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| Parco delle Caprette Reggio Emilia |
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La scrittura è stata la mia ancora di salvezza. Questo libro è nato dalla necessità di liberarmi dal dolore di una disavventura vissuta con il mio Cane Corso, Dorian. In quei momenti difficili, la penna è diventata il mio strumento per dare voce a ciò che il cuore non riusciva più a contenere.
Costretta a letto con la gamba bloccata e il cuore pieno di rabbia, ho trovato nella scrittura il mio rifugio. Dorian, sempre al mio fianco, condivideva il mio dolore. Non avevamo bisogno di parole: la sua presenza era sufficiente per ricordarmi che non ero sola.
All'inizio la penna, che si muoveva nevroticamente su quei fogli bianchi, seguiva i tormenti della mia mente e soprattutto del mio cuore, aiutandomi a trascrivere scompostamente ciò che continuava a darmi dispiacere.
Erano solo annotazioni confuse, appunti sparsi di una mente tormentata. Poi, quelle parole hanno cominciato a prendere forma, a raccontare una storia. La mia storia. La nostra storia.
Scrivere significava trasformare il caos delle emozioni in ordine, affrontare i miei fantasmi e, alla fine, lasciarli andare. Ogni pagina scritta era un passo avanti verso la guarigione, un modo per ritrovare me stessa e quel legame speciale con Dorian, che non si era mai spezzato, nemmeno nei momenti più bui.
Rileggere le bozze è stato difficile, forse più della stesura stessa. Ogni frase mi riportava indietro, costringendomi a rivivere momenti che avevo cercato di dimenticare. Ma affrontare quei ricordi è stato anche liberatorio.
Dorian e i nostri amici non è solo una raccolta di episodi, ma un tributo alla forza dell’amicizia e dell’amore incondizionato. È un viaggio attraverso la sofferenza e la rinascita, un messaggio di speranza per chiunque stia affrontando un periodo difficile.
Se ami le storie vere, autentiche, che parlano al cuore, questo libro fa per te. È un invito a riflettere sul valore delle relazioni, sulla capacità di superare le avversità e sulla bellezza della connessione tra esseri umani e animali.
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restare tranquilli seduti su una panchina |

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imparare ad osservare altri animali senza per forza doverli rincorrere |


Un'emozione unica, nuova, completa e tutta da assaporare!
Il mio libro raccontato in immagini, buona visione.
In un mercato sempre più competitivo, anche per i centri cinofili, la differenza tra successo e insuccesso sta sia nella qualità dei servizi offerti, sia nella loro presentazione al cliente.
Fin dal primo contatto: quel primo momento (telefonata, un messaggio sui social o una visita al centro) rappresenta la base su cui si costruirà la percezione del cliente verso il tuo servizio. È il primo passo di un percorso che può trasformare un semplice curioso in un cliente fedele.
Hai solo UNA possibilità per fare una buona PRIMA impressione.
Nel mondo dei centri cinofili, dove la concorrenza è alta e la scelta del cliente spesso è emotiva, quella prima interazione è determinante. Un cliente che si sente ascoltato, accolto e guidato con professionalità fin dal primo istante sarà molto più propenso a tornare e diventare quindi un cliente abituale.
Quando un potenziale cliente si mette in contatto con te, il modo in cui lo accogli può fare la differenza.
Oltre alla gentilezza, il cliente si aspetta:
sui costi, sulla tua offerta e sui tuoi servizi.
Un cliente che riceve informazioni precise e comprensibili fin dall’inizio avrà una percezione positiva del tuo centro e sarà più propenso a scegliere te rispetto alla concorrenza.
Ogni cliente è diverso e le esigenze possono variare: adatta il tuo approccio in base alla persona che hai di fronte, ma rimani genuino!
Se un cliente è alla ricerca di un addestramento specifico o ha bisogno di risolvere un problema comportamentale, dimostra fin dal primo contatto di essere pronto a offrire soluzioni su misura per farlo sentire valorizzato e compreso.
Abbiamo detto fiducia giusto? Dire di NO non è una sconfitta e il "tuttologo" non va fa sempre centro.
L'ambiente in cui operi è parte integrante dell’esperienza che vive il cliente insieme a te. Un centro pulito, organizzato e accogliente, con personale gentile e preparato, comunica immediatamente professionalità e cura.
Un buon primo contatto offre un'esperienza di qualità e non un semplice scambio di informazioni. Ricorda, che operi in un settore dove la fiducia e la relazione sono fondamentali.
Il tuo cliente, dovrà affidarti le sue paure, le sue aspettative, dovrà confidarti molto del suo tempo libero, dei suoi lati più fragili, perchè tu possa aiutarlo a sistemare la relazione col suo cane.
Perchè tu ed io lo sappiamo bene, che molto spesso il cane non ha nessun problema.
Allora amico mio, abbi cura di lui e del suo cane fin da subito.
Contattami qui subito e fammi sapere se queste strategie hanno funzionato anche per te.
Investi tempo ed energia in questa fase, e i risultati arriveranno, scrivimi le tue strategie e condividiamo ciò che NON funziona!