martedì 13 agosto 2019

Come iniziare pista Igp?





Abbiamo iniziato a fare le prime piste in compagnia!
Nelle foto ci sono un meticcio di pastore tedesco e maremmano, giovane e una pastora tedesca invece di 9 anni circa.
Lei in gioventù era già stata in protezione civile e si stava preparando per il brevetto soccorso, ma utilizzava una tecnica che non prevedeva la ricerca su traccia.
Per cui anche per lei, nonostante la conoscessi come gran "lavoratrice", è stata la prima esperienza in traccia.
Quindi siamo partiti per entrambi i cani dalla base, che è la costruzione del quadrato olfattivo.
IL conduttore pesta il terreno a forma di quadrato dove sono sparsi dei bocconcini per insegnare al cane che il cibo sarà soltanto associato alla odore del conduttore.

Il primo passo: associare odore del tracciatore al premio
Come dobbiamo fare?

Per prima cosa facciamo un quadrato, ben calpestato in ogni sua parte e spargiamo dentro dei bocconi
seguite il video




Per qualsiasi informazione potete contattarmi al cell. 3339883231

Piste olfattive su traccia


Cosa sono le piste olfattive su traccia?


Voglio condividere con te il racconto della mia esperienza di questi ultimi 3 anni e cercare di trasmetterti tutto l' interessamento che ne è scaturito.
Ho preparato la Ipo1 con Uri e questo ha significato imparare dal niente la fase A,  appunto quella che riguarda il lavoro di pista.

Il cane deve seguire col naso sempre a terra le orme lasciate dal tracciatore: naso a destra e naso a sinistra, angoli perfettamente retti e svolte, segnalazione degli oggetti sempre lasciati dal tracciatore.
In riassunto questo è il regolamento delle competizioni organizzate per la pista: Igp o Ifh

Per prima cosa dobbiamo imparare a tracciare in modo da insegnare al cane cosa deve fare.

Quindi come devono essere i nostri passi? e dove mettere il boccone?
All' inizio in ogni orma, cioè in ogni passo.
Piano piano in base all'apprendimento del cane andremo a scalare gratamente il cibo, fino a quando la pista sarà tutta senza cibo.

Una volta appresi i primi rudimenti sono dovuta passare alla parte pratica e portare il cane ad imparare a seguire i miei passi.

In questo caso mi sono ritrovata quasi sempre sola con Uri a cercare di costruire il nostro modo di intenderci su ciò che volevamo: io cercavo di dirgli di seguire le mie orme e lui mi diceva quando non ero stata chiara nel messaggio che volevo dargli.

Insegnare a pistare al proprio cane richiede un passaggio ulteriore nelle propria relazione e nel modo di comunicare.
Significa entrare in modo molto più partecipe nel loro mondo, che principalmente è fatto appunto di odori.
Quando insegniamo al cane a sedersi o restare fermo o a portarci un oggetto, in realtà è molto più lui che entra nel nostro mondo e si sforza di capire che cosa desideriamo.
Ma quando il cane pista, le cose si ribaltano e noi dobbiamo avere la sensibilità di partecipare attivamente al suo modo di essere.

Ho dovuto osservare attentamente ogni suo atteggiamento, ogni piccolo cambiamento sia nel bene che nel male, ho dovuto adattare ogni mio comportamento per poter ottenere il risultato cercato, che era appunto quello di fargli sapere che avrei voluto che seguisse i miei passi e trovasse gli oggetti che avevo lasciato sulla pista.

Da quel momento sono rimasta affascinata ed incantata da quanta tecnica e da quanto studio occorre avere sul cane per la buona riuscita della pista.



Intanto ti lascio qualche video per iniziare e contattami per partecipare alle esercitazioni. 



Pastore tedesco approccio alla pista




Come tracciare la pista?

Per il primo approccio alla pista segui il post come iniziare la pista Igp

domenica 14 luglio 2019

Buddy adozione dal canile di Castell'Arquato (Pc)

foto ritocco



















Oggi vi presento Buddy: un simpatico cagnetto del canile. In adozione.

Un maschietto giovane col pelo arruffato, dall' aria molto simpatica, socievole e veramente solare.
Sono andata al canile di Castell' Arquato con la mia ragazza e lei ha scelto di voler passare un pò di tempo con questo giovanotto.
È riuscita a vestirlo di pettorina e guinzaglio tutta da sola da dentro al box, perché Buddy è ben disposto verso tutte le persone e probabilmente anche verso gli altri cani, anche se oggi non abbiamo avuto modo di fare questa esperienza.
Già all' uscita del box è molto equilibrato, non tira eccessivamente e si lascia gestire senza problemi da mia figlia.
La passeggiata con lui è veramente piacevole, è ben educato al guinzaglio e la sua attenzione si rivolge spesso a noi che lo conduciamo richiedendo festoso coccole e conferme.
Fiuta curioso e non dimostra nessun tipo di problema mentre incrociamo macchine, trattori e altre persone, nemmeno sembra interessarsi ai gatti.

Al rientro ci fermiamo con lui a sistemargli il pelo con un colpo di spazzola, che sembra decisamente gradire.
Si mette in posa e resta fermo senza nemmeno dover glielo dire.
Si lascia pulire e spazzolare in tutte le parti del corpo senza dimostrare tensione o disagio, anzi! 
Le coccole e le manipolazioni gli piacciono proprio!

Infatti è buona norma spazzolare e pulire sempre i cani del canile al rientro dalle uscite, perché potrebbero avere qualche spiga o qualche sterpo attaccato al pelo che potrebbe provocare lesioni cutanee.
Veramente sarebbe una pratica che andrebbe tenuta come buona norma sempre, anche con i nostri di casa, perché nel pelo alle volte si nascondono erbe secche che possono fare seri danni al nostro amico!

Per chi fosse interessato ad adottare Buddy può rivolgersi senza problema al canile di Castell' Arquato.

E comunque per chi volesse passare una mattina alternativa in compagnia lo consiglio come ambiente.

I cani sono molto ben seguiti ed è un piacere portarli a spasso oppure spazzolarli o anche solo accarezzarli, anche per chi non ha la possibilità di tenerne uno con se ma li apprezza come animali.

L' ambiente è accogliente e i volontari sono sempre molto disponibili con chi li va a trovare e a conoscere.

È stata proprio una bella domenica mattina, alternativa, rilassante ed emotivamente ricca ed appagante.

Per chi avesse bisogno di consulenze pre o post affido potete contattarmi senza impegno.

martedì 28 maggio 2019

Il capolavoro a olio del mio bambino








Disegno fatto da mio figlio alla scuola elementare ed esposto insieme a tutti gli altri dei compagni di classe per rappresentare il "green" di oggi.
Il tema proposto dalle insegnanti agli alunni è stato appunto come vedi la green economy?
Lui ha risposto in questo modo: coltivando i campi come una volta, senza l'uso dei macchinari, soltanto nel rispetto del terreno, di ciò che la natura può offrirci per nutrirci.



mercoledì 13 marzo 2019

Lago di Como






Il bellissimo Lago di Como.

Chi non ricorda Manzoni "...su quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni."  tratto da Incipit Promessi sposi

Non c'ero mai stata e abbiamo colto l' occasione di fermarci una domenica di marzo, soltanto mio marito ed io...bhe e i cani...
Finito l' addestramento che frequento nelle vicinanze, abbiamo pensato fosse bello di godere dello spettacolo, almeno per un' oretta, che offre il Lago.
Il clima di marzo è stupendo, la vista dell' acqua e dei suoi monti è tranquillizzante, ci siamo seduti sulle panchine che costeggiano il lago senza fare niente, senza dirci niente, soltanto ad assaporare i colori, i profumi ed i rumori.
La piacevolezza del dolce far niente condita semplicemente dal panorama.
Veramente un bel posto dove trascorrere una domenica in famiglia rilassante e gustosa, infatti i bar e i ristoranti in riva al lago sono un toccasana per occhi e palato.

Dove mangiare alcuni esempi sul lago

Se voi avete altri suggerimenti lasciate un commento qui sotto

venerdì 15 febbraio 2019

San Valentino passeggiata al Castello di Tabiano, (Pr)



CASTELLO DI TABIANO,  provincia di Parma, a soltanto 20 minuti da casa nostra.
Per un San Valentino romantico e rilassante, poco dispendioso e soprattutto poco impegnativo nella distanza da percorrere in auto.
Essendo sempre obbligati nella quotidianità a tenere gli orari di tutti i diversi impegni ieri abbiamo scelto una giornata per noi, dove noi eravamo i pieni protagonisti senza stress della guida e dei tempi frenetici che normalmente nella vita di tutti i giorni si hanno.
Ieri era soltanto per noi due.....bhe Ion compresa....perché si sa, passeggiare con il cane fa bene allo spirito!
Castello di Tabiano è visitabile con la guida a partire dal mese di marzo, per cui ieri purtroppo era ancora chiuso al pubblico.
Anche la chiesetta romanica antistante le mura era purtroppo chiusa, ma devo dire che l' atmosfera del borgo medievale è comunque stata coinvolgente e piacevole.
Ieri non eravamo intenzionati a fare un trecking molto lungo e impegnativo, altrimenti sarebbe stato possibile, seguendo l' itinerario della cartina, con 5 ore di camminata, fare tutto il giro ad anello sui colli di Tabiano.
Abbiamo si camminato, ma in totale relax, senza spingerci troppo distanti dalla base-auto, perché lo scopo ieri era lo stare insieme noi, come poche volte abbiamo la fortuna di poter stare, quel noi di cui ogni tanto si ha bisogno per rinsaldare i rapporti, per ridere nuovo smalto ai sentimenti, che altrimenti rischiano di essere ingrigiti dalle fatiche quotidiane. Senza dover fare grandi cose per essere felici insieme: passeggiare, guardarsi, parlarsi, aspettarsi, darsi la mano e sentire il calore di essere ancora vicini alla persona che si è scelto per il resto dei propri giorni. 
Ecco il significato che ieri abbiamo dato al nostro San Valentino.
Ci siamo presi il tempo di passeggiare secondo le nostre esigenze, guardandoci attorno in una natura spaziosa e quasi completamente libera dalle abitazioni, abbiamo avuto il tempo di farci delle foto ricordo, cosa che non succede quasi mai....abbiamo insomma assaporato un bel posto vicino a dove abitiamo per non dover sempre seguire la frenesia dei tempi moderni, ci siamo fermati molto volentieri in un bellissimo uliveto a giocare con la Ion.

Intitolerei la giornata di ieri "San Valentino di relax e coccole" .


Lasciate una vostra impressione nei commenti

  

venerdì 8 febbraio 2019

Il mio capolavoro più grande






Il mio capolavoro più grande siete voi



Una domenica al museo.
Ogni prima domenica del mese alcuni musei sono aperti gratuitamente basta solo avere un po' di fantasia e di pazienza per cercare su internet quello che di più si confà alle nostre esigenze.
Ad esempio la domenica scorsa di febbraio abbiamo scelto il Palazzo Ducale di Sassuolo, non troppo lontano da casa nostra e sicuramente accattivante per i bambini.
Abbiamo visitato i giardini, sinceramente non grandi come quelli di un castello, ma scenici, abbiamo camminato per tutte le stanze del Palazzo sentendosi parte di quel passato principesco che piace a grandi e piccini.
La visita non è troppo impegnativa e risulta piacevole e rilassante per concludere bene il pomeriggio della domenica.
La distanza da casa non è eccessiva di modo che non ci si affatica per ripartire carichi il lunedì.
Ci siamo divertiti pur restando vicini a casa.
Una volta usciti abbiamo passeggiato per il centro e ci siamo gustati un bel pezzo di cioccolata dal venditore ambulante proprio davanti al Palazzo.