mercoledì 14 agosto 2013

LAVORARE SULLA PRO-SOCIALITA'

quale tra i due cani si vuole coinvolgere?








chiaro no? quello fulvo!!!! sembra un tutoraggio di Gilda, la simil pastorina, sul suo compagno più in difficoltà verso una volontaria che ancora non si era relazionata con lui

sabato 13 luglio 2013

Eventi gratuiti al canile: educazione di base con ospiti e adottanti























Il Consultorio del cane: consulenze gratuite in canile per prevenire abbandoni e favorire adozioni

Come educatrice cinofila, da tempo sentivo il bisogno di fare un passo in più.
Non solo lavorare con chi ha già scelto di farsi accompagnare da un professionista, ma mettermi a disposizione anche di chi è in difficoltà e non sa da dove cominciare.

Da qui nasce la collaborazione con il canile di Castell'Arquato e l’apertura del Consultorio del cane.

Si tratta di un servizio pensato per offrire una consulenza gratuita, aperta a tutti, con un obiettivo molto chiaro:
trovare soluzioni tampone alle situazioni di criticità, prima che diventino irrisolvibili.

A chi è rivolto il Consultorio del cane

Il servizio è pensato per:

Una consulenza, una sola, gratuita.
Non per “aggiustare tutto”, ma per fare chiarezza, abbassare la tensione, capire cosa sta succedendo e individuare un primo passo possibile.

Domenica si è tenuta una giornata aperta a tutti

Domenica abbiamo aperto il Consultorio a chiunque avesse domande, dubbi, curiosità o semplicemente il desiderio di capire meglio come funziona il servizio.

È stato uno spazio di ascolto vero.
Persone che non chiedevano soluzioni miracolose, ma qualcuno che le aiutasse a leggere la situazione:
perché il cane fa così?
cosa posso fare subito?
sto sbagliando tutto?

Spesso bastano:

Lo scopo: prevenzione, non emergenza

Il Consultorio del cane nasce con uno scopo preciso:

Non tutti hanno bisogno di un percorso lungo.
Molti hanno bisogno, prima di tutto, di non sentirsi soli.

Un servizio semplice, ma necessario

Questo progetto parte da una convinzione forte:
la relazione con un cane non si rompe all’improvviso, si incrina poco alla volta.
E intervenire per tempo può fare la differenza.

Il Consultorio del cane è questo:
uno spazio di prevenzione, ascolto e responsabilità condivisa.
Per i cani.
E per le persone che provano, ogni giorno, a fare del loro meglio.


domenica 30 giugno 2013

Evento in canile: disc dog, obedience e dog dance.


Grande giornata al canile: prove libere di Dog dance, Disc dog ed Obedience con Alessandra Bellini e Elisabetta Bonardi.








un grazie anche a Susi che è stata la fotografa della nostra giornata














ALESSANDRA BELLINI 








       ELISABETTA BONARDI 



TERRA LIBERO








AL PIEDE









RIPORTO 



INVIO IN AVANTI



RIPORTO
















Dopo le esibizioni hanno partecipato anche i proprietari con i loro cani ed ovviamente anche quelli adottati al canile.

Barth è un giovanottone di mix pastore, molto attento a quello che lo circonda.









Lei qui sotto è una signora di pastore tedesco che quel giorno si è trovata immersa in un ambiente molto intenso a livello di stimoli: tanti cani, tante persone, attività completamente nuove, la musica....ma con molta eleganza ha deciso di osservare...magari la prossima volta si potrà fare qualche lancio col disco....











PROVE DI DISCO DOG      















si vede no che per questo cane è il suo primo lancio?







Elisabetta Bonardi ci sta insegnando come si tiene correttamente il disco e soprattutto come si lancia correttamente perché il cane possa prenderlo senza incidenti.











GRAZIE A TUTTI PER AVER PARTECIPATO E PER COLORO CHE NON CI SONO STATI
VI ASPETTIAMO LA PROSSIMA VOLTA!

      grazie anche ad Alice: formidabile quanto Susi come memoria fotografica dei nostri amici!       




Se anche tu vuoi contribuire nel canile dove operi o vuoi aiutare un canile che conosci ad organizzare eventi, contattami per avere tutte le informazioni necessarie e realizzare una giornata fantastica come questa. 

                                                                                

lunedì 24 giugno 2013

Cane scartato dalla caccia in adozione al canile.






Come recuperare un cane diffidente e poco interessato dalle persone.


Lui si chiama Manuel, è stato un cacciatore nella vita.
Qualche tempo fa è arrivato al canile di Castell'Arquato, perchè non serviva più.
Questo cane mi piace moltissimo, perchè nonostante sia una razza specializzata nella cacia, non abbaia tanto.
Anzi, è molto silenzioso e discreto, qualità che cerco nei cani che mi piacciono.

All'inizio stava sempre schiacciato ben in fondo alla sua cuccia, tutto appallottolato ed intimorito anche solo da un'occhiata.
Passati i primi tempi di assestamento dall'ingresso della struttura, una cosa che mi è venuta in mente è stata di lasciargli aperto, ogni tanto nell'arco della mattinata il coperchio della cuccia, di modo che potesse vedere autonomamente a chi o che cosa appartenessero i rumori ascoltati dall'interno. 

Spesso vedere da un luogo riparato può tranquillizzare.

Così, con tanta pazienza e costanza da parte di tutti gli operatori eccolo qui fuori a passeggio!

Queste sono belle soddisfazioni. Sapere di aver aiutato qualcuno a migliorare la propria condizione di vita.


Cane Corso ulula insieme alla sirena dell'ambulanza




Quando Dorian sente la sirena di un'ambulanza o dei vigili del fuoco, smette qualsiasi attività, individua da dove viene il suono, si siede ed ulula......
Anche se siamo a passeggio per città o anche quando è nel bagagliaio dell'auto: per lui è un richiamo troppo forte al quale non sa sottrarsi!
E a me, anzi a tutta la nostra famiglia, piace ascoltarlo.........
In particolar modo ascoltarlo mi fa sentire parte del suo mondo, per me è un momento di condivisione molto forte perchè finalmente posso smettere di immaginare i suoi pensieri o smettere di cercare di interpretare i suoi atteggiamenti e posso dedicarmi all'ascolto pieno, pulito, sincero della sua voce.
Mi fa sentire partecipe totalmente della sua storia, della sua specie, di quei momenti così lontani e atavici che però ancora esistono nella nostra realtà ormai inquinata da comportamenti innaturali.
Lo ascolto ogni volta con gioia, allegria, partecipazione e coinvolgimento.
In quei momenti vorrei anch'io potermi esprimere così naturalmente come ormai noi, umani, non sappiamo più fare.
Il suo ululato mi riporta a sentirmi parte di quel mondo così lontano quando l'uomo incontrò il cane.

lunedì 3 giugno 2013

Quando il canile diventa presidio zooantropologico: festa al canile



Ormai più volte ho sottolineato l'importanza di valorizzare l'ambiente del canile e di elevarlo a presidio zooantropologico....
Certo non sarà soltanto attraverso feste e domeniche all'insegna del divertimento che si potrà farne un luogo maggiormente attraente, ma sicuramente è un buon punto di partenza!
Credo che siano importanti i momenti di aggregazione delle persone e che le esperienze siano marcate ancor più positivamente quando ci si diverte e si sta in allegria.
Certamente è importante affrontare seriamente i temi come l'abbandono, la sterilizzazione, la responsabilità di un cane che "è per sempre", insegnamenti come la socializzazione e il valore del rispetto dell'alterità animale.
Ma credo che sia più bello affrontare tutto stando insieme e divertendosi!
Quando si sta insieme si sta già socializzando, si rispetta il diverso e si è responsabili per se stessi e per gli altri del proprio cane.
In realtà, tutte le volte che i proprietari vengono al canile per passare insieme un pomeriggio, stanno già lavorando col proprio cane su tutti questi aspetti della relazione!!!! e la cosa stupenda è che non succedono mai zuffe o litigi, le persone e i cani non hanno mai discusso e tutto è sempre stato svolto nel modo più naturale pensabile!
Vi invito tutti a provare questa esperienza: il canile alle volte è un luogo di aggregazione e non di disagio sociale...