martedì 13 settembre 2016
Gestione del cane in contesto urbano: cosa fare?
lunedì 5 settembre 2016
Aubigny sur Nere 2016, Nazionale di Allevamento, Francia
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| Ce la siamo giocata tutte eh Uri? ci siamo impegnati al massimo in tutti questi 10 mesi....e bhe....con grandi risultati! |
giovedì 1 settembre 2016
7 bias valutativi tipici del settore cinofilia che ti fanno perdere clienti
Bias Valutativi: come riconoscerli e migliorare il rapporto con i tuoi clienti
Nella tua attività di professionista cinofilo, la relazione con il cliente è cruciale. La fiducia che riesci a instaurare con i proprietari dei cani può fare la differenza tra un cliente occasionale e uno che ti raccomanda a tutti i suoi amici. Ma sapevi che il modo in cui interpreti le informazioni e giudichi le situazioni può essere influenzato da bias valutativi che neppure sai di avere?
Scopriamo insieme cosa sono i bias valutativi
- nel rapporto con i clienti
- o durante la valutazione del comportamento di un cane
Ad esempio, un cliente che si presenta con un cane che abbaia molto potrebbe essere subito etichettato come "padrone poco competente" o "cane problematico". Tuttavia, questo pregiudizio può impedirti di vedere le vere cause del comportamento e di proporre la soluzione più efficace.
Quali sono i bias valutativi più comuni nel settore cinofilo?
Bias di conferma. Tendi a cercare informazioni che confermano le tue idee preesistenti. Se pensi che una certa razza di cane sia difficile da gestire, potresti dare più peso a comportamenti problematici, ignorando quelli positivi.
Effetto alone. Se un cliente ti sembra competente e amichevole, potresti sottovalutare alcuni problemi nel comportamento del cane, attribuendoli a fattori esterni invece che a una possibile lacuna nel processo di apprendimento.
Bias di reciprocità. Sei più incline a offrire valutazioni positive o sconti se un cliente si mostra particolarmente gentile o ti ha fatto un favore in passato. Questo può portarti a fare concessioni che potrebbero non essere sempre nel tuo interesse a lungo termine.
Bias di somiglianza. Tendi a sopravvalutare clienti che hanno forti caratteristiche in comune con te. Magari lo stesso cane.
Bias di proiezione. Sei incline a proiettare sui tuoi clienti le tue convinzioni.
Bias della negatività. La tua attenzione è rivolta soprattutto a scovare gli elementi negativi della relazione cane-proprietario che hai davanti. A seguito di questa distorsione, durante il percorso educativo, non ti soffermi a valorizzare i successi del tuo cliente. E senza che tu te ne renda pienamente conto, lo porti ad allontanarsi.
Bias dell'ancoraggio. Ti limiti a valutare una manciata di elementi, che diventano il tuo punto di confronto per valutare tutto il resto.
Come riconoscere e superare i bias
Riconoscere i bias è il primo passo per superarli. Ecco alcune strategie pratiche che puoi adottare:
- Autovalutazione consapevole. Prima di formulare un giudizio, fermati un momento e chiediti se stai basando la tua opinione su dati oggettivi o su pregiudizi. Tenere un diario di bordo per ogni cliente potrebbe essere un buon espediente. Spesso quando mettiamo su carta (o su file) le nostre riflessioni, queste diventano più concrete come per magia.
- Richiedi un parere esterno. Confrontati con un collega. Spesso, un occhio esterno può aiutarti a vedere le cose da una prospettiva diversa. Due chiacchiere con un amico/collega che condivide con te la tua stessa vision, sicuramente è di aiuto per strutturare una valutazione più obiettiva.
- Formazione continua. Partecipare a corsi di formazione su temi come la psicologia del cliente, strategie di comunicazione efficace, counselor o coaching, intelligenza emotiva applicata al marketing, possono aiutarti a ridurre l'influenza dei bias nelle tue valutazioni.
Ricorda che i bias valutativi influiscono sui tuoi profitti
Un professionista cinofilo che riconosce e gestisce i propri bias è in grado di offrire un servizio più equo e personalizzato. Questo non solo migliora il rapporto con i clienti, ma aumenta anche la loro fiducia e soddisfazione, portando a un passaparola positivo e, di conseguenza, a maggiori entrate.
Un cliente soddisfatto è più incline a investire nei tuoi servizi e a raccomandarti ad altri.
Essere consapevoli che è facile cadere in errori valutativi e saperli gestire non solo migliora la tua professionalità, ma ti permette di costruire rapporti più solidi con i clienti.
Sicuramente, in un settore competitivo come quello cinofilo, questo può fare la differenza tra una carriera stagnante e un business in crescita.
Inizia a seguire questo blog per i continui aggiornamenti e fissa una consulenza con me per migliorare la tua performance coi clienti.
giovedì 18 agosto 2016
Gestione del cane consapevole: saper scegliere tra casa e giardino.
Meglio tenere il cane in giardino o in casa?
Quante volte ho sentito: non posso prendere il cane perchè non ho il giardino.
Oppure: il cane ha un sacco di spazio a disposizione, le passeggiate non gli servono.
Ma dov'è l'equilibrio per una corretta relazione?
Guarda il video.Per una relazione sana ed equilibrata con il cane: né sempre in giardino né sempre in casa.
Quando si adotta un cane, uno degli aspetti più importanti da considerare è come gestire il suo tempo e il suo spazio nella nostra quotidianità.
La scelta tra tenerlo sempre in casa o lasciarlo esclusivamente in giardino può sembrare pratica, ma non è la soluzione migliore per il suo benessere e per costruire una relazione equilibrata.
In questo articolo esploriamo come trovare il giusto equilibrio per offrire al tuo cane un ambiente ricco di stimoli, serenità e interazione.
Il bisogno di equilibrio: cosa vuole il tuo cane?
I cani sono animali sociali che amano vivere a contatto con la famiglia. Tuttavia, hanno anche bisogno di momenti all’aria aperta per sfogare le energie e soddisfare i loro istinti naturali.
- Troppo tempo in casa: può causare noia, stress e problemi comportamentali, soprattutto nei cani attivi.
- Troppo tempo in giardino: può far sentire il cane isolato e non valorizzato come membro della famiglia.
L’equilibrio tra vita in casa e momenti all’aperto è essenziale per il suo benessere fisico e mentale.
- Interazione sociale: stare in casa permette al cane di partecipare alla vita della famiglia, rafforzando il legame con i suoi umani.
- Protezione e comfort: offre un ambiente sicuro e protetto dalle intemperie, oltre alla possibilità di rilassarsi vicino ai suoi cari.
- Educazione: il tempo in casa è ideale per insegnare regole, comandi e comportamenti corretti.
- Esercizio fisico: correre, giocare e annusare all’esterno aiuta il cane a sfogare energie e mantenersi in forma.
- Stimoli sensoriali: l’ambiente esterno offre suoni, odori e immagini che arricchiscono la sua esperienza di socializzazione
- Espressione naturale: scavare, esplorare e osservare l’ambiente sono comportamenti istintivi che il cane può soddisfare meglio fuori casa.
Ecco alcuni consigli per combinare momenti in casa e all’aperto per vivere in equilibrio:
1. Stabilisci una routine bilanciata
- Porta il cane fuori per passeggiate quotidiane, anche se hai un giardino. Le passeggiate sono fondamentali per stimoli sociali e mentali.
- Alterna momenti in giardino a periodi in casa, in modo che il cane non si senta né isolato né soffocato.
2. Crea uno spazio sicuro in casa e fuori
- In casa: dedicagli un angolo tranquillo con una cuccia, acqua fresca e i suoi giochi.
- In giardino: assicurati che l’area sia sicura, con ombra, acqua e magari qualche gioco interattivo.
3. Usa il tempo all’aperto per attività condivise
- Non lasciare il cane in giardino da solo per ore: gioca con lui, addestralo o semplicemente passate del tempo insieme.
- Proponi giochi di ricerca o attività come l’agility per stimolarlo fisicamente e mentalmente.
4. Coinvolgi il cane nella vita familiare
- Invita il cane a stare con te durante momenti di relax in casa.
- Non trascurarlo se sei impegnato: anche una breve carezza o un comando veloce lo fanno sentire coinvolto.
5. Rispetta i suoi bisogni individuali
- Alcuni cani preferiscono trascorrere più tempo fuori, mentre altri si sentono più a loro agio in casa. Osserva il tuo cane per capire cosa lo rende felice.
Offrire al cane un equilibrio tra tempo in casa e all’aperto lo aiuta a essere:
- Più sereno e rilassato: soddisfa il suo bisogno di socialità e libertà.
- Più collaborativo: un cane che riceve attenzioni e stimoli è più disposto a seguire regole e comandi.
- Più in salute: l’attività fisica e mentale riduce il rischio di obesità, stress e problemi comportamentali.
Raccontami la tua esperienza o dimmi anche soltanto come la pensi.
Guarda anche i video e gli shorts sul mio canale YouTube per vedere come vivo coi miei cani.
martedì 12 luglio 2016
domenica 10 luglio 2016
Il primo incontro con le pecore: lo sheepdog con pastore malinois

venerdì 13 maggio 2016
Intervista salone internazionale del libro, TO 2016
Il video della mia intervista al salone del libro di Torino
e non potevo certo andare da sola senza cane!
Uri non poteva mancare!
La prima cosa che ho fatto quando sono stata invitata al salone del libro è stata chiedere se il cane potesse entrare.
Non dimenticherò mai l’emozione di quella giornata.
Quella giornata è stata un punto di svolta.
Scrivimi e ti guiderò passo dopo passo per realizzare il tuo sogno.
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