martedì 23 febbraio 2016

L'esperienza del tuo cliente inizia già dal primo contatto: scopri il mio segreto

Conosci il detto: la prima impressione è quella che conta?



Ti spiego come puoi fare la differenza in 4 passaggi fondamentali.

In un mercato sempre più competitivo, anche per i centri cinofili, la differenza tra successo e insuccesso sta sia nella qualità dei servizi offerti, sia nella loro presentazione al cliente.

Fin dal primo contatto: quel primo momento (telefonata, un messaggio sui social o una visita al centro) rappresenta la base su cui si costruirà la percezione del cliente verso il tuo servizio. È il primo passo di un percorso che può trasformare un semplice curioso in un cliente fedele.

Perché la prima impressione è tanto cruciale?

Hai solo UNA possibilità per fare una buona PRIMA impressione. 

Nel mondo dei centri cinofili, dove la concorrenza è alta e la scelta del cliente spesso è emotiva, quella prima interazione è determinante. Un cliente che si sente ascoltato, accolto e guidato con professionalità fin dal primo istante sarà molto più propenso a tornare e diventare quindi un cliente abituale.


Vediamo ora i 4 passaggi che ti ho promesso.


1. Accoglienza e Ascolto Attivo:

Quando un potenziale cliente si mette in contatto con te, il modo in cui lo accogli può fare la differenza. 

  • rispondi con cortesia e disponibilità, senza farlo sentire un numero ma una persona con esigenze specifiche;
  • poni domande mirate per dimostrarti interessato alla sua situazione;
  • presta attenzione ai dettagli delle sue risposte ed anche delle cose non dette! 
  • dimostra comprensione delle sue preoccupazioni: molto probabilmente arriverà da te al limite delle sue problematiche;
  • chiarisci se le sue aspettative potranno essere soddisfatte e in quanto tempo; 
  • crea immediatamente un legame di fiducia, magari apportando qualche esempio tratto dalle tue esperienze professionali

2. Chiarezza e Professionalità:

Oltre alla gentilezza, il cliente si aspetta:

  • chiarezza,
  • professionalità,
  • trasparenza 

sui costi, sulla tua offerta e sui tuoi servizi.

Un cliente che riceve informazioni precise e comprensibili fin dall’inizio avrà una percezione positiva del tuo centro e sarà più propenso a scegliere te rispetto alla concorrenza.

3. Esperienza Personalizzata:

Ogni cliente è diverso e le esigenze possono variare: adatta il tuo approccio in base alla persona che hai di fronte, ma rimani genuino! 

Se un cliente è alla ricerca di un addestramento specifico o ha bisogno di risolvere un problema comportamentale, dimostra fin dal primo contatto di essere pronto a offrire soluzioni su misura per farlo sentire valorizzato e compreso.

Abbiamo detto fiducia giusto? Dire di NO non è una sconfitta e il "tuttologo" non va fa sempre centro. 

4. L'abito non fa il monaco, ma anche l'occhio vuole la sua parte.

L'ambiente conta e il Centro Cinofilo parla per te.

L'ambiente in cui operi è parte integrante dell’esperienza che vive il cliente insieme a te. Un centro pulito, organizzato e accogliente, con personale gentile e preparato, comunica immediatamente professionalità e cura. 

Ti ho già detto vero che anche il sito sito web e i tuoi account social fanno parte del tuo ambiente?

Curare la propria presenza online è diventato fondamentale, sia che utilizzi i social media come strategia di marketing, sia che tu decida di non investire in quel settore.
Sarà capitato anche a te di cercare informazioni su una persona o su un professionista e di andare subito a spulciare sui suoi profili.
Tutto nella norma, è soltanto l'evoluzione del vecchio passa-parola.

Ma arriviamo al mio segreto, quello per trasformare il primo contatto in una relazione duratura

Un buon primo contatto offre un'esperienza di qualità e non un semplice scambio di informazioni. Ricorda, che operi in un settore dove la fiducia e la relazione sono fondamentali.

Il tuo cliente, dovrà affidarti le sue paure, le sue aspettative, dovrà confidarti molto del suo tempo libero, dei suoi lati più fragili, perchè tu possa aiutarlo a sistemare la relazione col suo cane. 

Perchè tu ed io lo sappiamo bene, che molto spesso il cane non ha nessun problema. 

Allora amico mio, abbi cura di lui e del suo cane fin da subito


Contattami qui subito e fammi sapere se queste strategie hanno funzionato anche per te. 


lunedì 11 gennaio 2016

5 consigli per stabilire da subito la relazione di fiducia col tuo potenziale cliente.

Il primo contatto telefonico non si scorda mai: pochi secondi per fare da subito una buona impressione.

Ti svelo 5 consigli sperimentati e che funzionano. 




Per un professionista, il primo contatto telefonico col potenziale cliente è un momento decisivo. 
Spesso è il primo vero momento in cui crea la prima impressione. 
Se gestito correttamente, può trasformarsi in una relazione stabile che porta a più incontri e, idealmente, a un cliente soddisfatto a lungo termine. 

Ecco 5 consigli pratici per gestire al meglio questa fase e assicurarti di convertire quella chiamata in una serie di incontri.

1. ascolta attivamente e dimostra comprensione

Evita di interrompere o di anticipare le risposte. Lascia che il cliente esprima tutto ciò che sente prima di intervenire con la tua proposta. Ricordati che, se finalmente si è deciso a chiamarti, è perchè ha veramente necessità. 
Il cliente che ti chiama sicuramente ha già in mente diverse domande o preoccupazioni. Il tuo compito iniziale è ascoltare con attenzione e fare in modo che si senta capito. Poniti in una posizione di empatia: ripeti con parole tue quello che ti ha appena detto. In questo modo, il cliente percepisce che comprendi realmente i suoi bisogni e che sei pronto a trovare la soluzione migliore per lui e per il suo cane.

2. attento al tono della conversazione

Mostrati interessato e competente. Usa un tono di voce calmo, rassicurante e professionale. Condividi qualche esempio concreto di esperienze positive con altri clienti, tuttavia senza esagerare. Racconta casi reali di successo, ma senza rivelare dettagli sensibili. Questo può aiutarlo a visualizzare il tuo tipo di intervento professionale. Così facendo si delinea la tua credibilità e potrai fin da subito guidarlo verso una prospettiva di cambiamento. Quel cambiamento necessario ad intraprendere il percorso educativo, riabilitativo o di addestramento che stabilirete insieme.

3. proponi fin da ora la soluzione su misura per lui

Fai la tua proposta di quale soluzione hai individuato appositamente per la sua problematica. Ricordati di essere chiaro nella spiegazione, ma non troppo dettagliato. In questa fase, troppi particolari potrebbero spaventare il cliente, che ancora non ti conosce e forse non ha ancora piena consapevolezza della sua situazione. 
E' il momento di spiegare al tuo cliente il modo in cui puoi aiutarlo concretamente. 
Basterà fargli percepire che hai il polso della situazione e che lo porterai fuori dalla sua situazione di disagio.


4. chiedi un primo appuntamento chiaro e concreto

Non lasciare che la telefonata si chiuda con un vago “ci sentiamo”.  L’obiettivo è portare il cliente a fare il primo passo concreto, che è fondamentale per impegnarsi. Offri flessibilità, ma dai una chiara indicazione delle tue disponibilità per facilitare la programmazione del primo incontro. Spesso chi è indeciso ha bisogno solo di una spinta gentile per iniziare. Proponi direttamente una data per il primo incontro e chiarisci che, da lì, svilupperai un piano mirato in base alla situazione specifica del cane. Chiarisci che soltanto da quel primo appuntamento potrai sviluppare accuratamente la soluzione su misura che hai promesso durante la telefonata. Ad esempio, se il cliente ha problemi con l’obbedienza, spiega come dal primo incontro comprenderai il modo in cui programmare accuratamente la personalizzazione degli incontri successivi. 

5. fai seguire la telefonata da un promemoria professionale

Dopo la telefonata, invia un messaggio di conferma via email o WhatsApp, in cui ricapitoli quanto discusso e confermi la data del primo incontro. Puoi includere anche una breve presentazione di te e del tuo metodo, magari con un link al tuo sito o a recensioni positive. Magari anche un breve video di dimostrazione della famosa soluzione tempone proposta. Questo serve non solo a consolidare la tua immagine professionale, ma anche a mantenere vivo l’interesse del cliente. 

Un ultimo segreto appositamente per te che hai fino a questo punto.


Ora voglio condividere con te il mio segreto che fa davvero la differenza: prenditi il tempo necessario.

Per riuscire ad applicare questi 5 punti con efficacia, impara a prenderti il giusto tempo per stare al telefono con calma. Se al momento della chiamata sei di fretta o hai la mente occupata, è meglio che tu sia onesto con il cliente. Proponigli di risentirvi in un altro momento più tranquillo. 

La qualità del primo contatto è fondamentale.

Per garantire un ascolto attento e concentrato avrai bisogno di un luogo confortevole dove tu possa dedicarti completamente alla conversazione. Quando siamo distratti o nervosi, l'altra persona al telefono lo percepisce immediatamente e questo compromette la comunicazione. Dunque, ritagliati uno spazio di tranquillità per dare il meglio di te e lasciare un’impressione positiva che invogli il cliente a conoscerti di persona.

Lo sai anche tu, il primo contatto telefonico è solo l’inizio, ma è un passo cruciale per stabilire una relazione duratura. 
Se saprai essere professionale, empatico e ben organizzato, aumenterai notevolmente le possibilità che quella telefonata si trasformi in un cliente a lungo termine. 

Investi tempo ed energia in questa fase, e i risultati arriveranno, scrivimi le tue strategie e condividiamo ciò che NON funziona! 


sabato 9 gennaio 2016

Prime esperienze di Uri fino ai 70 giorni


appena sceso dall'auto nel cortile di casa





primo pisolino in casa


la scoperta dei boschi vicini a casa




relax tutti insieme



nanna in pizzeria

Il piccolo Uri






 

Le esperienze del mio cucciolo di pastore belga Malinois a circa 70 giorni.
Nel primo video da la caccia ad un temibile palloncino mentre nel secondo ad un insetto pericolosissimo sul pavimento di casa.
Ha una motivazione predatoria veramente spiccata, attraverso la quale interagisce e scopre il mondo circostante.


giovedì 19 novembre 2015

Il segreto per fidelizzare i tuoi clienti al tuo centro cinofilo

Comunicazione efficace e Intelligenza Emotiva: Il segreto per fidelizzare i clienti nel settore cinofilia.








Il mondo della cinofilia non si basa solo sulla competenza tecnica o sulla capacità di gestire un cane: la chiave per costruire relazioni solide e durature con i tuoi clienti sta nella comunicazione. 

Ma come puoi davvero connetterti con i tuoi clienti, farli sentire ascoltati e supportati, e allo stesso tempo consolidare la tua reputazione come istruttore cinofilo? 

La risposta sta nell’intelligenza emotiva e nella comunicazione efficace.
Nel 2016 ho tenuto un corso su questo tema che ha ricevuto feedback molto positivi, e sono felice di annunciare che ho deciso di riproporlo, rinnovato e arricchito. 
Se sei un professionista cinofilo e vuoi migliorare il modo in cui comunichi con i tuoi clienti, questo evento è fatto su misura per te.





Dettagli del Corso: Comunicazione Efficace e Intelligenza Emotiva nel Settore Cinofilia

Durata: 2 ore
Formato: 1 ora di teoria + 1 ora di pratica

 
Perché Partecipare a Questo Corso?

Come professionista cinofilo, la tua competenza tecnica è indiscutibile. Ma una delle sfide più grandi nel settore è mantenere un legame di fiducia con i clienti, soprattutto in momenti di difficoltà o incomprensione. Una comunicazione efficace, unita a un approccio che tiene conto dell'intelligenza emotiva, ti permette di gestire anche le situazioni più delicate con serenità e professionalità.
In questo corso, non solo acquisirai strumenti pratici per migliorare la tua comunicazione, ma scoprirai anche come creare connessioni più autentiche con i tuoi clienti. 
Questo ti aiuterà non solo a fidelizzarli, ma anche a rafforzare il tuo brand come professionista attento, empatico e competente.

Contattami subito e iscriviti ora!


Se vuoi investire sulla tua crescita come professionista e imparare a usare la comunicazione come strumento di marketing e fidelizzazione, questo corso è per te. 

Cos’è la comunicazione efficace e perché è cruciale nel settore cinofilia

Imparerai come rendere ogni interazione con i tuoi clienti chiara, empatica e centrata sui loro bisogni. Una comunicazione ben gestita è ciò che trasforma un cliente occasionale in un cliente fedele. 


L’Intelligenza Emotiva è il valore aggiunto nel marketing cinofilo

Capire come riconoscere e gestire le emozioni, sia tue che dei tuoi clienti, è fondamentale per creare un clima di fiducia e collaborazione. Quando riesci a connetterti a livello emotivo, il tuo messaggio non solo viene recepito meglio, ma resta anche impresso nel tempo.


Pratica su situazioni reali: role-playing tra partecipanti


La parte pratica del corso ti permetterà di mettere subito in pratica ciò che hai appreso. Simuleremo situazioni tipiche del tuo lavoro, come affrontare clienti in difficoltà, gestire obiezioni e trasformare conversazioni complesse in opportunità per rafforzare la relazione.


lunedì 16 novembre 2015

Il cane può stare in braccio?



Pingu appena arrivato aveva circa 60 giorni, veniva da una situazione protetta ed accogliente perché era sempre con la sua mamma ed i suoi fratelli.
Per questo mi sono chiesta se fosse giusto pensare di "abituarlo" fin da subito a stare soltanto nella sua cuccia e per giunta da solo.
Così ho deciso di ascoltare soltanto le emozioni che sentivo da parte sua e di lasciarmi guidare nella scelta momento per momento.
Gli ho dedicato una cuccia in ogni ambiente della casa dove vorrei che da grande potesse stare: una al piano di sotto per la notte ed i momenti in cui non sono a casa, una nel mio studio perché ho notato che quando sono al computer a volte ha voglia di coricarsi tranquillo e una in salotto per imparare a stare con noi senza rubare la cuccia di Erinni e senza dover per forza interagire con qualcuno.
Nella prima settimana ho notato che faceva fatica a rilassarsi e a fermarsi dalle attività che lo soddisfacevano, così ho deciso di sostituirmi alla sua mamma con i modi di un' umana: giunto il momento del pisolino lo prendevo in braccio per rilassarlo e farlo addormentare.

In realtà non è un prendere in braccio per vizio, ma è un momento particolarmente intenso di calore affettivo, tanto che possa aiutarlo ad imparare a rilassarsi.

Mi è capitato anche un caso di una cucciola molto piccola e traumatizzata che abbiamo avuto al canile.
In quel caso addirittura ho trovato molto utile il marsupio per poterla portare a contatto col battito cardiaco. La ripresa è stata strepitosa nel giro di pochi giorni!

Per cui "prendere in braccio" il cane può essere salva vita o anche educativo, ma dobbiamo essere consapevoli di quello che stiamo facendo.

Prendere in braccio il cane per non fargli sporcare i piedi o perché abbiamo paura di alcune situazioni è assolutamente anti salute del cane!

In conclusione, come educatori cinofili, è fondamentale saper ascoltare le esigenze e le emozioni dei clienti, senza mai dimenticare che ogni relazione cane-umano è unica. Dietro la domanda se sia corretto prendere in braccio il cane può celarsi un bisogno affettivo, un desiderio di protezione o la necessità di offrire sicurezza. Il nostro compito è accompagnare le persone in questo percorso, aiutandole a comprendere quando e come questa pratica può essere utile per il benessere del cane e per il loro legame. La chiave è un approccio empatico e professionale, capace di bilanciare esigenze emotive e principi educativi, per fornire un consiglio che sia davvero su misura per ogni binomio.

Se sei un educatore cinofilo e ti trovi ad affrontare situazioni delicate con i tuoi clienti, in cui l'aspetto emotivo gioca un ruolo importante, non esitare a contattarmi. Insieme possiamo approfondire strategie e approcci personalizzati per migliorare la tua pratica professionale e offrire un supporto ancora più completo ai tuoi clienti e ai loro cani. Chiamami o scrivimi per una consulenza dedicata!



Sono in crisi?





"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare sempre le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e per le Nazioni, perchè la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
E' nella crisi che sorgono l' inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato."
- A. Einstein-