Tutto è iniziato con Dorian e la scoperta della forza dell’integrazione. Dopo anni di ricerca, ho trovato una soluzione di qualità che ha cambiato il mio approccio al benessere. Ma non basta avere un buon prodotto: serve anche saperlo comunicare. Oggi aiuto chi vuole trasformare la propria passione in un’opportunità concreta, con strategie di comunicazione efficaci e autentiche. Vuoi imparare anche tu? Iscriviti alla newsletter e scopri i miei consigli!
L'unico cane da montagna che non trova le sue origini in Europa, ma è nativo della sua isola omonima.
Molto si è discusso sulle sue origini, ma ancora oggi la tesi che preferisco avvallare è quella che lo vuole molto simile al pastore della Mongolia.
Il terranova è un pesante molossoide che veniva usato per il traino delle reti da pesca e delle imbarcazioni, anche se il modello antico era più leggero degli standard odierni della razza.
chiaro no? quello fulvo!!!! sembra un tutoraggio di Gilda, la simil pastorina, sul suo compagno più in difficoltà verso una volontaria che ancora non si era relazionata con lui
Come recuperare un cane diffidente e poco interessato dalle persone.
Lui si chiama Manuel, è stato un cacciatore nella vita.
Qualche tempo fa è arrivato al canile di Castell'Arquato, perchè non serviva più.
Questo cane mi piace moltissimo, perchè nonostante sia una razza specializzata nella cacia, non abbaia tanto.
Anzi, è molto silenzioso e discreto, qualità che cerco nei cani che mi piacciono.
All'inizio stava sempre schiacciato ben in fondo alla sua cuccia, tutto appallottolato ed intimorito anche solo da un'occhiata.
Passati i primi tempi di assestamento dall'ingresso della struttura, una cosa che mi è venuta in mente è stata di lasciargli aperto, ogni tanto nell'arco della mattinata il coperchio della cuccia, di modo che potesse vedere autonomamente a chi o che cosa appartenessero i rumori ascoltati dall'interno.
Spesso vedere da un luogo riparato può tranquillizzare.
Così, con tanta pazienza e costanza da parte di tutti gli operatori eccolo qui fuori a passeggio!
Queste sono belle soddisfazioni. Sapere di aver aiutato qualcuno a migliorare la propria condizione di vita.
Quando Dorian sente la sirena di un'ambulanza o dei vigili del fuoco, smette qualsiasi attività, individua da dove viene il suono, si siede ed ulula......
Anche se siamo a passeggio per città o anche quando è nel bagagliaio dell'auto: per lui è un richiamo troppo forte al quale non sa sottrarsi!
E a me, anzi a tutta la nostra famiglia, piace ascoltarlo.........
In particolar modo ascoltarlo mi fa sentire parte del suo mondo, per me è un momento di condivisione molto forte perchè finalmente posso smettere di immaginare i suoi pensieri o smettere di cercare di interpretare i suoi atteggiamenti e posso dedicarmi all'ascolto pieno, pulito, sincero della sua voce.
Mi fa sentire partecipe totalmente della sua storia, della sua specie, di quei momenti così lontani e atavici che però ancora esistono nella nostra realtà ormai inquinata da comportamenti innaturali.
Lo ascolto ogni volta con gioia, allegria, partecipazione e coinvolgimento.
In quei momenti vorrei anch'io potermi esprimere così naturalmente come ormai noi, umani, non sappiamo più fare.
Il suo ululato mi riporta a sentirmi parte di quel mondo così lontano quando l'uomo incontrò il cane.
Ormai più volte ho sottolineato l'importanza di valorizzare l'ambiente del canile e di elevarlo a presidio zooantropologico.... Certo non sarà soltanto attraverso feste e domeniche all'insegna del divertimento che si potrà farne un luogo maggiormente attraente, ma sicuramente è un buon punto di partenza! Credo che siano importanti i momenti di aggregazione delle persone e che le esperienze siano marcate ancor più positivamente quando ci si diverte e si sta in allegria. Certamente è importante affrontare seriamente i temi come l'abbandono, la sterilizzazione, la responsabilità di un cane che "è per sempre", insegnamenti come la socializzazione e il valore del rispetto dell'alterità animale. Ma credo che sia più bello affrontare tutto stando insieme e divertendosi! Quando si sta insieme si sta già socializzando, si rispetta il diverso e si è responsabili per se stessi e per gli altri del proprio cane. In realtà, tutte le volte che i proprietari vengono al canile per passare insieme un pomeriggio, stanno già lavorando col proprio cane su tutti questi aspetti della relazione!!!! e la cosa stupenda è che non succedono mai zuffe o litigi, le persone e i cani non hanno mai discusso e tutto è sempre stato svolto nel modo più naturale pensabile! Vi invito tutti a provare questa esperienza: il canile alle volte è un luogo di aggregazione e non di disagio sociale............