a convivere con questi rumori improvvisi e fastidiosi. 

Come fanno a restare indifferenti allo sparo?

Sono stati esercitati durante il periodo sensibile, da cuccioli.
L'indifferenza allo sparo viene gratificata ed allenata.
Nessun mistero: tanta selezione dei riproduttori migliori e tanto esercizio da cuccioli.

Cosa vuol dire abituare il cucciolo a tanto rumore?

Vuol dire creare situazioni in cui il cane senta lo sparo, ma non sia il suo focus principale.
Facciamo un esempio.
Andate al campetto dell'educatore, giocate felici col vostro cane e improvvisamente si esplode il colpo di pistola.
Continuate a giocare tranquillamente e il cane non farà neanche caso al rumore.
Pensate ad esempio, che ci sono cani che partecipano negli scontri a fuoco senza dimostrare paura o disagio.


Cosa facciamo se il cane adulto ha una fobia del rumore?
 

Per prima cosa dovremmo fare in modo che si sentano protetti in casa con noi. 

Ricaviamo per loro uno spazio dove in momenti di difficoltà estrema possano trovare conforto: la cuccia.

Insegniamo al cane a sentirsi protetto nella sua cuccia in condizioni normali, quindi quando non ha paura.
Lavoriamo sul suo stato di calma durante l'anno per essere pronti per il Capodanno.

Se vuoi sapere come fare leggi l'articolo apposta LAVORARE SULLA CALMA DEL CANE.

Inoltre potremmo pensare di portarlo magari in zone più tranquille dove non si sentano tanti scoppi di fuochi d'artificio.



Infine, se abbiamo a casa un cane che si terrorizza potremmo pensare di trascorrere il Capodanno con lui, magari in un luogo lontano da tutta questa fonte di stress o di lasciarlo in una pensione per cani di altissima fiducia.
Per questo ti consiglio l'articolo COME SCEGLIERE LA PENSIONE GIUSTA per il tuo cane.

Ricorda che ci sono bravi educatori e addestratori che possono aiutarti a risolvere il problema delle fobie.


Non aspettare però l'ultimo momento: risolvere le paure del tuo cane richiede tempo.
Lavora con lui e con un bravo insegnante durante tutto l'anno ne sarete sicuramente entusiasti!
Aiuta, con un professionista, il tuo amico a quattro zampe a capire che i botti non sono un problema.

offri un'alternativa al panico


Non arrenderti alle paure del tuo cane.
Credi in lui, così lo aiuterai a superare le sue angosce.
Esistono esercizi studiati apposta che insegnano al cane a superare la crisi, ad accettare i botti improvvisi, ad avere sul proprietario la fiducia necessaria per affidarsi in momenti difficili.
Ci sono modi di vincere le paure, allora perchè non provare?

Credo che le paure debbano essere affrontate e possibilmente superate, questo per quadrupedi e bipedi.
Ebbene sì, ritengo importantissimo per una serena esistenza individuale cercare di vincere i propri fantasmi, per poter avere una vita serena il più possibile.
I botti di Capodanno per i cani sono un argomento delicato.
Alcuni cani hanno decisamente il terrore, altri invece sopportano il rumore.
Alcune persone sono desiderose dei fuochi d'artificio, altre preferiscono salvaguardare gli animali.
Difficile prendere una posizione.
Penso che tutto ciò sia civilmente realizzabile con il buon senso e l'educazione.

Insegnare ai nostri cani a:

  • non avere paura degli spari; 
  • tenerli in casa al sicuro; 
  • non lasciarli da soli in giardino dove potrebbero esasperare la situazione magari scappare e ferirsi;
  • passeggiare al guinzaglio nei periodi più a rischio;
  • insegnare alle persone a non lanciare petardi vicino ai cani; 
  • non sparare colpi inutili che niente hanno di romantico; 
Sono alcuni comportamenti che si potrebbero tenere per vivere nel rispetto di tutti.
Pensiamo di programmare un'educazione di base, che sia anche ambientale: ascensore, autobus, metro, treno, sono alcuni esempi.
Pensiamo a preparare il cane ad alcune fonti di stress: persiane che sbattono, rumori della folla, passaggi troppo stressi, altri esempi che spesso succedono.
L'adattamento fa parte di ogni processo evolutivo.
Quando acquistiamo o adottiamo un cane, pensiamo alla sua educazione.
Anche poche lezioni, possono migliorare la qualità della vostra vita insieme.
Per qualsiasi dubbio contattami senza problema.

Grazie per aver letto fino a qui. Lasciami un tuo commento qui sotto, mi fa piacere conoscere la tua esperienza o sapere se questo articolo ti è stato utile.


Conclusione 

Questo post non è solo una riflessione sulla responsabilità e l’educazione cinofila, ma un esempio di come il marketing narrativo possa essere usato per affrontare temi importanti e coinvolgere il proprio pubblico. 

Raccontare storie autentiche e affrontare argomenti che toccano le emozioni delle persone è una strategia potente per chi opera nel mondo cinofilo, sia che si tratti di educatori, allevatori o operatori di strutture dedicate ai cani.

Se hai trovato utile questo spunto, sentiti libero di prendere ispirazione per il tuo blog o i tuoi post social. 

Ricorda, però, che ogni attività è unica, e personalizzare il messaggio per il tuo pubblico specifico può fare la differenza.

Per idee su misura o strategie più specifiche per la tua situazione, contattami subito! 

Sarò felice di aiutarti a costruire una comunicazione efficace e autentica, che rispecchi i valori della tua attività. E, se decidi di condividere il tuo contenuto ispirato a questo post, sarebbe carino citare la fonte: far sapere da dove nasce l’ispirazione è un gesto di rispetto e arricchisce il dialogo nella community cinofila.

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domenica 8 gennaio 2017

Ipo, Mondioring e Ring: come spiegare a un proprietario di cosa si tratta


Vediamo come e cosa sono le discipline di morso: Ipo, Mondioring e Ring.


In Italia le uniche due discipline dove è prevista la fase di difesa del cane verso il conduttore sono Ipo e Mondioring: il figurante “armato” di bastone simula un attacco verso il proprietario ed il cane deve essere pronto a lanciarsi alla sua protezione.


IPO: Internationale Prüfungs Ordnung


Partiamo dalla Ipo, di origine tedesca, nata come prova di lavoro per i cani utili al servizio di polizia o servizi di "guardia" (detto in modo sintetico).
Per molti è considerata la disciplina regina degli sport agonistici cinofili, perchè racchiude al suo interno ben tre tipi diversi di preparazione: la fase A dove il cane deve imparare a seguire una traccia umana, la fase B dedicata all' obbedienza, dove sono richiesti una gamma di esercizi di obbedienza e l'ultima, la fase C di difesa sul conduttore.
(regolamento Ipo pdf regolamento aggiornato)

Per la fase A vi lascio un video e vi rimando ai post dedicati alla pista Igp






Ogni livello del brevetto è costituito da tutte e tre le fasi dove non è concesso avere un punteggio insufficiente per poter accedere a quello successivo, un pò come in tutte le discipline agonistiche, per cui la coppia che si accinge a questo sport dovrà saper svolgere adeguatamente tutte le attività: di pista, di obbedienza e di difesa.
Pensate il tempo, la pazienza, la costanza che occorrono per prepararsi!
Il conduttore deve essere molto esperto nel leggere i segnali del proprio cane in ogni fase e dovrà essere in grado di muoversi, di premiare e di incentivare il cane in modo sempre diverso a seconda che si stia preparando una pista oppure un terra libero o un invio in avanti.
Sulla pista sono richieste al cane doti di concentrazione e di calma, perchè cercare e mantenere una traccia presuppone un cane che non si lasci distrarre dal contesto (siamo in bosco, per cui il selvatico, i rumori, altri odori non devono influire sull' attività da svolgere) e che sia in grado di “lavorare” in autonomia dal conduttore, che durante lo svolgimento della prova rimane a 10 metri.
Poi si passa invece in campo dove allo stesso cane si richiede di ascoltare solo il conduttore sia nell'obbedienza sia nella fase di difesa, per cui siamo a fianco ad un cane che deve essere il più equilibrato possibile, ben educato e socializzato perchè per lui gli stimoli ambientali non siano motivo di distrazione, solido e con grande capacità di distinguere le situazioni.
Ma anche il suo conduttore deve essere molto preparato nel saper insegnare tutto questo al suo cane, nel saperlo guidare ed ascoltare, nell' educarlo fin da piccolo nel modo corretto, perchè altrimenti ci saranno sempre delle mancanze nell'addestramento.
Come abbiamo più volte sottolineato, l'educazione è ben distinta dall'addestramento e ne è soprattutto il presupposto per una buona riuscita.

MONDIORING


Il Mondioring invece è nato in Francia.
Da qualche anno il Mondioring si sta sviluppando e sta coinvolgendo sempre più persone anche in Italia.
Esistono anche qui in Italia ottimi centri cinofili in grado di dare agli interessati la preparazione adeguata per un buon percorso agonistico o anche solo per chi voglia divertirsi col proprio cane.
È decisamente più coreografico, colorato e fantasioso rispetto alla Ipo, perchè ogni gara è realizzata in base ad un tema scelto dal giudice e sembra proprio una rappresentazione da film.
Ad esempio il figurante, detto Homme d'Attaque, può essere vestito da clown e quindi in campo potranno esserci tanti palloncini colorati; oppure ci potrà essere il tema del far west oppure del luna park e così via in base alla fantasia del giudice o dell' organizzatore.
Gli esercizi di base restano sempre quelli e potete trovarli nel regolamento generale (pdf regolamento), ma la difficoltà per il cane sta proprio nel generalizzare il comando impartito in tanti contesti diversi.
Ad esempio il riporto potrà essere richiesto su oggetti differenti: una volta sarà una bottiglia di plastica, un'altra una scarpa, oppure telefono eccetera.
In questo tipo di sport manca la fase A di pista, che è sostituita da una ricerca in campo.




Salta subito all'occhio anche di un neofita, che nel Mondioring il figurante è vestito per intero con la tuta, perchè il cane può mordere ovunque e non solo al braccio come nella tedesca Ipo.

RING


Per quanto riguarda questa disciplina posso semplicemente dire che in Italia non è riconosciuta.
Ma è talmente tanto importante che vi invito a guardare questo video di un grande campione che ha fatto parte della storia del Ring francese.




In questo video invece la finale sempre per un grande campione 


Di seguito a questo link trovate il regolamento ufficiale in lingua originale, per chi avesso problemi col francese potete contattarmi pdf regolamento ring



Ma il cane, che è in grado di eseguire TUTTI questi esercizi, è quindi aggressivo?


Vede nell'uomo una minaccia?
Niente di più falso!
Il cane che morde in modo sconsiderato, inappropriato e senza controllo non è sicuramente dedito con serietà a nessune delle discipline indicate.
Al contrario, chi decide di intraprendere questi sport, deve avere grande attenzione e scrupolo nella selezione del soggetto e anche nell' insegnare al proprio cane una corretta socializzazione sia con i suoi simili sia con le persone, con questo non intendo dire che debba andare d'accordo con tutti! 
Ma voglio sottolineare che deve saper riconoscere gli altri cani e le persone in generale come partner sociali per viverli serenamente.
Deve avere un grande autocontrollo e soprattutto deve lasciarsi condurre dal proprietario, deve essere reattivo, ma affidabile.
Non dobbiamo confondere la capacità di saper usare la bocca per mordere bene con l'aggressività.
Anzi, spesso i veri cani aggressivi in modo sconsiderato non danno neanche risultati positivi, proprio perchè in questi sport si ricerca l'equilibrio prima di tutto, mentre l'aggressività spesso nasconde qualche problema a livello comportamentale.
Il primo passo per entrare in questo mondo agonistico sono i brevetti di affidabilità e socievolezza del cane in Italia si deve sostenere l'esame chiamato Bh mentre in altre Nazioni ha un nome diverso ma stesso principio.
Vi lascio il regolamento del Bh pdf dal quale potrete capire facilmente che il cane deve essere ben socializzato, equilibrato e sotto controllo del proprietario.

Personalmente ho deciso di praticare Ipo, perchè sono una maniaca della tecnica e amo quindi gli esercizi di obbedienza e amo profondamente la ricerca su traccia, quindi la faseA della Ipo.



Winalmik's Discovery One 


Conclusione 

Questo post non è solo una riflessione sulla responsabilità e l’educazione cinofila, ma un esempio di come il marketing narrativo possa essere usato per affrontare temi importanti e coinvolgere il proprio pubblico. 

Raccontare storie autentiche e affrontare argomenti che toccano le emozioni delle persone è una strategia potente per chi opera nel mondo cinofilo, sia che si tratti di educatori, allevatori o operatori di strutture dedicate ai cani.

Se hai trovato utile questo spunto, sentiti libero di prendere ispirazione per il tuo blog o i tuoi post social. 

Ricorda, però, che ogni attività è unica, e personalizzare il messaggio per il tuo pubblico specifico può fare la differenza.

Per idee su misura o strategie più specifiche per la tua situazione, contattami subito! 

Sarò felice di aiutarti a costruire una comunicazione efficace e autentica, che rispecchi i valori della tua attività. E, se decidi di condividere il tuo contenuto ispirato a questo post, sarebbe carino citare la fonte: far sapere da dove nasce l’ispirazione è un gesto di rispetto e arricchisce il dialogo nella community cinofila.

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mercoledì 4 gennaio 2017

Ring d'onore Insubria Winner 2016, Uri, Winalmik's Discovery One




Ring d’Onore – Insubria Winner 2016: riflessioni su cosa significa vincere

Caro piccolo Uri,
vederti solcare il Ring d’Onore di Insubria Winner 2016 è stata un'emozione indescrivibile!

Non è stato solo un premio. Non è stata solo una coccarda.
E' stato come se qualcuno avesse acceso una luce dentro di me e avesse detto: “Sì, quello che fai conta”.


Cosa mi ha insegnato questo riconoscimento.

Quando passi ore con animali, persone, storie, spesso ti chiedi se quello che fai “vale”. Se serve. Se qualcuno lo vede davvero. 
Quel premio è stato uno specchio: mi ha fatto vedere che sì, ciò che sono stata in grada di costruire — anche piano, anche tra dubbi — ha un valore.
Ma non un valore fissato, perfetto, sopra un piedistallo. 
Un valore che cresce se lo metti in condivisione, se lo porti fuori dalla stanza in cui solo tu vedi la fatica.

Sono ormai da tanti anni immersa nella cinofilia, nel recupero comportamentale, nel rapporto uomo-cane
Ho sempre insegnato che non si “vince” imponendo, ma costruendo fiducia. 
Ho visto cani che non camminavano al guinzaglio, che tremavano al rumore della porta, e che poi, grazie ad una buona relazione, sono tornati a vivere serenamente.
A passeggiare a testa alta, fieri.
Ora lo sono anch'io, di me stessa.
Del percorso che sto facendo.

Il riconoscimento esterno (come un premio) è bello, ma dobbiamo ricordarci che la vittoria più grande è sapersi dire "brava, ci sei riuscita".

Ho capito che questi momenti – quelli di “scena grande” come un Ring d’Onore – sono opportunità: non per lodarsi, ma per riconoscere i propri sforzi. 
Per chiedersi: “E adesso, cosa faccio con questo riconoscimento?”
Per me, adesso, significa portare avanti il mio percorso con più chiarezza. Significa tradurre le buone intuizioni che ho raccolto con i cani e con le persone in strumenti utili agli altri. 

E tu? Se hai mai provato un riconoscimento — piccolo o grande — che ti ha fatto sentire che “stai andando nella direzione giusta”, raccontami. Mi piacerebbe riflettere insieme su come fare in modo che questi momenti non restino solo ricordo, ma diventino ponti verso qualcosa di più grande.

lunedì 14 novembre 2016

STAGE DISC DOG con ADRIAN STOICA




bhe almeno quando riesco a lanciare decentemente....giocare con i dischi gli piace...veramente piace a tutti e due........







e Uri aspetta, aspetta...aspetta paziente che metto a fuoco i giusti movimenti....














Uri qui sta provando il disco direttamente con Stoica







Grande Uri! sei sempre molto paziente con me e aspetti sempre che io capisca cosa devo fare e soprattutto come devo dirti cosa dobbiamo fare.....




mercoledì 14 settembre 2016

Un pò di storia di Winalmik's Discovery One, detto Uri

All' Ikea di Parma
Una passeggiata in centro a Parma
Preparazione CANT
A casa dell'allevatrice il giorno in cui ti ho portato a casa







Giusto per non dimenticare i nostri passi insieme, che fin ora sono stati tanti e ricchi di soddisfazioni.


Momenti di relax a casa

Con Adrian Stoica corso di disc-dog




Mi auguro di poter continuare su questa strada e soprattutto di poterlo fare Insieme, Uniti, come siamo stati fino ad ora.


Grazie Uri, mi hai aperto gli occhi su mondi che non avrei mai sognato di poter raggiungere.


Allenamento con Riccardo Bonino preparazione Igp

Con Riccardo Bonino

Winalmik's Discovery One pluri campione 

martedì 13 settembre 2016

EDUCHIAMO IL CANE, ascoltiamo il respiro delle emozioni: La socializzazione: questo mistero..........

EDUCHIAMO IL CANE, ascoltiamo il respiro delle emozioni: La socializzazione: questo mistero..........

Gestione del cane in contesto urbano: cosa fare?

L' importanza della  socializzazione è riconosciuta come esperienza fondamentale sia a livello educativo sia anche riabilitativo.
Credo che qualsiasi soggetto abbia necessità di una buona base di socializzazione per poter essere un adulto equilibrato, quindi non aggressivo o diffidente, ma attento e riflessivo.
Ma a tutto bisogna dare un senso!
Vorrei concentrarmi invece sul come la gente pensa di far socializzare il proprio cane in contesto urbano, dove invece sarebbe auspicabile una gestione corretta nel rispetto di tutti: sia cani che persone, anche quelle che non hanno il cane!
Innanzi tutto SCORDATEVI di far conoscere tutti al vostro cane!
Socializzare è imparare a fare amicizia, se possibile farsi insieme una corsa, ma non è giocare necessariamente con tutti.
Se deciderete di farlo incontrare con tutti quelli che incrociate al guinzaglio avrete a fine giornata un cane stanco, sopraffatto dagli stimoli che non ha imparato niente di positivo.
In secondo luogo i cani NON si fanno incontrare al guinzaglio e soprattutto se siete obbligati a farlo chiedete educatamente se l'altro proprietario è d'accordo e adottate a quel punto la corretta comunicazione al guinzaglio per permettere la giusta comunicazione dei cani.
Terzo punto se un cane è sdraiato a terra vicino al suo padrone NON andate a disturbare!
Lo stesso vale se un cane è legato fuori da un negozio (ad esempio) che aspetta il suo padrone o a maggior ragione se riposa dentro al proprio trasportino, magari nella sua auto.
Nel contesto cittadino è doveroso porre molta attenzione nel rispetto di tutti, invece vedo spesso guinzaglioni troppo lunghi per la situazione; bambini a cui è affidato un cane troppo pesante, genitori incuranti che il proprio figlio non metta a disagio il cane e a rischio la propria persona; proprietari invadenti della sfera privata altrui...insomma gli incidenti ai quali assistiamo sono spesso dovuti a un modo trascurato di condurre il proprio cane o di avvicinarsi a quelli degli altri.
Un proprietario responsabile non vaga con un cane attaccato ad un filo, senza sapere quali responsabilità comporti quel filo!